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Augusta| “Facciamo Squadra” uniti dal desiderio di vivere in una città migliore

18 Dicembre 2016 | by Redazione Webmarte
Augusta| “Facciamo Squadra” uniti dal desiderio di vivere in una città migliore
Politica
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Presentata ufficialmente alla città l’associazione politico-culturale “Facciamo Squadra”. Giovanni BONNICI: “Abbiamo deciso di diventare noi un soggetto politico e di candidarci ad essere un elemento di aggregazione per la costruzione di un progetto; non andare a governare la città ma progettarne il futuro dei prossimi vent’anni”.

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Il resoconto in un comunicato stampa inviato alla redazione.

L’intervento di Giovanni Bonnici: “Siamo persone che vivono la Città, che amano starci dentro. Abbiamo partecipato con il cuore alle vicende cittadine. Veniamo da diversi percorsi politici e culturali, siamo uniti dal desiderio di vivere in una città migliore. Abbiamo visto avvicendarsi diversi gruppi politici alla guida del Municipio; abbiamo gioito con loro nel giorno della vittoria nella speranza di un cambiamento. Poi siamo tornati alle nostre occupazioni e ci siamo miseramente accorti che non stava cambiando niente. Anzi. Abbiamo sofferto il lento declino economico, culturale e morale della Città. Fino alle ultime elezioni politiche. Poi abbiamo deciso che non era il caso di continuare a firmare assegni in bianco. Abbiamo deciso di diventare noi un soggetto politico e di candidarci ad essere un elemento di aggregazione per la costruzione di un progetto; non andare a governare la città ma progettarne il futuro dei prossimi vent’anni.  Ci siamo detti che non abbiamo più scuse, che occorre saltare l’ostacolo ed abbiamo lavorato per costruire un gruppo di persone competenti ed innamorate di Augusta. Questo è “facciamo SQUADRA”, un gruppo che non nasce da un leader o da un partito con gerarchie interne bloccate, ma un gruppo orizzontale che crede nelle potenzialità umane della città e che vuole farne un luogo dove i nostri figli abbiano voglia di restare e non di andare via.

yap recordingL’intervento di Luca Sanseverino del settore porto: ” Il settore porto all’interno del gruppo FS è trattato da Luca e Alessio Sanseverino, entrambi liberi professionisti, specializzati nei processi di informatizzazione, statistica e telematica del porto di Augusta. Da sempre, storicamente, Augusta è il nostro porto e il nostro porto è Augusta, per questo crediamo fortemente che bisogna abbattere quella barriera immaginaria, che ancora oggi separa la portualitá e gli scali navali nazionali ed internazionali dalla città, e creare un ponte ideale tra questi due mondi: il mare e la terra. La nostra proposta, con FS , è di agevolare l’informazione e la conoscenza del porto alla cittadinanza e viceversa una sorta di “pro loco” a vantaggio dei marittimi e di tutti coloro provenienti,per ragioni di lavoro ma non solo, da altre città. Il nostro obiettivo sarà quello di iniziare un propositivo e proficuo dialogo con le associazioni di categoria, i servizi portuali e tutte le figure professionali del cluster marittimo che operano nel porto. Una fase interlocutoria verrà altresì intrapresa con i due enti preposti di riferimento (AdSP e CP), al fine di iniziare uno scambio concreto, finalizzato alla condivisione e alla buona riuscita di progetti ed eventi futuri.”

L’intervento dell’Ing. Francesco La Ferla, del gruppo edilizia e urbanistica: “ L’ing. Francesco La Ferla libero professionista da 30 anni si occupa di edilizia e urbanistica. Nel suo percorso politico e professionale si è sempre impegnato affinché Augusta avesse il suo Prg (piano regolatore generale). Prg non è il libro dei sogni di complessa interpretazione ma bensì la raccolta di poche regole semplici e immediatamente operative. Parliamo della necessità all’interno del Prg di un piano particolareggiato del centro storico, il quale darebbe un rilancio in termini di lavoro e decoro. Il decoro lo pretendiamo per valorizzare il nostro patrimonio e rendere più bella e vivibile Augusta. Il lavoro è il grande ignorato a cui nessuno pensa come fosse l’ultimo dei pensieri. Le imprese edili i professionisti e gli artigiani sono ignorati!!!! Invece sono proprio loro gli attori principali. Altro impegno è lavorare affinché l’ufficio tecnico evada con estrema velocità i titoli autorizzatori perché il lavoro si risvegli. Informatizzazione delle pratiche e un serio sportello unico. Le azioni di una amministrazioni devono seguire il metodo della priorità. Ogni azione a mio giudizio segue delle fasi fondamentali: pianificazione, programmazione, progettazione, finanziamento, esecuzione esercizio e controllo. Questo iter burocratico amministrativo è alla base di ogni intervento tecnico. Nulla deve essere dato al caso!!!! Far funzionare l’ufficio vuol dire anche rilasciare le annose pratiche di sanatoria edilizia con introiti sull’ordine dei 30 milioni di euro. Questa presa di coscenza avrebbe evitato persino il dissesto finanziario. Abbiamo le idee molto chiare per quanto riguarda gli scarichi a mare. Noi sappiamo che la depurazione delle acque è un argomento molto importante, ma siamo certi che la soluzione non è la costruzione di un nuovo depuratore la cui gestione è molto complessa, bensì il convogliamento delle acque al depuratore consortile IAS. Concentriamoci sulla progettazione e costruzione delle stazioni di pompaggio e convogliamo tutto al consortile. Esiste già un tratto di condotta alla quale possiamo collegarci con un collettore che accoglie i reflui rilanciati. Già questo sistema molto più rapido e conveniente prevede una seria progettazione, figuriamoci un depuratore a totale gestione cittadina”.

