breaking news

Augusta | Denunciato dalla Guardia costiera pescatore di frodo per tentato incendio doloso

26 Novembre 2021 | by Redazione Webmarte
Augusta | Denunciato dalla Guardia costiera pescatore di frodo per  tentato incendio doloso
Cronaca
'
0

Tentato incendio doloso da parte di un pescatore subacqueo, minaccia, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, sottrazione e tentata distruzione e dispersione di materiale da sottoporre a sequestro. Una sanzione amministrativa di duemila euro è stata elevata nei suoi confronti. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria dalla Capitaneria di porto, intervenuta su segnalazione giunta alla sala operativa.

Un pescatore subacqueo stava effettuando pesca di frodo nel porto di Augusta e una volta rintracciato dai militari della Guardia costiera ha tentato di far fuoco allo scooter e al materiale di cui era in possesso per la pratica di pesca illegale. E’ accaduto ieri. E’ stata segnalata alla sala operativa della Capitaneria di porto-Guardia costiera di Augusta la presenza del pescatore, trainato da uno scooter subacqueo. Nell’immediato è stata dirottata nella zona un’unità navale militare della Guardia costiera in servizio di polizia marittima, la motovedetta CP 879, che ha individuato il pescatore subacqueo, a cui i militari hanno intimato l’Alt. L’uomo non ha ottemperato all’ordine, continuando a dirigersi verso le banchine del porto commerciale. La motovedetta ha continuato a seguire il subacqueo che, nel frattempo, è riuscito a guadagnare la riva nella località denominata “ex Idroscalo”, salendo su un’autovettura. Tale informazione è stata immediatamente data ad un’autopattuglia della Guardia Costiera già impegnata in attività in attività di polizia ambientale, che si è subito diretta in zona. Giunta sul posto, l’autopattuglia ha incrociato l’autovettura guidata dal pescatore, di cui erano state comunicate le caratteristiche, invertendo quindi repentinamente il senso di marcia e mettendosi all’inseguimento del trasgressore che, al fine di far perdere le sue tracce, aveva nel mentre imboccato una stradina, non riuscendo però a sfuggire agli agenti della Capitaneria di porto.

Il pescatore si è rifiutato, in un primo momento, di consegnare sia parte delle attrezzature utilizzate nel sorso della battuta di pesca illegale, sia lo stesso prodotto ittico pescato. In un secondo momento, il medesimo ha tirato fuori dal bagagliaio lo scooter subacqueo utilizzato, insieme ad una tanica di benzina ed un accendino, cospargendo del relativo liquido altamente infiammabile lo scooter: anche i militari presenti sono rimasti bagnati. Solo il fulmineo intervento degli stessi agenti, che hanno bloccato il trasgressore un attimo prima che potesse accendere la miscela, ha impedito che la situazione potesse ancor più degenerare, poiché l’incendio che ne sarebbe scaturito avrebbe certamente fatto esplodere il serbatoio di carburante dello scooter, con grave nocumento fisico sia per il trasgressore che per i militari. Il pescatore, successivamente, ha anche lanciato il prodotto pescato all’interno di una limitrofa area acquitrinosa, privata, recintata: il prodotto è poi stato recuperato dagli uomini della Guardia costiera.

Il pescatore di frodo è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria per tentato incendio doloso, minaccia, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, sottrazione e tentata distruzione e dispersione di cose da sottoporre a sequestro. Nei suoi confronti è stata elevata una sanzione amministrativa di circa duemila euro per pesca abusiva. I militari, inoltre, hanno sequestrato lo scooter subacqueo, il fucile subacqueo, il coltello e della muta da sub, la tanica di benzina e l’accendino. Rimane sempre alta l’attenzione della Capitaneria di porto-Guardia costiera di Augusta, prestata per mezzo di una continua attività di vigilanza, mirata al contrasto delle condotte illecite. Tale attività si pone come obiettivo primario la salvaguardia dell’ecosistema marino che, soprattutto in prossimità della costa, risente pesantemente degli effetti di attività praticate in maniera irriguardosa delle norme, e soprattutto potenzialmente pericolose per la collettività, quando esercitate in porto.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *