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Augusta | Da Agnone allagata le pompe aspirano acqua. Effettuati tanti interventi post nubifragio

1 Novembre 2021 | by Redazione Webmarte
Augusta | Da Agnone allagata le pompe aspirano acqua. Effettuati tanti interventi post nubifragio
Attualità
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Le famiglie che risiedono ad Agnone sono ancora isolate perché le strade attigue alle loro abitazioni sono state invase dall’acqua Incessante l’intervento che la notte scorsa i volontari hanno svolto nella zona. Stamattina sono arrivati i rinforzi. Intanto, come ha fatto sapere il sindaco Giuseppe Di Mare, sono stati già effettuati diversi interventi post nubifragio, ma c’è ancora tanto da fare.

Situazione critica ad Agnone ha richiesto l’intervento più uomini e mezzi. Famiglie isolate per il persistente allagamento delle strade. Ieri notte i volontari delle varie associazioni hanno lavorato senza sosta, come testimonia Andrea Lombardo, volontario della Misericordia nonché consigliere comunale in un video divulgato via social. Stamattina sono arrivate altre squadre di uomini e il dipartimento regionale di protezione civile ha inviato una pompa più grande in grado di aspirare una maggiore quantità d’acqua. Il sindaco Giuseppe Di Mare, nell’elencare i vari interventi che sono stati già effettuati e nel sottolineare che la situazione che grava su Agnone Bagni non si è ancora risolta invita tutti gli augustani ad inviare segnalazioni. “Vi invito, ancora una volta, a pensare che l’emergenza non è finita. L’emergenza – dice il sindaco finirà quando tutti i problemi anche piccoli:. saranno risolti.  Vivremo questi giorni della commemorazione dei defunti con il silenzio e la preghiera necessaria

Ieri mattina il gruppo comunale volontari di protezione civile, coordinato da Francesco Di Paola insieme con la squadra lavori del Comune ha eseguito un intervento alle tubazioni interrate. E’ stata messa in funzione la pompa aspiratrice per tirare acqua dalla tubazione sottostante la carreggiata. “Tale intervento –spiega Di Paola– serve per agevolare lo smaltimento delle acque che attraverso in tombini si immettono in questa tubazione” . Il sindaco Giuseppe Di Mare alla presenza dell’assessore Rosario Costa, nella tarda serata di ieri, in un video pubblicato nella sua pagina Facebook ha tracciato un bilancio degli interventi effettuati. “In campo oltre 40 persone per liberare la città a cominciare dal lavoro di pulizia di Augusta tra mille difficoltà. Parto proprio dal cimitero intervento la cui pulizia è stata ostacolata dalla pioggia, l’abbiamo e posticipata e poi realizzata. Brucoli è stata ripulita da tutte le canne e dai detriti che la mareggiata aveva portato.

E’ stata liberata la strada del torrente Porcaria che era colma di fango e detriti. Numerosi gli interventi per sistemare gli alberi delle varie zone: in buona parte della una buona parte alla villa comunale, in via Eroi Di Malta, in piazza Mattarella.  Le strade della città sono state oggetto di una pulizia generale. C’è ancora tanto da fare il lavoro è costante da diversi giorni e quindi arriveremo a risolvere tutti i problemi. Abbiamo riacceso alcune luci come quelle di piazza Risorgimento, ma ci sono ancora tanti altri problemi agli impianti di illuminazione. Un intervento di pulizia straordinaria ha interessato il lungomare Rossini-Granatello e l’attiguo canalone. Stiamo programmando gli interventi sulla viabilità per coprire le buche per asfaltare le strade. Buona parte della giornata di ieri è stata dedicata ad Agnone dove la situazione non si è ancora risolta.

Stiamo lavorando tantissimo e devo esprimere gratitudine a tante persone: Club Elettra, Nuova Acropoli. Misericordia, e il Gruppo comunale di protezione civile, le forze messe in campo dal dipartimento regionale di protezione civile: sei squadre con idrovore e pompe che scaricano. Dico grazie al prefetto per la disponibilità, il consorzio di bonifica, alla forestale, al comandante di Marisicilia, alla protezione civile di Priolo, all’Anas e a tante altre forze”. L’acqua defluisce all’ingresso di Augusta e per oggi il sindaco ha annunciato un intervento sul canalone per farla defluire ancora più velocemente. Avevamo comprato una cucina da campo per attrezzare la nostra protezione civile per le emergenze che si possono presentare, non avremmo mai pensato di poterla utilizzare così presto”. Ieri sera infatti la cucina da campo è stata utilizzata per dare ristoro a tutti volontari, oltre 20, che sono impegnati ad Agnone.  Nella sede della Misericordia, dove è stato istituto il Coc (centro operativo comunale) che è ancora attivo è stata allestita anche una tenda.

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