300x250 Cacciaguerra OnoranzeL’intervento del dott. Gino Romagnoli geologo: Per le tematiche inerenti il territorio e l’ambiente il dott. Gino Romagnoli geologo, dottore di ricerca professore a contratto di rischio idrogeologico che svolge attività di ricerca presso l’Università di Catania con la qualifica di assegnista, ha deciso di affrontare in primo luogo il tema della prevenzione connessa a qualsiasi tipologia di rischio, non solo a quello sismico. In particolare uno strumento necessario e di fondamentale importanza per la prevenzione di cui deve dotarsi il comune di Augusta è rappresentato dal piano di emergenza comunale di protezione civile, piano obbligatorio per tutti i comuni, che deve essere periodicamente aggiornato, divulgato e fatto conoscere a tutta la cittadinanza, come previsto dalla legge n. 225/1992 e successive modifiche legge 100/ 2012. Il piano di emergenza rappresenta l’insieme delle attività di coordinamento e delle procedure operative di intervento per fronteggiare una qualsiasi evento calamitoso atteso nel proprio territorio. Gli allagamenti connessi alle piogge intense della scorsa settimana hanno messo in evidenza la mancanza di coordinamento delle attività in emergenza, nonostante la stessa tipologia di evento avesse colpito il nostro territorio lo scorso anno. Non è possibile vedere auto incolonnate per ore lungo l’arteria principale della viabilità del paese paralizzando il traffico in entrata e uscita senza nessuno che abbia indicato e segnalato un percorso alternativo, con enormi disagi per la cittadinanza. E se al posto di una pioggia intensa fosse arrivato un terremoto? Urge avere un piano di emergenza di protezione civile comunale aggiornato e efficiente, che dia informazioni dettagliate alla cittadinanza sul come comportarsi nel caso di un’emergenza prodotta da un qualsiasi evento calamitoso, considerando i ben più gravi rischi che incombono sul nostro territorio quali il rischio sismico e il rischio tsunami , il rischio idrogeologico per fenomeni franosi e il rischio ambientale per la presenza di uno dei poli petrolchimici più grandi d’Europa”.

L’intervento del Dott. Sergio Avolio del gruppo innovazione tecnologica: “Il gruppo di innovazione tecnologica ha lo scopo di creare e proporre progetti che migliorino la vita di tutti. Noi, seguendo le direttive nazionali ed europee, vogliamo far evolvere la macchina amministrativa evitando spreco di tempo e risorse. Il porto di Augusta possiede già un sistema consolidato in un’unica piattaforma. Forti di questa esperienza vogliamo proporre anche per la nostra città un modello “single window”, un portale dove cittadini e turisti possono comunicare con l’amministrazione ottenendo risposte, informazioni e servizi. Nei prossimi mesi verranno presentati progetti a basso costo che hanno come scopo la trasparenza ed i servizi ai cittadini e ai turisti. Verrà proposto un sistema open source (a sorgente aperta, quindi gratuito) per le certificazioni e l’erogazione di servizi ai cittadini e un portale per la valorizzazione del patrimonio culturale (ad es. pro loco). Noi, come Movimento Facciamo Squadra, stiamo già lavorando a dei progetti per lo sviluppo di Augusta, ma siamo sempre pronti a incontrare i cittadini per ascoltare le idee di chi vive ad Augusta”.

