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Augusta| Consiglio comunale: la maggioranza ha approvato piano opere e Dup. -Video

Approvati dal Consiglio comunale il piano triennale delle opere pubbliche 2018-2020 e il Dup (documento unico di programmazione). Il sì dell’Aula ai 2 atti è arrivato solo dai banchi della maggioranza.

I contenuti del piano triennale delle opere pubbliche 2018-2020 spaccano l’Aula di palazzo San Biagio che, ancora una volta si divide. Da una parte la maggioranza pentastellata la quale, in virtù dello snellimento del lungo elenco contenuto nei piani passati, ritiene non si tratti di un libro dei sogni, dall’altra l’opposizione che disapprova l’operato dell’amministrazione comunale. A esprimere voto favorevole sono stati solo i 17 consiglieri del M5S.

Per quanto riguarda il Dup che, come ha detto l’assessore al Bilancio, Giuseppe Canto rappresenta “lo strumento principe” nel quale l’amministrazione, tutta, prevede quella che sarà l’attività nel triennio immaginando per ogni settore i risultati che si vorranno raggiungere una serie di azioni operative, il consigliere Giuseppe Schermi ha sollevato la questione relativa alle indennità degli amministratori, percepita per intero e non più decurtata del 30%.“Obiettivo strategico nel Dup– ha sottolineato l’ex assessore al Bilancio che oggi siede tra i banchi dell’opposizione – sono la regolarizzazione dei tempi di pagamento dei gettoni di presenza e delle indennità spettanti agli amministratori comunali e l’attivazione della carta di credito per le missioni (per spese di viaggio, vitto e alloggio)”.

L’assessore Conto ha replicato puntualizzando la legittimità di rivendicare indennità e gettoni di presenza maturati da tempo, nonchè il fatto che tutti gli enti d’Italia hanno la carta di credito per le missioni intestata al responsabile dell’economato e le password vengono cambiate di volta in volta. Il M5S ribadisce inoltre che il 30% delle indennità, anche se non è vincolato in bilancio ma depositato in conti bancari privati, viene comunque destinato alla città.

In merito al piano delle opere pubbliche l’assessore ai Lavori pubblici, Roberta Suppo ha precisato che vi sono elencati progetti realizzabili e che hanno la copertura finanziaria, tra cui interventi manutentivi, in parte già effettuati visto che il triennio è quasi per metà è già trascorso. Figurano nel programma triennale costruzione di loculi per un totale di 700 mila euro per il triennio una parte dei quali già realizzati visto che il triennio è già in parte trascorso, manutenzione acquedotto, manutenzione scuole, realizzazione del centro di riuso, progetto di ampliamento dell’imboccatura del viadotto Federico II di Svevia e demolizione della piscina comunale, sistemazione del Palajonio e completamento della palestra Todaro, ristrutturazione dell’ex mattatoio,  del campo Fontana, l’implementazione di un servizio di sorveglianza, la realizzazione di un campo sportivo polivalente, il completamento del centro aggregato alla chiesa del Cristo Re.

Il consigliere Schermi ha criticato la scomparsa dei progetti per la realizzazione di vie di fuga sul lungomare di levante, la ristrutturazione del viadotto Federico II di Svevia e del ponte Rivellino. Il responsabile del settore Lavori pubblici, Carmelo Bramato ha replicato dicendo che, per i ponti al momento il Comune ha a disposizione solo uno studio di fattibilità e per le vie di fuga il progetto è vecchio e va aggiornato. La questione relativa al campo Fontana è stata sollevata dal consigliere, Enzo Canigiula il quale ha chiesto chiarimenti sul tipo di lavori da eseguire sostenendo che, se l’area è inquadrata come discarica abusiva, dopo la messa in sicurezza non vi si può realizzare la struttura sportiva. L’argomento è stato trattato ampiamente in Aula dal sindaco Cettina Di Pietro, che ha ricordato che il campo è stato inserito per errore tra le discariche abusive. I progetti sono in fase di redazione. Con il Provveditorato interregionale per le Opere pubbliche Sicilia e Sardegna, il sindaco Di Pietro e il commissario per le bonifiche Giuseppe Vadalà hanno stipulato una convenzione. Il Provveditorato ha costituito il gruppo di progettazione degli interventi di bonifica del campo Fontana designando il rup e le altre figure hanno siglato una convenzione prima il commissario e poi il Comune. Nei giorni scorsi l’amministrazione ha incontrato i progettisti, il Libero consorzio, l’Arpa e l’Asp di Siracusa. Entro pochi mesi la conferenza dei servizi definitiva.

Il consigliere Giancarlo Triberio ha sottolineato che si tratta di piano triennale ridotto nei progetti che contengono, per la maggior parte, opere del passato e poche novità se non quella di tratti di illuminazione nel viadotto Federico II, ma non il ripristino della struttura. “Progetti – dichiara Triberio – non più inseriti perché non adeguati alle vigenti normative e quindi non idonei a partecipare ai bandi, fatto, questo, alquanto grave. Non è inserito il completamento dell’ex convento di San Domenico e neanche il progetto di viabilità per la zona Faro Santa Croce. Il consigliere Biagio Tribulato ha ricordato che, sia il piano sia il dup hanno ben poco di programmatico, perché includono annualità pregresse, ma la loro approvazione è necessaria perché propedeutica all’approvazione del bilancio. Per il capogruppo della maggioranza, Mauro Caruso solo nel momento in cui i bilanci saranno allineati all’anno corrente si potrà valutare o criticare l’attività programmatica del M5S.

Il consiglio ha approvato; mozione di indirizzo del piano nazionale integrato per l’energia e il clima per chiede al presidente della Regione di valorizzare il Ciapi per farlo diventare un centro di formazione per le nuove tecnologie. Ad approvare la mozione sono stati i 17 consiglieri pentastellati e Giancarlo Triberio, unico consigliere di opposizione presente durante  la votazione di questo punto.

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