breaking news

Augusta| Concerto all’aperto alla casa di reclusione: successo della Brucoli Swing Brothers Band

Augusta| Concerto all’aperto alla casa di reclusione: successo della Brucoli Swing Brothers Band
Spettacolo
0

Ieri sera primo appuntamento. Stasera la replica nella nuova Maxi Arena Gattabuia. Venti i coristi. Antonio Gelardi: «Privilegiamo i rapporti con i familiari».

Successo della Brucoli Swing Brothers Band. Si è tenuto ieri sera nella nuova Maxi Arena Gattabuia della casa di reclusione il primo dei due concerti estivi all’aperto, per pubblico esterno, tenuti dalla Brucoli Swing Brothers Band brillantemente diretta da Maria Grazia Morello. Duecento gli spettatori, fra i quali il presidente del Tribunale di Siracusa, Antonio Maiorana, il magistrato di sorveglianza dirigente, Anna Maria Guglielmino, accompagnato da tutto lo staff del suo ufficio, il neo sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, dirigenti scolastici, rappresentanti di associazioni e club service e tanti cittadini comuni.

Un prezioso lavoro di squadra. In apertura il direttore della casa di reclusione ha ringraziato tutti gli spettatori e tutto il personale di tutte le aree, che ha lavorato a lungo per consentire la realizzazione dell’evento, nonché i detenuti della squadra manutenzione che si sono sbracciati per predisporre il nuovo sito. Venti i coristi, alcuni prossimi all’uscita, il cosiddetto “fine pena”, altri con un lungo tragitto ancora da compiere. Alla fine tutto il pubblico si è alzato in piedi per omaggiare con una lunga hola la band.

Stasera la replica. Attese circa quattrocento persone. La direzione premierà i coristi consentendo in via eccezionale la presenza dei familiari per tutta la durata del concerto. Un altro spazio particolare verrà concesso ai familiari la prossima settimana: i detenuti che frequentano il corso di ceramica potranno partecipare, sotto la direzione della docente Simona Farina, a un laboratorio artigianale insieme ai propri figli.

Le parole del direttore Gelardi. «Anche questa autorizzazione – dice il direttore della casa di reclusione Antonio Gelardi – si colloca nell’ambito dello speciale favore che l’ordinamento penitenziario riserva ai rapporti con i familiari e che saranno oggetto di ulteriore ampliamento con i decreti delegati attuativi della riforma della giustizia, recentemente approvata dal parlamento, che prevede, fra le altre cose, un ampio spazio dedicato all’affettività».

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com