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Augusta | Don Prisutto insignito del Premio Cidu- [VIDEO]

10 Dicembre 2021 | by Redazione Webmarte
Augusta | Don Prisutto insignito del Premio Cidu- [VIDEO]
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Consegnato oggi a don Palmiro Prisutto il Premio Cidu per i diritti umani 2021, istituito dal ministero degli Esteri.

“I miei complimenti saranno rivolti a chi riuscirà a tutelare l’ambiente e coniugare il diritto al lavoro col diritto alla salute” ha detto il battagliero sacerdote. Stamattina, in occasione della Giornata mondiale dei Diritti Umani, don Palmiro Prisutto ha ricevuto il Premio Cidu. La consegna è avvenuta nel corso di una cerimonia, che si è tenuta a Roma nel museo dell’Ara Pacis. Il premio, istituito dal ministero degli Affari Esteri nel 2020, giunto pertanto alla sua seconda edizione, si propone di valorizzare chi contribuisce ad accrescere la consapevolezza collettiva sull’importanza dei Diritti umani nel nostro paese, amplificandone il valore morale e la visibilità.

Il rettore del Santuario dell’Adonai, parroco della chiesa Madre di Augusta attualmente sospeso con provvedimento dell’arcivescovo di Siracusa l’ha ricevuto dalle mani di Flavia Lattanzi, membro del comitato d’onore che ha assegnato il premio. Il premio Cidu è, infatti, un importante riconoscimento che è stato, appunto, attribuito da un Comitato d’onore composto da personalità istituzionali, del mondo accademico e della società civile, tra cui i presidenti delle commissioni competenti dei due rami del Parlamento, il senatore Giorgio Fede e il deputato Laura Boldrini.

Da parroco della chiesa Madre, per diversi anni, il 28 di ogni mese, don Prisutto ha celebrato la messa in memoria delle vittime del cancro. E questo premio lui l’ha ricevuto da chi crede molto nell’esigenza di occuparsi, soprattutto in questo momento storico, della tutela dei diritti sociali e dei diritti ambientali. “Un’attività sul campo di chi si occupa della tutela dei diritti sociali e dei diritti ambientali – ha detto Flavia Lattanzi, membro del comitato d’onore –perché anche questi sono esigibili, come tutti i diritti debbono essere”.

Io provengo da Augusta, un nome che talvolta sentiamo al telegiornale perché Augusta è sede di un grande porto. Purtroppo in questo porto, attorno al territorio esiste un grande polo petrolchimico che nei 70 anni in cui ha operato ha creato grossi problemi. Ma il territorio dichiarato Area a rischio ambientale e Area Sin non ha oltre a questi titoli ottenuto la soluzione ai suoi problemi” ha detto don Prisutto che ha parlato anche della lapide affissa nel forte di Augusta con su scritto “Salus populi suprema lex”. “Ciò che mi ha spinto a scendere in campo – ha sottolineato – è tutelare il diritto alla salute del territorio in cui vivo”.

L’arciprete ha invitato il ministro alla Salute Roberto Speranza a venire ad Augusta. Ha parlato delle nascite di bambini malformati registrate ad Augusta, dove però oggi non nasce più nessuno perché il reparto di ginecologia e ostetricia è stato chiuso. Ha detto che ad Augusta, purtroppo, regna la rassegnazione: “una malattia che, oltre al cancro sta imperversando, perché quando si sente dire un uomo, o peggio un giovane: meglio morire di cancro che di fame si dovrebbe sempre fare rieducazione ai diritti perché non è possibile accettare questa logica. I miei complimenti saranno rivolti a chi riuscirà a tutelare l’ambiente e coniugare il diritto al lavoro col diritto alla salute”.

GUARDA IL VIDEO DELLA PREMIAZIONE

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