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Augusta| Domani mattina manifestazione contro il poligono di tiro a Punta Izzo

10 Febbraio 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Domani mattina manifestazione contro il poligono di tiro a Punta Izzo
Attualità
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Si svolgerà domani mattina la manifestazione cittadina, promossa dal Coordinamento Punta Izzo Possibile, con l’obiettivo di contestare il progetto di riattivazione del poligono di tiro di Punta Izzo e rivendicare la riconversione civile e la fruizione pubblica ed eco-sostenibile del comprensorio costiero come Parco naturale e culturale.

L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i cittadini, alle associazioni culturali e ambientaliste impegnate sul territorio, ai comitati civici e alle istituzioni locali. L’appuntamento è fissato per le 10:30 nel piazzale di via delle Saline, di fronte il “plesso Saline” della scuola  Todaro,  da dove si muoverà un corteo pacifico, festoso e colorato che attraverserà il lungomare Rossini – Granatello, costeggiando il Sito d’Importanza Comunitaria delle Saline di Augusta. All’arrivo al cancello che delimita la zona militare, si imboccherà la salita a sinistra che immette sulla via Napoli, per raggiungere uno spazio verde e panoramico alla fine della via Ancora, nella parte alta del promontorio di Punta Izzo che si affaccia sull’incantevole “golfettino” decantato da Tomasi di Lampedusa nel suo racconto Lighea. In questo spazio si darà vita a un momento culturale e di socialità dedicato alla lettura e alla condivisione di poesie, prose e testi liberamente scelti dai partecipanti e ispirati dai seguenti versi del poeta Danilo Dolci: se l’occhio non si esercita, non vede/ se la pelle non tocca, non sa/se l’uomo non immagina, si spegne.  A seguire musica dal vivo, pranzo sociale al sacco e pomeriggio ludico da trascorrere insieme a contatto con la natura.

Si uniranno alla manifestazione anche cittadini, comitati e associazioni in arrivo da altre parti della Sicilia orientale. Tra questi l’associazione ciclistica catanese 100+rpm, che per sposare la causa di Punta Izzo Possibile ha organizzato una pedalata ecologica che partirà alle ore 8 dal piazzale della Piscina Playa del Viale Kennedy a Catania, per giungere ad Augusta intorno alle 10:30. La pedalata, aperta alla partecipazione di tutti gli sportivi della zona, intende porre l’accento sul valore della bicicletta, non solo come mezzo ecologico di trasporto o di competizione sportiva, ma anche in quanto strumento di emancipazione, specie per la popolazione femminile, che nella storia ha caratterizzato tante battaglie per la conquista di diritti civili e politici.

“Per accrescere l’efficacia di questa mobilitazione – dichiara Giammarco Catalano, portavoce di Punta Izzo Possibile –   è di fondamentale importanza che numerosi i cittadini di Augusta domenica facciano sentire, pacificamente ma con determinazione, la propria voce contraria alla riattivazione del poligono e favorevole alla fruizione pubblica di Punta Izzo come Parco naturalistico, archeologico e letterario.

Intanto, sul piano legale, il coordinamento Punta Izzo Possibile insieme all’associazione Natura Sicula, con l’assistenza dell’avvocato Sebastiano Papandrea, lunedì prossimo presenterà un ricorso gerarchico all’assessorato regionale ai Beni Culturali per chiedere l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Soprintendenza di Siracusa alla Marina militare per la realizzazione del progetto di “demolizione e ricostruzione del poligono”, che prevede anche il rifacimento della strada d’accesso e la realizzazione di un piazzale ad esso antistante. Un intervento che, come abbiamo più volte denunciato, risulta palesemente incompatibile con i vincoli e gli obbiettivi di tutela paesaggistica e ambientale che caratterizzano il comprensorio di Punta Izzo.

«L’autorizzazione paesaggistica della Soprintendenza – spiega l’avvocato Papandrea – è gravemente viziata sia per profili di illegittimità sia da erronee valutazioni rispetto all’’incidenza del progetto della Marina Militare sui valori protetti nel sito in questione». Oltre ai vizi di mancata pubblicazione e di carenza di motivazione, nel ricorso si evidenzia la violazione della Direttiva Habitat per l’assenza di una Valutazione d’Incidenza Ambientale, nonché del codice del Paesaggio per la mancata indizione di una conferenza dei servizi, quale procedura obbligata per il rilascio di un’autorizzazione paesaggistica relativa alle opere militari. Inoltre «l’intervento autorizzato dalla Soprintendenza di Siracusa contravviene ai divieti connessi agli obbiettivi di tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico prescritti dal Piano paesaggistico della provincia di Siracusa per le aree soggette a vincolo di livello 3. Nello specifico, l’opera si pone in contrasto con le prescrizioni del Piano paesaggistico a norma del quale non è consentito realizzare nuove costruzioni, aprire strade e piste né realizzare infrastrutture, reti, opere a mare e manufatti costieri».

E’ invece stata convocata per  lunedì 19 alle  18:30, la seduta di consiglio comunale durante la quale verrà  discussa la mozione di indirizzo sulla vicenda di Punta Izzo. Alla seduta, su invito del presidenza del Consiglio comunale, Sarh Marturana parteciperanno anche i rappresentanti del coordinamento Punta Izzo Possibile, che hanno già messo a disposizione di tutti i consiglieri e dell’amministrazione comunale un apposito dossier conoscitivo e propositivo per la miglior riuscita dei lavori consiliari.

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