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Augusta | Eventi e spettacoli: meno burocrazia in Sicilia grazie al Reacts di cui fa parte l’assessore Carrabino

Augusta | Eventi e spettacoli: meno burocrazia in Sicilia grazie al Reacts di cui fa parte l’assessore Carrabino
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Semplificata la burocrazia per l’organizzazione degli eventi in Sicilia. La Regione ha, infatti ,recepito la normativa nazionale sugli spettacoli in vigore nel resto dell’Italia già da due anni. Una norma che permetterà di snellire le pratiche burocratiche non solo ai Comuni, ma anche alle Questure in materia di autorizzazioni per gli spettacoli dal vivo. Soddisfazione esprime il coordinamento degli assessori al Turismo e Spettacolo siciliani (Reacts), di cui fa parte anche Augusta con l’assessore Giuseppe Carrabino che, dopo mesi di richieste, lettere, battaglie, ha ottenuto un provvedimento per la semplificazione burocratica nell’organizzazione degli eventi.

Anche il Comune di Augusta fa parte del coordinamento degli assessori al Turismo e Spettacolo siciliani (Reacts). che, dopo mesi di richieste, lettere, battaglie, ha ottenuto un provvedimento per la semplificazione burocratica nell’organizzazione degli eventi. La Regione ha infatti recepito la normativa nazionale sugli spettacoli in vigore nel resto dell’Italia già da due anni. Una norma che permetterà di snellire le pratiche burocratiche non solo ai Comuni, ma anche alle Questure in materia di autorizzazioni per gli spettacoli dal vivo. “In Sicilia– si legge in un comunicato stampa diramato dai Comuni interessati –  gli adempimenti che riguardano le autorizzazioni in materia di sicurezza per gli eventi live vanno comunicate alla Questura piuttosto che essere gestite direttamente dal Comune. Stessa cosa per la convocazione della commissione di Pubblico spettacolo che va convocata per gli eventi con più di 200 spettatori”.

In una Regione a vocazione turistica come la Sicilia, i Comuni hanno una fitta programmazione estiva, in particolar modo in piazze e spazi aperti che superano quasi sempre la capienza di 200 persone ed è quasi quotidiana la convocazione delle commissioni di Pubblico spettacolo in contemporanea in quasi tutti i Comuni. Un impegno spesso insostenibile nei tempi e nei modi in primis per le Questure che, riescono a fatica a gestire questa mole di richieste. Si rischia così (e a volte è accaduto) la cancellazione degli eventi per impossibilità ad adempiere per tempo a tutti i passaggi burocratici necessari. Pertanto è nato, lo scorso marzo, Reacts. che conta oggi gli assessori di circa 100 Comuni siciliani i quali hanno deciso di portare avanti insieme questa battaglia in tutte le sedi istituzionali e politiche necessarie. Il 9 agosto l’emendamento che proponeva il recepimento della norma nazionale è stato approvato e sarà in vigore dalla pubblicazione nei prossimi giorni.

“Si tratta di una vittoria a metà, è bene sottolinearlo –aggiungono i Comuni –  perché purtroppo arriva comunque a stagione inoltrata, ma rappresenta una prima piccola battaglia vinta per gli assessori alla Cultura, Turismo e Spettacolo che spesso non riescono ad organizzare stagioni culturali a causa di queste norme. L’emendamento riguarda spettacoli dal vivo fino a mille persone che si svolgono tra le 8 e le 23 e il recepimento fa sì che non sia necessario convocare la commissione e che basterà fare una semplice comunicazione alla Questura invece di attenderne l’autorizzazione. La norma è valida  fino al 31 dicembre prossimo, ma gli assessori continueranno a lottare per far sì che i nuovi governi regionale e nazionale si impegnino a mettersi a tavolino affinché tali procedimenti possano essere recepiti a livello locale in modo permanente. “È tempo che la Regione applichi norme che facilitino il turismo e l’organizzazione di eventi, dato che ormai molti di questi sono diventati un vero e proprio traino per le presenze e i flussi turistici regionali, rappresentando un’eccellenza culturale della  Sicilia.

Nasce dall’esigenza per intercedere ai fini della soluzione del problema, lo scorso Re.acts, che conta oggi gli assessori di circa 100 Comuni siciliani, tra cui Giuseppe Carrabino di Augusta che hanno deciso di portare avanti insieme questa battaglia in tutte le sedi istituzionali e politiche necessarie. L’emendamento che proponeva il recepimento della norma nazionale sarà in vigore dalla pubblicazione nei prossimi giorni. Il coordinamento sottolinea che si tratta di una vittoria a metà, perché purtroppo arriva comunque a stagione inoltrata, ma rappresenta una prima piccola battaglia vinta per gli assessori alla Cultura, Turismo e Spettacolo che spesso non riescono ad organizzare stagioni culturali a causa di queste norme. Ad Augusta sono tanti e diversi gli spettacoli che l’Amministrazione comunale ha finora organizzato e che sono in programma nel cartellone degli eventi estivi in corso. L’ultimo è stato quello dello scorso martedì: il concerto dei Ricchi e Poveri che ha riscosso tanto successo riempiendo la piazza Castello dei giardini pubblici.

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