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Augusta | Consiglio comunale: Palazzotto indipendente, maggioranza non coesa secondo il M5S [VIDEO]

14 Ottobre 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | Consiglio comunale: Palazzotto indipendente, maggioranza non coesa secondo il M5S [VIDEO]
Politica
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Il consigliere Federico Palazzotto, eletto nella lista del M5S, si dichiara indipendente. Nella seduta di ieri il Consiglio ha trattato le interrogazioni e rinviato le mozioni a lunedì 17 ottobre. Per Chiara Tringali e Roberta Suppo, l’attuale maggioranza che sostiene il sindaco Di Mare in Aula non è coesa ed è giusto dire che il neo consigliere Palazzotto all’occorrenza “farà da stampella”. Il consigliere Mariagrazia Patti ha replicato dicendo che una maggioranza può non avere, momentaneamente i numeri per deliberare a causa di assenze che esulano da motivi politici, ma che possono avvenire per motivi personali o di salute.

La seduta di ieri del Consiglio comunale ha registrato la dichiarazione di “indipedenza” del neo consigliere Federico Palazzotto, candidato nella lista del M5S alle amministrative del 2020 e subentrato la scorsa settimana al dimissionario Marco Patti. Già nella seduta del 6 ottobre, una volta insediatosi era rimasto in aula, garantendo insieme ai consiglieri Corrado Amato e Mariangela Birritteri di Forza Italia il numero legale dei presenti alla maggioranza per poter deliberare e ieri, dopo aver chiesto la parola al presidente Marco Stella prima dell’apertura del primo argomento all’ordine del giorno, si è così espresso: “Da giovane della nostra città ritengo che in momenti come questo bisogna stringersi attorno ad essa, condividere e non dividere, sostenere tutte le azioni a tutela del territorio e tutelare tutte le opportunità a favore dei nostri concittadini soprattutto in questo periodo storico, post pandemico con una guerra, i rincari energetici, i prezzi delle materie prime che aumentano e mettono a dura prova le nostre famiglie e le nostre aziende e i nostri commercianti.

Colgo l’occasione per sottolineare che – ha aggiunto Palazzotto – nella seduta precedente ho ritenuto mio dovere restare in aula solo per rispetto per le istituzioni e non per fare da stampella, come mi ha definito qualcuno. Per questo stesso rispetto oggi ho deciso di dichiararmi indipendente da gruppi politici e, a seguiti di incomprensioni sorte con gli altri componenti del gruppo consiliare di cui facevo parte a mio malincuore mi dichiaro indipendente. Quindi sindaco voglio vedere e capire se le sue intenzioni si tramutano in azioni per la città. Voterò tutti gli atti che la mia valutazione renderanno Augusta una città migliore, ma allo stesso modo sarò intransigente su quelli che non riterrò utili per la città e per gli augustani. Ho scelto la strada della città prima e sopra di tutto dando a questo mio impegno in Consiglio comunale il più degno significato”.

La maggioranza del Consiglio comunale che sostiene il sindaco potrà, quindi, contare così com’è avvenuto nella seduta della settimana scorsa sul sostegno di Palazzotto. Non si è fatta attendere la dichiarazione del consigliere Chiara Tringali del M5S: “avevamo già compreso che la decisione del consigliere Palazzotto avrebbe comportato un aumento smisurato dei componenti del gruppo misto nel quale ci ritroviamo. Una precisazione però è necessaria: la definizione di stampella non deve essere vista come un’offesa, ma è la descrizione di uno stato di fatto del quale, tuttora, il consigliere legittima la correttezza in quanto lui ritiene, a differenza di noi, di poter essere da appoggio ad una maggioranza che non ha i numeri per prendersi la responsabilità di venire in Aula a votare e ad approvare atti importanti e che comportano anche responsabilità contabile non indifferenti allorquando  la maggioranza di pe sé dimostra di non essere in grado di prendersi queste responsabilità”.

E’ importante in questo momento, per il consigliere Tringali sgombrare il campo da fraintendimenti sul valore che ha l’abbandono dell’aula nel momento in cui è necessaria una conta politica. “Ciò – ha precisato – è quanto è avvenuto la la settimana scorsa. Cosa ben diversa dall’ abbandonare l’aula, come ho visto fare io quando da cittadina ero seduta tra il pubblico. In quel caso, infatti, c’era una maggioranza compatta che aveva sempre la responsabilità. e se l’assumeva tutta, di votare i bilanci. E non ci impressiona la variazione approvata la settimana scorsa perché l’Amministrazione del Movimento 5 Stelle in 5 anni ne ha approvati ben 16. In quel caso l’opposizione si sottraeva al confronto democratico nei riguardi di chi comunque aveva i numeri e tutta la responsabilità per assumere i provvedimenti, approvarli a prescindere dalla minoranza. Noi con questi presupposti staremo sempre in aula, ma non possiamo assumerci la responsabilità allorquando la maggioranza non si dimostra compatta.

