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Augusta| Emergenza idrica: cittadini insorgono, Comune spiega, opposizione attacca

Augusta| Emergenza idrica: cittadini insorgono, Comune spiega, opposizione attacca
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L’emergenza idrica prolungata da un nuovo guasto agli impianti del pozzo dei giardini pubblici ha messo in ginocchio Augusta Isola dove la mancata erogazione dell’acqua sta creando gravi disagi all’utenza.

Questa mattina una quarantina di persone si è ritrovata spontaneamente in piazza Carmine  davanti la sede della Compagnia dei Carabinieri per presentare un esposto per il disservizio idrico che, da quasi 5 giorni, sta interessando il centro storico e che ieri si è allargato anche ai quartieri a sud dell’isola. Il comitato spontaneo, di cui fanno parte cittadini, esercenti attività commerciali, genitori di alunni delle scuole comunali, ha  riferito ai militari la cronologia di un disservizio che ha lasciato a secco i rubinetti.  Il disagio è ritenuto molto più grave per il fatto che non è stata data tempestiva comunicazione.  Nell’esposto è stato indicato che: “domenica si  è verificato  il guasto a una pompa del pozzo, lunedì non c’è stato nessun intervento, la ditta incaricata ha iniziato l’intervento solo martedì mattina. L’intervento è durato circa 30 ore. La prima comunicazione ufficiale sul sito del Comune è stata pubblicata martedì alle  17.20, quando oramai la maggior parte degli utenti aveva esaurito anche le scorte contenute nei serbatoi. Molti esercizi commerciali hanno fatto ricorso alle autobotti private per non chiudere le attività. Dopo la sostituzione della pompa l’erogazione dell’acqua era stata ristabilita, però con una pressione insufficiente a servire tutte le abitazioni della parte Nord- Est dell’isola. Il comitato è assistito legalmente a titolo gratuito dall’avvocato Francesca Marcellino. La persistente carenza idrica ha creato disagi anche agli operatori portuali. Assoporto Definisce la situazione inaccettabile

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Augusta – EMERGENZA IDRICA – I CITTADINI SI RIUNISCONO IN COMITATO PER PROTESTARE CONTRO LA MANCATA EROGAZIONE DELL'ACQUA

Publiée par WEBMARTE.TV sur jeudi 17 mai 2018

 

Il sindaco, Cettina Di Pietro riferisce che questa mattina è stato veicolato un messaggio che dava appuntamento alle persone a piazza delle Grazie per andare al commissariato di polizia di Stato. “Ricordo – puntualizza il primo cittadino – che gli assembramenti non autorizzati sono vietati dalla legge  – l’appuntamento, poi, stranamente, è stato dirottato ai Carabinieri perché, forse, nei pressi del commissariato è stata messa a disposizione un’autobotte della casa di reclusione per distribuire acqua ai cittadini. Inoltre la Misericordia ha dato disponibilità per dare ausilio a disabili in difficoltà con servizio a domicilio. A breve interverrà anche un’autobotte della Marina militare. Stamattina abbiamo provveduto a fornire le scuole per consentire lo svolgimento dell’attività didattica. Il problema – spiega il sindaco – che non ha consentito il riavvio dell’erogazione idrica è stato dovuto a un guasto causato durante l’intervento di sostituzione di una delle due pompe di sollevamento che alimentano il pozzo comunale che si trova all’interno dei giardini pubblici. Nel sostituirne una è stata danneggiata l’altra, la ditta sta lavorando incessantemente questa sera la situazione dovrebbe, salvo ulteriori imprevisti, essere riportata alla normalità. Presentare un esposto è un diritto dei cittadini, mi auguro che non si tratti, però, di strumentalizzazioni politiche anche perché ricordo che l’avvocato che si è messo a disposizione del comitato spontaneo gratuitamente qualche anno fa ebbe da ridire quando un altro legale offri assistenza gratuita al Comune, dicendo che ciò era vietato dal codice deontologico, Si metteva allora in discussione la possibilità di fare prestazioni a titolo non oneroso, lei ha la memoria corta, io no, Anche perché una denuncia si può fare anche senza la presenza di un avvocato”.

