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Augusta| Comune di Augusta – Burocrazia lenta e farraginosa…ma non per tutti – “I figli ed i figliastri”

Augusta| Comune di Augusta – Burocrazia lenta e farraginosa…ma non per tutti – “I figli ed i figliastri”
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Corsia preferenziale per il segretario generale e straordinaria speditezza per i membri dell’organismo di valutazione.

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Come paventato alcune settimane fa (leggi qui), il sospetto di probabili “corsie preferenziali” in ordine ai pagamenti di fine anno, con relativi figli e figliastri, ha trovato puntuale conferma. Quella che poteva apparire una bruta e poco elegante battuta giornalistica (ma utilizzata solo per esplicitare meglio il concetto) si riscontra ad “occhio nudo” mediante una semplice lettura degli atti in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune.

Lentezza e farraginosità della burocrazia, è evidente, al Comune di Augusta non valgono per tutti. E se tale burocrazia esaspera qualunque cittadino ne viene a contatto, altrettanto non si può dire per chi invece di questa burocrazia ne è componente ed alto rappresentante. Già, perché se per qualsiasi pagamento che un Comune deve effettuare nei confronti dei “miseri mortali”, il funzionario responsabile, prima, come si suole dire,  “impegna la spesa” e successivamente, con atto separato, (magari solo dopo qualche settimana nei comuni più virtuosi come pare sia diventato ora il Comune di Augusta) provvede a liquidare la somma, è certamente una “particolarità” che il 21 dicembre 2016 il responsabile del II° settore “Affari Legali” abbia adottato la determina n. 127 registro di settore (leggi qui) con cui contestualmente ha impegnato e liquidato la somma di 13.070,96 euro, oltre oneri a carico dell’Ente,  in favore del Segretario Generale del Comune di Augusta Dott. Alberto D’Arrigo per compensi relativi a diritti di rogito 2016.

Pur impegnandosi, è francamente difficile non solo al Comune di Augusta ma forse nemmeno in altri Comuni trovare casistica simile, salvo situazioni motivate da estrema urgenza, che obiettivamente non ci pare di riscontrare nel caso del pagamento dell’alto burocrate comunale. Tanto più che quello stesso giorno con determina n.126 registro di settore immediatamente precedente (leggi qui) allo stesso Segretario Comunale la medesima responsabile di settore ha provveduto a liquidare i compensi di rogito relativi al 2015 pari ad euro 11.569,97, oltre oneri a carico dell’Ente, somma “riferita all’impegno 1022” senza però citare la relativa determina.

E’ poi indubbiamente da apprezzare la performance esibita dalla struttura burocratica dell’ente per l’adozione della determina n. 1530 del 30.12.2016 (leggi qui) con la quale la responsabile del I° settore “Affari Generali” ha provveduto a liquidare al Prof. PierLuigi Catalfo e al Dott. Pietro Testai rispettivamente la somma di euro 9.195,4 e euro 9.000,00 quali componenti dell’ Organismo Indipendente di Valutazione (presieduto dall’onnipresente segretario generale Alberto D’Arrigo) nominati, quasi alla fine del suo mandato, dalla Commissione Straordinaria (leggi qui – determina n. 58 del 31.12.2014), che però di tutta fretta dovette poi integrare con altra determina (leggi quidetermina n.1 del 13.1.2015) perché mancava l’autorizzazione preventiva dell’amministrazione di appartenenza dei nominati necessaria per perfezionare l’atto.

Certo, somme assolutamente dovute. Ma è curioso che la richiesta di liquidazione dei propri compensi relativi all’anno 2016, i due professionisti l’abbiano protocollata solo due giorni prima, il 28 dicembre 2016. Ancor più curioso poi che (forse alla luce di qualche obiezione mossa dagli uffici), prontamente Catalfo e Testai si affrettano con separate note protocollate il 30 Dicembre 2016 (cioè lo stesso giorno della determina di liquidazione) a richiedere …di procedere alla liquidazione nelle forme e nelle modalità richieste sollevando l’ente da qualunque responsabilità in merito alla mancata indicazione di una posizione soggettiva aperta presso la gestione separata INPS.”   Non sappiano quali possano essere stati i motivi urgenti tali da giustificare la singolare contestualità dell’atto amministrativo adottato nel caso della liquidazione a favore del Segretario Generale o la straordinaria speditezza dell’iter seguito per il pagamento dei compensi ai componenti dell’Organo di Valutazione. Timore reverenziale? Sudditanza psicologica? O anche qui mere coincidenze e casualità. Comunque sia, figli e figliastri. Come volevasi dimostrare.

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