Siamo apposizione – ha continuato Chiara Tringali e ciò significa discutere nell’interesse dei cittadini nei confronti di una maggioranza che ha i numeri per essere tale. Il consigliere Palazzotto si è comportato diversamente da noi e per aver garantito la sua presenza è stato anche ringraziato anche dal sindaco nella scorsa seduta. E’ una posizione assolutamente legittima perché ognuno interpreta il proprio ruolo come crede e può anche colmare un vuoto di una maggioranza che forse compatta non è.  Quando c’è un abbandono dell’aula ai fini della verifica della tenuta politica, com’è accaduto il 6 ottobre, mi preme dire che si tratta del minimo esercizio di democrazia. Il sindaco Giuseppe Di Mare quando era consigliere abbandonava l’aula di fronte ad una maggioranza compatta”

Il presidente Stella ha ricordato che il precedente Consiglio comunale era rappresentato da una presidenza che non intendeva dare la parola ed immediata è stata la reazione del consigliere Roberta Suppo per contestare quanto da egli asserito. Il fatto che Palazzotto abbia lasciato il Movimento 5 Stelle ha fatto automaticamente sciogliere il gruppo dei pentastellati. Il vice presidente del Consiglio comunale Biagio Tribulato, alla luce della dichiarazione del neo consigliere e considerando che quest’ultimo andrà a converge nel gruppo misto, che è composto da forze sia di maggioranza sia di opposizione ha dato, da rappresentante del gruppo: “la massima disponibilità alla collaborazione nell’interesse della città”.

Mariagrazia Patti, consigliere di maggioranza, non ritenendo che quest’ultima non sia coesa, ha pertanto precisato che un consigliere può assentarsi dalle sedute per motivi non politici, ma personali o di salute. “Il consigliere Salvatore Serra, per esempio- ha detto Patti–  non era presente perché era fuori sede per motivi personali, quindi può capitare anche che una maggioranza possa trovarsi in difetto con i numeri, per cui ben venga la posizione del consigliere Palazzotto, al quale sono grata per essere rimasto in aula per consentire la votazione di un atto dei cui vantaggi ne può trarre solo la nostra città”. Il consigliere Palazzotto subentrerà a Marco Patti anche nella commissione Bilancio e Finanze nelle more di una prossima, tra un mese, rimodulazione delle commissioni così come già previsto avvenga dopo due anni.

Il Consiglio comunale ha trattato poi diverse interrogazioni e si è aggiornato al 17 ottobre per discutere le mozioni all’odg della seduta di ieri. Mozioni relative: alla realizzazione di un campo di baskin negli spazi esterni del plesso Scuole Verdi del I Istituto comprensivo “Principe di Napoli” ; per l’attivazione di una consulta comunale per l’Ambiente e Tutela del paesaggio; mozione urgente avente ad oggetto lo spostamento della cabina elettrica inerente i lavori di sistemazione del tratto stradale di collegamento tra Augusta isola e la terraferma e riqualificazione dell’area dell’ex piscina comunale che ne prevede la demolizione.

Sempre ieri prima dell’apertura dei lavori il consigliere Milena Contento ha presentato una mozione riguardante la convocazione urgente di una seduta permanente. Seduta per affrontare e per investire sia l’Amministrazione sia il presidente del Consiglio comunale del coinvolgimento di tutti i Consigli comunali e di tutte le Amministrazioni della provincia di Siracusa per condividere un’azione che sia rivolta al prefetto e alla deputazione nazionale per accendere i riflettori sulla questione relativa al sequestro del depuratore Ias e della Priolo servizi: “che a breve – ha sottolineato Contento –  se permarranno queste condizioni porterà alla chiusura della zona industriale e quindi alla perdita numerose migliaia di posti di lavoro impiegati anche in tutto l’indotto, nonché l’attività stessa del porto che per la nostra provincia è vitale. Ha dato lettura della mozione auspicando in una celere convocazione del Consiglio.

“Trovo che sia necessaria la tempestività, so che il sindaco se ne sta occupando, diciamo a tempo pieno e gliene dobbiamo dare atto – ha puntualizzato Milena Contento che siede tra i banchi dell’opposizione – ma il tema è importante ed io ritengo che noi da rappresentanti dei cittadini non possiamo ignoralo”. Il presidente Marco Stella, si è detto intenzionato a “non trattarla come una mozione e di non metterla ai voti, per non perdere tempo. Convocherà per lunedì alle 15 una conferenza dei capigruppo allargata a tutti per farla condividere all’intero Consiglio comunale per stilare un documento condiviso, decidere insieme quando convocare l’Aula e come trasmetterlo alle Amministrazioni e ai Consigli degli altri Comuni.

GUARDA LA DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIERE PALAZZOTTO

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