breaking news

Augusta | Commemorato l’eroe Pietro Tomai Pitinca, caduto il 13 maggio del 1943

Augusta | Commemorato l’eroe Pietro Tomai Pitinca, caduto il 13 maggio del 1943
Attualità
'
0

Con una sobria cerimonia promossa dall’assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’associazione culturale “Lamba Doria, è stato commemorato lo scorso sabato nel cimitero comunale il finanziere Pietro Tomai Pitinca caduto nel bombardamento del 13 maggio 1943.

Nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata della memorai cittadina l”amministrazione comunale e l’associazione culturale Lamba Doria hanno ricordato in una cerimonia il Caduto di Guerra della Regia Guardia di Finanza di Mare, Pietro Tomai Pitinca, vittima del bombardamento americano su Augusta del 13 maggio 1943. E’ stato il sindaco Giuseppe Di Mare ad accogliere all’ingresso del cimitero la figlia del caduto e i familiari, il senatore Pino Pisani, il colonnello Luca De Simone, comandante provinciale della Guardia di Finanza, il maggiore Andrea Sotgiu, comandante della compagnia delle Fiamme Gialle di Augusta, il maggiore Stefano Santuccio, comandante della compagnia Carabinieri di Augusta,  il capitano di vascello Tiziano Garrapa, capo di Stato Maggiore di Marisicilia in rappresentanza del comandante marittimo Sicilia, contrammiraglio Andrea Cottini, il capitano di Vascello Antonio Catino, comandante della Capitaneria di Porto, il presidente del consiglio comunale Marco Stella, la giunta e numerosi consiglieri comunali. La cerimonia è stata introdotta dall’assessore alla Cultura Giuseppe Carrabino che ha ringraziato quanti hanno reso possibile la realizzazione dell’evento grazie anche alla ricerca storica condotta nell’archivio dello stato civile per la sensibilità della responsabile Marinella Mendola; del capitano, Nicola Amoroso comandante della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Taranto.

Nel suo indirizzo di saluto il sindaco Giuseppe Di Mare ha parlato del caduto Pietro Tomai Pitinca quale esempio di altruismo incondizionato. Particolarmente toccante l’intervento del colonnello De Simone che ha dato lettura di un messaggio del generale di corpo d’armata Flavio Zanini, presidente del Museo Ssorico della Guardia di Finanza di Roma indirizzato all’assessore Carrabino e alla città di Augusta. “Vi ringrazio per questa importante iniziativa istituzionale, legata alla cosiddetta “Cultura della Memoria” sulla quale si deve poggiare necessariamente il futuro delle nostre giovani generazioni, ed alla quale il nostro Museo contribuisce da moltissimi anni”. “Sono immensamente grato alle loro autorità per aver voluto ricordare la figura di Pietro Tomai Pitinca, un padre di famiglia di appena trentacinque anni, che aveva servito con onore il corpo delle Fiamme Gialle, nell’ambito del contingente di mare sin dal 1927, prestando servizio in varie località d’Italia. Abile uomo di mare, il Tomai Pitinca era stato promosso “Guardia scelta” il 1 agosto 1939, appena trasferito presso la Stazione Naviglio di Augusta, dopo quasi nove anni trascorsi a Trieste. Con l’entrata in guerra dell’Italia fu mobilitato con la sua unità, una vecchia ma ancora efficiente “Pirobarca” comandata dall’Appuntato Giuseppe Golino, con essa si sarebbe distinto in varie azioni di guerra, culminate, infine, con l’eroico comportamento tenuto dall’equipaggio delle Fiamme Gialle nelle perigliose acque della gloriosa Base Navale di Augusta, nel febbraio del 1943”.

Tomai Pitinca, nato a Pulsano (TA) il 1 Gennaio 1908, sposò ad Augusta il 9 luglio 1939 Lucia Cantone. Morì nel tragico bombardamento di Augusta il 13 maggio 1943. “Quel giorno – come riferisce il nipote Pietro Veca – mio nonno si stava recando al porto insieme ad un collega per prendere servizio. Nel passare nei pressi di un ricovero, una donna gli chiese aiuto dicendo che aveva smarrito la bambina. Il collega proseguì, mentre mio nonno lasciando il berretto all’ingresso si introdusse all’interno del ricovero alla ricerca della bimba. Dopo qualche istante una bomba cadde proprio sul ricovero. Il collega si salvò. I corpi di diversi caduti furono estratti alcuni giorni dopo con l’ausilio di una gru fatta pervenire da Siracusa”. A Tomai Pitinca è stata concessa la croce di guerra e il 28 febbraio 2013 gli è stata intitolata la caserma del naviglio della Finanza in via Roma a Taranto. La cerimonia è proseguita con la recita della preghiera del finanziere da parte del maresciallo Sequenzia della Compagnia di Augusta e l’esecuzione del silenzio a cura del maestro Gaetano Galofaro direttore del corpo bandistico “Federico II – Città di Augusta”. La cerimonia si è conclusa con l’intervento di Alberto Moscuzza, presidente dell’associazione Lamba Doria”. Il Referente di Lamba Doria di Augusta Francesco Paci insieme al socio Angelo Pasqua hanno omaggiato la tomba del caduto con un dono floreale.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com