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Augusta| Contro la violenza la Principe porta in scena un messaggio di lotta e fiducia

26 Novembre 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Contro la violenza la Principe porta in scena un messaggio di lotta e fiducia
Attualità
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Ottanta alunni del I Istituto comprensivo “Principe di Napoli” in scena contro la violenza di ogni genere. Il dirigente scolastico, Agata Sortino: “la nostra scuola sceglie l’affettività”.

Nei locali della Principe di Napoli sulle note del brano di Fiorella Mannoia “Quello che le donne non dicono” è stata costruita una performance dalla docente Rosy Centamore “per raccontare, con la danza, il disprezzo verso ogni forma di violenza” commenta la professoressa Michela Italia, voce narrante del video, che parla dell’iniziativa e che di seguito pubblichiamo. Ottanta alunni e alunne delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado, con un simbolo rosso, percorrono la scalinata del plesso, cui fanno da cornice tante scarpette rosse, collocate su ogni gradino, e un nastro dello stesso colore che adorna la ringhiera e “portano in scena uno stralcio di vita quotidiana”.

Alle parole della cantante Emma Marrone nel brano “Io di te non ho paura” è affidato un grido di rabbia che invita, appunto, a non aver paura. Il riscatto della figura maschile non tarderà ad arrivare e cancellerà ogni timore con una carezza” con le parole del cantautore Franco Battiato nel brano “La cura”. Un alunno della IA, Vincenzo Roggio mostra l’affetto dell’uomo verso la donna donando una rosa a Martina Tessariol, alunna della IB e infine le accarezza il viso. Un messaggio che vuole infondere nelle donne la fiducia verso gli uomini, come ha spiegato la docente autrice delle coreografie, perché, il mondo maschile non è formato solo da carnefici, ma anche e soprattutto da persone che amano l’altro sesso e sono capaci di prendersene cura. “La violenza da combattere non è solo quella usata dagli uomini nei confronti delle donne – sottolinea Rosy Centamore – ma la violenza in generale in tutte le sue forme.

“La violenza – dice il dirigente scolastico Agata Sortino – è qualcosa che si può prevenire, se si potenzia l’educazione all’affettività, quindi tanto più affetto, tanto più amore riusciamo a trasmettere e a rappresentare, tanto più l’idea di violenza sia di genere maschile sia di genere femminile si allontanerà da noi. L’istituto “Principe di Napoli” sceglie l’affettività sempre e comunque”. La performance sarà replicata domani nel cortile della cittadella degli studi di via Strazzulla.

GUARDA IL VIDEO

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