breaking news

Augusta| Convocazione consiglio comunale. Intervenga la Prefettura e la Procura della Repubblica

18 Settembre 2017 | by Redazione Webmarte
Augusta| Convocazione consiglio comunale. Intervenga la Prefettura e la Procura della Repubblica
Politica
0

Sei consiglieri comunali di minoranza hanno inviato una segnalazione/esposto per possibili anomalie nelle “Procedure per la convocazione del Consiglio comunale di Augusta del 19 settembre 2017 per l’elezione del Presidente del Consiglio”.

“Ciò che sorprende in questo caso è la particolare fretta imposta dalla Vicepresidente nell’adempimento istituzionale di cui in premessa, che fa supporre il suo interesse personale nella vicenda: in verità, risulta ampiamente noto che la stessa è l’unica candidata del M5S a ricoprire la carica lasciata vacante dalle dimissioni della Fichera e che le bastano i voti dei suoi stessi colleghi di partito per poter essere eletta e occupare la poltrona!!”.

LEGGI IL TESTO INTEGRALE 

“Noi sottoscritti Consiglieri comunali del Comune di Augusta desideriamo portare a conoscenza delle SS.LL. quanto segue.

Come probabilmente è noto a tutti, in data 7/9/2017 il Presidente del Consiglio Comunale di Augusta Lucia Fichera, esponente del Movimento 5 Stelle, si dimetteva dalla suddetta carica.

Le sue funzioni venivano quindi assunte dal Vice Presidente Sarah Marturana, sempre del M5S, che in data 11/9/17 disponeva la convocazione della Conferenza dei capigruppo per fissare l’ordine del giorno della prossima seduta di Consiglio Comunale e procedere alla elezione del nuovo Presidente del civico consesso.

In tale seduta di capigruppo si concordava di fissare per giovedì 14 settembre la seduta del Consiglio Comunale con un unico punto all’o.d.g. e cioè “Elezione Presidente”: purtroppo, per un vizio nella pubblicazione della convocazione, che ne determinava la illegittimità, la Vice Presidente, in data 13/9/17, si vedeva costretta a revocare la seduta di Consiglio Comunale e si affrettava a convocarne un’altra a brevissima distanza per la data del 19/9/17: questa volta, però, non procedeva alla preventiva convocazione della Conferenza dei capigruppo, al fine di trovare, in considerazione della importanza della seduta, una data utile a garantire la presenza di tutti i consiglieri comunali. Invero, la Vice Presidente, a seguito di contatti telefonici intercorsi con i capigruppo, era a conoscenza del fatto che molti consiglieri di opposizione non sarebbero stati presenti in quella data, tanto che a tale scopo le era stato proposto il differimento di soli due giorni a giovedì 21/9/17.

Nonostante la mancanza di un accordo sulla data, la Vicepresidente disponeva ugualmente la convocazione del Consiglio per martedì 19/9/17 per procedere alla “Elezione Presidente”: tale anomalo comportamento si rendeva ancora più ambiguo in occasione dell’evento di giorno 13/9/17, allorquando la Marturana provava a contattare telefonicamente (senza riuscirvi poichè irraggiungibile) il consigliere capogruppo Marco Niciforo per, a suo dire, concordare una data utile per garantire la presenza in aula di tutti i consiglieri comunali. Peccato che i tentativi di contatto telefonico avvenivano alle ore 13,05 e poi alle ore 13,07, quando già la PEC di convocazione del Consiglio era stata spedita a tutti i consiglieri sin dalle ore 11,25.

Una gravissima mancanza di rispetto istituzionale, resa ancora più grave dal fatto che la convocazione avveniva senza neppure avere acquisito il preventivo passaggio della proposta di delibera in Commissione Affari Generali, che, infatti, era previsto si riunisse per quello stesso giorno, il 13 settembre, ma alle ore 15,30.