Tribulato, Di Mare e Pasqua

Sulla non ancora avvenuta soluzione del problema intervengono alcuni consiglieri di opposizione e rappresentanti politici. I consiglieri comunali Giuseppe Di Mare di #perAugusta, Angelo Pasqua e Biagio Tribulato di Attiva Mente  chiedono le dimissioni “per incapacità conclamate di tutti i responsabili della crisi idrica nel centro storico e nelle altre parti della città.” La mancanza dell’acqua rappresenta lo specchio della totale incapacità amministrativa e di programmazione da parte dell’Amministrazione e di tutti i responsabili di questa vergognosa vicenda – dichiarano i consiglieri Di Mare, Pasqua e Tribulato – dopo i toni trionfalistici di ieri sera apparsi sui social da parte del sindaco, dopo giorni di silenzio, di mancanza di informazioni per i cittadini, oggi Augusta si è risvegliata con l’assenza di acqua nuovamente. Lasciare così tanto tempo la città senza il bene primario, le famiglie, i commercianti, i centri con anziani, è un atto irresponsabile, ci risulta anche che i lavori effettuati potevano svolgersi più celermente. Silenzio da parte dell’ assessorato ai Lavori pubblici che in questi giorni ha mandato comunicati su tutto tranne che sulla crisi idrica, ha violato la carta dei servizi che stabilisce che i cittadini vanno tenuti costantemente informati.  Adesso va fatta rispettare la Carta dei servizi idrici e il relativo regolamento in vigore nel Comune che prevede anche i rimborsi agli utenti, su questo scriveremo subito al prefetto, chiederemo un Consiglio comunale per far luce su una vicenda che ha dei responsabili che devono dare le dimissioni dagli incarichi che ricoprono politici e non”.

Giancarlo Triberio

Franco Lisitano

“L’acqua è bene primario ma ad Augusta siamo tornati al Medioevo”. Questo il commento dei consigliere di Liberi e Uguali, Giancarlo Triberio e Franco Lisitano. “Dopo 5 giorni la zona isola del nostro comune è ancora senza acqua. Ormai la situazione è inaccettabile e inconcepibile. Da sabato le condutture idriche del centro storico e del quartiere Paradiso di Augusta sono a secco, o ricevono saltuariamente poche gocce di acqua. Anche chi ha dei serbatoi autonomi ormai ha consumato le proprie riserve idriche. È una situazione che nel 2018 è inaccettabile, con l’aggravante che i cittadini e le attività commerciali nel momento in cui si è venuto a creare il disservizio hanno ricevuto solo striminzite informazioni. In questa città amministrata dai 5 Stelle si ha tutto il danno di rimanere senza acqua alle porte dell’estate, e la beffa di pagare l’acqua a tariffe esorbitanti. Non si è riuscito nemmeno a rifornire sin dall’inizio dell’emergenza le attività commerciali, con un consistente danno a mercati e ristoranti, e persino le scuole sono rimaste chiuse, ed oggi con apertura temporanea senza che sia garantita la pulizia dei servizi igienici data la mancanza di acqua ed in attesa dell’autobotte,  con la perdita per i nostri figli di giorni di lezione proprio durante le ultime interrogazioni per superare l’anno. Seguiremo  insieme al circolo LeU l’evolversi della situazione, ma finita l’emergenza l’amministrazione comunale dovrà quantomeno dare ampie e convincenti spiegazioni ai cittadini e soprattutto ai commercianti,  a cui chiede di prodigarsi per organizzare eventi per la città ricevendo in cambio un danno che il Comune ora dovrà risarcire, senza accampare le solite scuse delle amministrazioni precedenti.

Casertano, Miceli

Per Massimo Casertano, presidente del movimento Augusta Città Libera. “Un guasto alle pompe idriche può accadere. Non è normale che ne accadano sei in due mesi. La gestione dell’emergenza – dichiara Casertano – è stata pessima: intervento di ripristino a due giorni dal guasto; informazioni tardive ed approssimative ai cittadini sui tempi dell’interruzione; bar, ristoranti ed attività commerciali abbandonate; nessun intervento di approvvigionamento straordinario per i casi di maggiore criticità. I cittadini si sono sentiti in balia del loro destino. Non oso immaginare se questa Sindaca dovesse gestire una emergenza più grave, per cause di calamità naturali o industriali. Credo che debba avvertire l’onesta’ di chiedere scusa e farsi da parte”.

Mariella Miceli, ex consigliere comunale su quanto sta accadendo dice: “hanno tanto parlato dell’amministrazione Carrubba ma loro sono degli incompetenti, perché a oggi non hanno dimostrato di saper fare nulla”.

GUARDA IL VIDEO DELLA INTERVISTA
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