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Augusta | Documento di pianificazione: per l’Adsp c’è l’ok del ministro e ora si potrà lavorare al piano regolatore

Augusta | Documento di pianificazione: per l’Adsp c’è l’ok del ministro e ora si potrà lavorare al piano regolatore
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IL ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini approva il documento di pianificazione strategica di sistema dell’Adsp di Sicilia orientale. Si tratta di un atto importante soprattutto per il porto di Augusta che ha un piano regolatore portuale vecchio di 60 anni. L’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale, che comprende i porti di Augusta e Catania, è fra le prime in Italia ad ottenere l’approvazione definitiva del documento di programmazione.

L’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale, che comprende i porti di Augusta e Catania, è fra le prime in Italia ad ottenere l’approvazione definitiva del documento unico di programmazione strategica. Il ministro dell’Infrastrutture Enrico Giovannini, infatti, lo ha approvato. Con la riforma della portualità, voluta nel 2016 dall’allora ministro alle Infrastrutture Delrio, è stato introdotto il Documento Unico di Programmazione Strategica, la cui adozione costituisce adempimento preliminare alla stesura dei piani regolatori portuali. Si tratta di un innovativo strumento di pianificazione del territorio, non confinato alle aree di stretta competenza dell’Autorità di Sistema Portuale, ma che abbraccia le aree di cosiddetta “interazione porto città”.

“Dopo un iter iniziato nel 2019 dall’allora presidente Andrea Annunziata – fa sapere l’Adsp in una nota – si è giunti all’approvazione definitiva con provvedimento a firma del ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili, Giovannini. Tutto ciò è stato possibile, nonostante l’avvicendamento di gestioni commissariali e gli inevitabili arresti legati alla pandemia, anche grazie all’impegno del commissario Alberto Chiovelli che ha voluto così “passare il testimone” al neo nominato presidente Francesco Di Sarcina che da subito potrà lavorare alla stesura del piano regolatore portuale, adempimento non più procrastinabile, considerato che quelli in vigore risalgono ad oltre 30 anni fa”. Fondamentale è stata la collaborazione delle Amministrazioni locali che, per prime, hanno adottato il documento con delibera consiliare e che, per la prima volta, hanno potuto condividere idee di sviluppo e di pianificazione a lungo termine con l’Autorità di sistema portuale, con la previsione di realizzazione di opere finanziate, nel territorio comunale, con fondi dell’Adsp, che ridisegneranno gli spazi destinati alla fruizione dei cittadini secondo modelli di sviluppo sostenibile”.

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