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Augusta | Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in una conferenza a cura del Kiwanis

8 Dicembre 2021 | by Redazione Webmarte
Augusta | Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in una conferenza a cura del Kiwanis
Attualità
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Tra le attività effettuate dal Kiwanis Club Augusta nello scorso novembre ha avuto particolare rilievo la celebrazione della Giornata mondiale dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza con una conferenza tenutasi a Palazzo di Città. I lavori hanno visto relazionare Caterina Ajello, già procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania, del garante comunale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Salvatrice Feccia, dello psicologo Salvatore Cannavà e della docente Catia Petta.

Attenzione puntata sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con una conferenza a cura del Kiwanis club Augusta, che ha avuto luogo nel salone di rappresentanza del Municipio. I lavori e gli oratori sono stati presentati da Antonello Forestiere, segretario del club. Dopo l’introduzione del presidente Gaetano Paolo Russotto, ha preso la parola il sindaco Giuseppe Di Mare, accompagnato dall’assessore alle Politiche sociali Ombretta Tringali. La prima relazione è stata tenuta da Caterina Ajello, già procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania. Il magistrato, ripercorrendo le tappe più significative della sua lunga carriera, ha illustrato le diverse ed innovative iniziative prese in ambito giudiziario in favore dei minori e degli adolescenti, affinché fossero meglio perseguiti i reati di abuso ai loro danni e gli stessi fossero meglio posti in condizione di collaborare alle indagini senza subire ulteriori traumi. Ha altresì sottolineato gli annosi problemi della magistratura minorile a fronte della specificità del suo compito verso i minori che, in quanto tali, sono soggetti che non hanno voce e sono pertanto la parte più debole e desiderosa di difesa della società.   

Salvatrice Feccia, avvocato garante dei diritti infanzia e adolescenza del Comune di Augusta, ha ricordato che ad Augusta da qualche mese è stata istituita, grazie  dell’amministrazione comunale e su proposta del Kiwanis Club Augusta, la figura del Gadia. Il garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza segnala e promuove iniziative per assicurare la promozione e tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con riguardo al diritto alla famiglia, all’educazione, all’istruzione e alla salute. Inoltre segnala alle autorità giudiziarie e agli organi competenti chiunque commetta abusi contro i minori e maltrattamenti contro i bambini, ad esempio sfruttandoli a fini sessuali, lasciandoli in stato di abbandono o sottoponendoli ad un lavoro forzato. Bambini, adolescenti e adulti possono rivolgersi al GA.D.I.A. fornendo notizie di abusi e reati contro i minori. Salvatrice Feccia ha inoltre parlato dei progetti futuri fra i quali incontro, ascolto e prevenzione per gli studenti, informandoli dei loro diritti e raccogliendo le loro istanze.

Salvatore Cannavà, psicologo, chairman per i diritti dell’Infanzia,  è intervenuto su alcuni diritti di interesse psicologico; diritto all’accoglienza,  alla crescita ed allo sviluppo, in quanto è accertato che lo stress intrauterino può essere responsabile della depressione e del comportamento asociale dell’adulto. Diritto alla dignità della persona ed alla salvaguardia del proprio corpo e della propria salute; di vivere tra «affetti sani» per una sana esperienza psicologica di vita. E’ dovere dunque degli adulti impedire che carenze affettive, abusi e trascuratezza verso i minori, possano originare devianze giovanili e, potenzialmente,  compromettere il sano comportamento psicosociale nell’adulto. Diritto all’istruzione, al gioco e al sorriso e ad una sana e corretta alimentazione: l’obesità infantile, infatti, è foriera di disagi psicologici e disfunzioni. Diritto ad un corretto uso dei farmaci e vaccini in età pediatrica; diritto all’accudimento ed a non subire violenze di nessun tipo ed a non essere ridotti in schiavitù; di sentirsi amati e protetti all’interno di una famiglia unita. Ha esortato gli adulti al controllo dei siti visitati in rete dai minori con l’attivazione del «parent control» per impedire che i ragazzi si colleghino con realtà non consone al loro corretto sviluppo psichico.

Catia Petta, docente associato all’Università di Catania e componente del direttivo regionale dell’associazione Famiglie per l’Accoglienza, ha esordito sulla difficoltà di garantire il diritto ad una famiglia ai minori che vengono allontanati da contesti familiari in cui la loro crescita sarebbe seriamente compromessa o ai minori stranieri in fuga o alla ricerca di un futuro, che sbarcano sulle nostre coste. Gli uni e gli altri vengono affidati alle comunità, in assenza di famiglie accoglienti. Ha illustrato l’affido e l’adozione  e le famiglie di appoggio; l’accoglienza ha bisogno di luoghi associativi perché possa svilupparsi in modo solido, rappresentando una speranza per la società tutta. L’Associazione Famiglie per l’Accoglienza è una rete di amicizia e di confronto che accompagna e sostiene il cammino delle famiglie che aprono la casa e il cuore all’accoglienza di un minore. “L’invito di questa sera è una sfida – ha concluso – pensiamo ai figli che la vita ci ha dato, per guardare con gratitudine e commozione i minori in difficoltà. Con coraggio mettiamoci in gioco, non restiamo a guardare. E non restiamo da soli”. Ha concluso i lavori i presidente Russotto con una estesa relazione sui programmi del Kiwanis riguardanti i minori. Ha presenziato all’incontro Carlo Assenza, Luogotenente governatore della Divisione 3 Sicilia Sud Est del Kiwanis.

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