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Augusta | Contro la violenza sulle donne Porta Spagnola in arancione. In città il primo bracciale per stalking. Rinviata la tavola rotonda

25 Novembre 2021 | by Redazione Webmarte
Augusta | Contro la violenza sulle donne Porta Spagnola in arancione. In città il primo bracciale per stalking. Rinviata la tavola rotonda
Attualità
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Tavola rotonda – conferenza su “La violenza di genere ad Augusta: le varie Forze si mettono a confronto” rinviata a data da destinarsi, causa maltempo. La giornata contro la violenza sulle donne, che ricorre oggi, è stata celebrata con diversi eventi in corso dal 23 novembre. Ieri la Porta Spagnola, è stata illuminata di arancione, simbolo di un futuro senza violenza di genere. Come rende noto l’associazione Nesea, in città nel mese di ottobre è stato apposto il primo bracciale in materia di stalking.

E’ stato rinviato, a data da destinarsi, per le avverse condizioni meteo in corso che, anche questa volta non hanno mancato di allagare le strade, la tavola rotonda – conferenza su “La violenza di genere ad Augusta: le varie Forze si mettono a confronto”. Era in programma per oggi alle 17,30 nel salone “Rocco Chinnici” del Municipio. Un momento clou del nutrito calendario di appuntamenti, organizzati dal centro antiviolenza Nesea, in collaborazione col Comune di Augusta. Intanto ieri la Porta Spagnola, monumento simbolo della città è stata illuminata di arancione e lungo la ringhiera del ponte sul Rivellino sono state poste rose rosse realizzate all’uncinetto dalle donne che fanno parte dell’associazione, presieduta da Elvira Cappelleri, “Yarn Bombing Augusta”, madrina dell’evento. Questa mattina si è svolta nell’aula magna del II istituto superiore “Gaetano Arangio Ruiz”, della dirigente scolastica Maria Concetta Castorina, la conferenza “La violenza di genere nel tempo…cosa è cambiato?” organizzata  in collaborazione con Fidapa che ha visto intervenire la Polizia di Stato su “L’attività di prevenzione della Polizia di Stato a tutela delle donne vittime di violenza”. La stessa conferenza è prevista per domani mattina con inizio alle 9,15 nell’auditorium “Giuseppe Amato” per gli alunni del Liceo Megara, diretto da Renato Santoro. Ieri nei plessi di Brucoli del Corbino e Polivalente del Todaro sono state inaugurate panchine rosse donate da Fidapa e Circolo Unione. Iniziative che, anche quest’anno, sono state promosse dalla Croce Rossa, presente con il suo rappresentante Biagio Tribulato.

Ad Augusta è approdata la campagna internazionale Orange the world grazie al centro antiviolenza Nesea che, come ribadisce la vice presidente dell’associazione Stefania D’Agostino, a partire da quest’anno la sostiene accreditandosi alla UN Women come centro di accoglienza di donne e minori vittime di maltrattamenti. Nesea oggi essenziale per Augusta diventa punto di riferimento anche per molte donne che vivono in altre province. “Come città- dichiara il sindaco Giuseppe Di Mare – attueremo un’azione di sensibilizzazione illuminando il nostro monumento con il colore arancione, simbolo di un futuro senza violenza di genere. Facciamo nostro il motto: “Non accettare nessuna forma di violenza – chiama il 1522”. E ad Augusta, come ricorda la vice presidente di Nesea, le richieste di aiuto da parte delle donne vittime di violenza, che in città è purtroppo una piaga, sono aumentate del 20% rispetto allo scorso anno.

“E la gravità delle condotte denunciate hanno portato alla necessità di intervenire con misure cautelari più aspre. In città nel mese di ottobre è stato apposto il primo bracciale in materia di stalking. Si tratta di un’importante conquista per il contrasto alla violenza di genere Ed anche se è stato introdotto in Italia per reati di stalking nel 2019, purtroppo – dice Stefania D’Agostino – ad Augusta ancora tale strumento di tutela non era stato attuato. E’ necessario potenziare gli strumenti di tutela e controllo delle donne che denunciano. I casi di femminicidio più recenti ci mostrano che qualsiasi misura cautelare che non sia la carcerazione è quasi sempre violata dall’uomo violento il quale non curante del mondo esterno e della misura restrittiva, perseguita la donna, la picchia e la uccide”. Allo stato al Tribunale di Siracusa sono pendenti 6 processi che vedono Nesea è costituita parte civile ed in 4 di essi le donne e i minori, parte offesa dei reati contestati, sono assistiti dalle avvocate del centro”

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