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Augusta| Contro la violenza panchine rosse alla Principe e al Megara e tanti emozionanti momenti

28 Novembre 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Contro la violenza panchine rosse alla Principe e al Megara e tanti emozionanti momenti
Attualità
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Si è conclusa con l’inaugurazione di altre due panchine rosse, collocate all’interno della cittadella degli studi, la tre giorni organizzata dall’associazione Nesea in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Protagonisti gli alunni del Liceo Megara e del I Istituto comprensivo “Principe di Napoli”, docenti, dirigenti scolastici, associazioni e club service.

Inaugurazione delle panchine rosse, performance contro la violenza di genere, recite e interventi di sensibilizzazione, sono stati gli ingredienti dell’evento conclusivo, organizzato dall’associazione Nesea in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Protagonisti gli alunni del I Istituto comprensivo “Principe di Napoli” e del Liceo Megara con i docenti e i dirigenti delle due scuole, che insistono nella cittadella degli studi di via Strazzulla. “Non bisogna andare oltre- ha sottolineato Renato Santoro, dirigente scolastico del Liceo Megara –  basta non permettere a nessuno di andare oltre. Siamo qui per una ragione che è la vita, non dobbiamo permettere a nessuno di stoppare la nostra vita”.

“Quando abbiamo ricevuto l’invito a partecipare a questa iniziativa – ha detto Agata Sortino, dirigente scolastico del “Principe di Napoli” – abbiamo accolto la sfida partendo dal presupposto che la scuola propone conoscenza e coscienza; la conoscenza per confrontarsi con la realtà che spesso è dolorosa da accettare, la coscienza per rendersi conto del fatto che, attraverso l’affettività, attraverso il saper esprimere, con un gesto di amore dentro di noi, si risveglia la coscienza dell’affetto e la coscienza dell’amore verso l’altro. Solo così potremo non celebrare più la giornata contro la violenza”. Il sindaco Cettina Di Pietro ha ricordato tutte le forme di violenza, violenza che non è solo fisica ma anche psicologica e che fa altrettanto male, forse anche di più, quando cerca di annientare le ambizioni e le capacità di una donna. Il primo cittadino ha portato la sua personale esperienza nello scegliere prima una professione, quella di avvocato penalista, prettamente maschile, e poi il ruolo di capo dell’amministrazione comunale, che dal 2015 ricopre. Anche l’assessore alle Politiche sociali, Rosanna Spinitta ha parlato dei due tipi di violenza sottolineando che, quella psicologica è più nascosta e crea maggiori problemi. Ha esortato i ragazzi a difendere sempre la libertà di pensiero e di azione. “Il fenomeno anche ad Augusta esiste” ha detto.

“C’è eccome” evidenzia l’associazione Nesea mediante la quale vengono denunciati in media 4 casi di violenza di genere al mese. Le donne vittime di violenza si rivolgono al Centro Nesea, nato 10 anni addietro ad Augusta e che le assiste e quando esse sono in pericolo di vita le colloca in strutture protette a indirizzo segreto. “Molte donne hanno paura di denunciare mariti e compagni perché temono di essere allontanate dai loro figli. Non è così – assicurano Stefania Caponigro e Stefania D’Agostino, rispettivamente presidente e vice presidente del centro antiviolenza Nesea.-le donne non vengono separate dai loro figli”. Nesea, come ha spiegato Stefania Caponigro, ha scelto di celebrare con le scuole la Giornata internazionale per lotta contro la violenza sulle donne, a cui quest’anno ha dedicato tre giorni per sensibilizzare le giovani generazioni a contrastare il fenomeno.

La manifestazione è stata coordinata nella fase iniziale dalla docente Michela Italia, che ha sottolineato la valenza dell’iniziativa. La presentazione dei vari momenti è stata affidata all’alunna della IIA della Principe, giovanissima socia dell’Interact club Augusta, Sofia Romano e per il Megara a Giulio Traina. L’aspetto tecnico è stato curato dagli alunni Luigi Pitari, Marco Gazzano e l’aiuto regia dall’alunna  Ludovica Castro. La fase conclusiva dell’evento è stata coordinata dalla docente Francesca Solano. Un lavoro di squadra quello realizzato, in questi giorni, frutto della collaborazione tra Nesea, i club service, la Croce rossa italiana. Alessandra Traversa presidente dell’Inner wheel Paola Baio per il Rotaract, Vanessa Strazzulla per l’Interact e Biagio Tribulato per la Cri sono intervenuti prima di lasciare spazio ai versi della poetessa augustana Elisabetta Ternullo, madrina di queste giornate. Sono state inaugurate poi le panchine rosse della Principe e del Megara.

Dalle parole si è passati al linguaggio della musica e del corpo. Presentati dall’alunna Sofia Romano, gli alunni della Principe sono andati in scena con una performance di danza, curata dalla docente Rosy Centamore, sulle note dei brani “Quello che le donne non dicono” e “Io di te non ho paura”. L’esibizione si è conclusa con “La cura” di Frano Battiato. L’evento ha lasciato poi di nuovo spazio alla parola e alla riflessione. Protagonisti gli studenti del Megara accompagnati dai violinisti Salvo Di Modica e Lorenzo Fortuna, con una recita coordinata dalla docente Seba Marchi. E ancora le alunne Marta Scatà, Elisa Noè, Clarissa Gianino, della IA, Giorgia Spinali, della IC e Beatrice Sicari della I B di scuola secondaria di primo grado del “Principe di Napoli”, dirette dalle docenti Tiziana Repici e Michela Italia hanno interpretato donne che si ribellano alla condizione di inferiorità a cui la società nel tempo le ha poste ignorandone la forza il talento e le capacità. Per chiudere con il linguaggio del corpo e della musica gli studenti del Megara coordinati dalla docente Maria Grazia Muscolino si sono esibiti sulle note di River Flows di Yurima una performance di danza, mentre scorreva la voce dell’ alunna scrittrice del Megara Noemi Failla.

 

 

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