breaking news

Augusta| Contro “l’inquinamento che uccide” si è svolto un concerto in chiesa Madre.

Augusta| Contro “l’inquinamento che uccide” si è svolto un concerto in chiesa Madre.
Attualità
0

Un concerto contro “l’inquinamento che uccide tutti” è stato tenuto, sabato sera, in chiesa Madre dall’orchestra Falcone-Borsellino, diretta dal maestro Semaias Botello, nell’anniversario dell’omicidio del giornalista Pippo Fava, ucciso alla mafia il 5 gennaio 1984.

Sabato in chiesa Madre, dopo la messa delle 18,30, si sono esibiti i bambini e i ragazzi dell’orchestra della Fondazione no profit “La città invisibile” “per sostenere la battaglia di don Palmiro Prisutto e per sottoporre all’attenzione pubblica il fenomeno dell’alta mortalità per cancro nell’area del siracusano”. Fondazione, che ha voluto dare, così, il proprio contributo alla battaglia che l’arciprete di Augusta conduce da anni, per denunciare i danni arrecati dall’inquinamento, chiedendo l’attenzione dello Stato affinché non venga ignorato il problema che penalizza gli abitanti della zona industriale.

“Dopo la messa in onda della trasmissione della Rai “I dieci comandamenti” che, nei mesi scorsi, ha trattato il grave caso della nostra zona industriale  – ha detto in chiesa, dopo aver celebrato la messa, l’arciprete di Augusta don Palmiro Prisutto – è nata l’idea di organizzare questa serata. La Fondazione “La città invisibile” ha detto: “ma noi cosa possiamo fare”? L’associazione, dunque, mi ha contattato dicendosi vicina alla nostra situazione di sofferenza. Quando ho proposto, alcuni giorni fa, un concerto all’interno del duomo cittadino spontaneamente è partito un applauso dall’assemblea.

Il concerto tenuto in memoria di Pippo Fava è stato dedicato dall’associazione alla lotta all’inquinamento, questione affrontata agli inizi degli anni 80’, il giornalista siciliano originario della nostra provincia che 35 anni fa veniva assassinato dalla mafia a Catania, che più volte parlò del caso Augusta-Priolo, anche se all’epoca non era facile prevedere ciò che oggi in questa zona sarebbe accaduto. Quello che era allora un allarme si è trasformato in triste realtà. Possiamo affermare, infatti, con grande amarezza che ad Augusta non esiste una sola famiglia che non conti un morto o un malato di cancro. Una volta ho quasi “scandalizzato” le persone che mi ascoltavano perché affermavo: “nella mia famiglia siamo 4 fratelli, l’unico che non ha avuto il tumore, finora, sono io. Ci sono poi i bambini malformati e ricordo quelli non sopravvissuti sempre per cause riconducibili all’inquinamento. Questa è la situazione di Augusta ed è anche quella dei territori di Priolo, Melilli e di Siracusa”.

“I ragazzi dell’orchestra “La città invisibile” hanno tenuto 130 concerti – ha  dichiarato Alfia Milazzo, presidente della fondazione – e per Pippo Fava questo è il terzo anno. I componenti della nostra orchestra sono bambini e ragazzi che provengono dalle periferie di varie zone della città e della provincia di Catania. Siamo vicini a una popolazione, la vostra, che sopporta un grave problema. “La città invisibile” è qui per testimoniare il valore della fratellanza che non è una fratellanza retorica ma una fratellanza vera. Stasera il concerto è dedicato a voi” L’esibizione è stata preceduta dalla lettura dei nomi che figurano nell’elenco delle vittime del cancro, ma anche di chi il brutto male lo sta combattendo. L’arciprete ha sottolineato che non ci sono solo anche i malformati, gli autistici e le persone affette da disabilità mentali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com