Orbene, il comportamento istituzionale della Vice Presidente non costituisce una sorpresa, non più di tanti altri comportamenti prevaricatori e antidemocratici posti in essere da questa amministrazione che da oltre due anni governa la città di Augusta, comportamenti e atteggiamenti più volte denunciati agli organi istituzionali, ai cittadini ed alla stampa.

Ciò che sorprende in questo caso è la particolare fretta imposta dalla Vicepresidente nell’adempimento istituzionale di cui in premessa, che fa supporre il suo interesse personale nella vicenda: in verità, risulta ampiamente noto che la stessa è l’unica candidata del M5S a ricoprire la carica lasciata vacante dalle dimissioni della Fichera e che le bastano i voti dei suoi stessi colleghi di partito per poter essere eletta e occupare la poltrona!!

Tuttavia, pur attendendoci un maggior contegno istituzionale e soprattutto l’adozione di scelte più confacenti al ruolo super partes che dovrebbe svolgere il Presidente del Consiglio Comunale “in pectore”, non è questo il motivo per cui scriviamo.

Alle SS.LL. intendiamo far rilevare quanto segue:

1) può ritenersi valida una convocazione avvenuta senza il preventivo passaggio della proposta di delibera nella competente Commissione Affari Generali?

2) può ritenersi valida la convocazione del consiglio comunale sulla base di un generico odg quale “Elezione Presidente”? Sebbene si possa immaginare di quale carica si tratti, è notorio che l’odg deve sempre riportare la dicitura corretta e non generica. Pertanto non era necessario trascrivere l’ordine del giorno “Elezione del Presidente del Consiglio Comunale”, come peraltro opportunamente fatto dalla Commissione Affari Generali allorché si riuniva per esprimere il suo parere in previsione della seduta del 14/9/17, per non incorrere in un altro “vizio” di convocazione?

3) può ritenersi valida una seduta di Consiglio Comunale convocata per una questione così rilevante, nella certezza che molti consiglieri comunali non potranno essere presenti e senza il passaggio in conferenza di capigruppo come invece accaduto per la seduta con lo stesso odg poi revocata per difetto di pubblicazione?

4) può ritenersi valida la convocazione del Consiglio Comunale effettuata dal Vice Presidente che sembra disattendere l’art. 13 del Regolamento del consiglio comunale che prevede che il vice presidente può convocare il consiglio comunale solo in caso di assenza o impedimento del presidente che invece è dimissionario?

5) possono ritenersi valide le procedure anomale e frettolose messe in atto dalla signora Marturana, per giungere a quella che sarà la probabile elezione della medesima persona alla carica di Presidente del Consiglio Comunale?

5) ragioni di opportunità e di coscienza istituzionale, non avrebbero dovuto invece imporre alla Vice Presidente di dimettersi dalla carica che attualmente ricopre, onde consentire che l’elezione del Presidente, a cui è predestinata, avvenga senza ingerenze personali e nel pieno rispetto del dibattito democratico? Anche e soprattutto in considerazione del fatto che tale carica reca con sé indubbi vantaggi, sia per il prestigio personale che comporta sia per il suo peso economico?

Si tratta di una vicenda gravissima, condotta dal vice Presidente Marturana in maniera spregiudicata e, qualora riconosciute valide le premesse, per puro interesse personale: alla luce di siffatte considerazioni, chiediamo quindi l’immediato intervento delle SS.LL. e l’adozione di ogni iniziativa volta a garantire il rispetto delle regole, della prassi e della correttezza istituzionale; a tale fine, riteniamo opportuno informare di quanto sopra anche il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, per quanto di sua competenza, in relazione all’eventuale emergenza, nella fattispecie, di profili di illiceità penale”.

I sottoscritti Consiglieri comunali

Beneventano Del Bosco Alfredo, Canigiula Vincenzo, Errante Salvatore, Lisitano Francesco, Niciforo Marco, Triberio Giancarlo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com