L’intervento del Dott. Francesco Sabatino del gruppo ospedale: ““Da circa venti anni a questa parte, da quando le USL sono diventate Asl, e poi ASP, quindi da quando l’istituzione sanitaria, da ente garante del Bene Comune, è diventata azienda, per cui attenta a garantire la corrispondenza tra costi e benefici, vengono calpestati i diritti dell’Uomo e del Cittadino in favore dei potentati politici. Così, ad Augusta, in particolare da quattro anni a questa parte, stiamo assistendo, pezzo dopo pezzo, e non passo dopo passo, al decadimento della struttura sanitaria ospedaliera. Quattro anni fa, è morto il punto nascite e, la scorsa primavera, il reparto di Pediatria, per non parlare del servizio “Talassemia”, la cui soppressione arreca disagi agli utenti, costretti a fare la spola tra Augusta e Lentini o Siracusa. Tutto ciò mentre i vertici ASP, di concerto con l’amministrazione comunale, presente e passata, avevano promesso la “contestuale” aattivazione dei reparti di Neurologia ed Oncologia, e, persino, Oncoematologia, nonchè l’apertura di un osservazione breve intensiva, un punto intermedio tra il prontosoccorso e la degenza ospedaliera, soprattuto osservazione breve intensiva pediatrica per alleviare i disagi dei bimbi e dei loro genitori che devono portarli negli ospedali vicini. Tutto ciò avviene nella totale rassegnazione dell’amministrazione comunale. Com’è noto, il sindaco è rappresentante della salute dei cittadini. Certo: la sanità e l’organizzazione dei servizi ad essa connessi pertiene alla regione. Ma, in regione vi sono esponenti politici del medesimo colore della nostra amministrazione comunale che, attraverso la sinergia con costoro, sebbene siedano tra i banchi dell’opposizione, può spingere verso il governo regionale, affinchè cambi la rotta intrapresa da Palermo e dall’asp di Siracusa nei confronti di Augusta, una cittadina di circa 35.000 abitanti, un piccolo centro industriale, portuale e militare, nonchè sede di una importante casa di reclusione, che non può permettersi un tale declassamento. La politica torni, se mai l’abbia fatto veramente, a servire i cittadini, e non i potentati.“

L’intervento dell’Avv. Francesco Romeo del gruppo economico: “La motivazione di fondo ed al contempo il comune denominatore che ha portato ciascuno di noi a dar vita alla nostra associazione è la consapevolezza che il piangersi addosso, lamentando il peso del dissesto economico avuto in eredità dalle passate esperienze amministrative, non può più rappresentare un alibi. Questo vale soprattutto per lo sviluppo economico. All’interno di Facciamo Squadra, questo è uno dei motivi cui guardiamo con più attenzione e che intendiamo portare avanti, ovvero elaborare idee per uno sviluppo che sia economicamente ed umanamente sostenibile valorizzando quelle tematiche sin qui trascurate o non adeguatamente valorizzate. Non manca molto al traguardo degli 800 anni dalla fondazione di Augusta. Vorremmo arrivarci con l’orgoglio di aver fatto qualcosa di buono.”

L’intervento del Prof. Paolo Trigilio del gruppo scuola: “La nostra idea di scuola deve dare un senso di appartenenza per un futuro cittadino che pensi più al NOI che all’IO. Proponiamo un’amministrazione dinamica che si faccia promotrice di progetti e non aspetti le proposte delle scuole. È necessario dialogare costantemente e non sporadicamente con tutti gli attori coinvolti . Bisogna coltivare i successi dei progetti scolastici operando e migliorando i luoghi dello studio. Si devono incrementare, cogliendo e proponendo con maggiore tempismo le attività di alternanza scuola-lavoro. È per noi un obbligo investire in salubrità e sicurezza degli ambienti scolastici e limitrofi alle scuole e investire in impiantistica sportiva”.

L’intervento della Dott. Jessica Spinelli del settore cultura: “Ci chiediamo se questa amministrazione stia prendendo in considerazione la pregevole iniziativa, proposta mesi fa, di stipula di protocolli d’intesa con le associazioni culturali, con gli organizzatori di eventi di risonanza. Noi abbiamo avviato un laboratorio teso e finalizzato allo sviluppo partendo da cultura, istruzione e sport, rivolto alla ricerca di risorse, fondi europei e ministeriali indirizzati ai vari settori e capaci di creare posti di lavoro legati al turismo culturale, un turismo messo in moto dalla presenza di monumenti e siti archeologici (che ad Augusta non mancano, andrebbero solo attenzionati e valorizzati) dalla partecipazione a festival, concerti, mostre o eventi sportivi. Il nostro impegno comincia oggi, lavoriamo affinché in un futuro, speriamo non troppo remoto, tutto questo possa concretizzarsi nella nostra città ma speriamo che oggi chi amministra cominci a buttare le basi per questo percorso di risveglio socio culturale”.

Conclude gl’interventi il coordinatore di Facciamo Squadra, Giovanni Bonnici: “C’è nella Bibbia (che comunque la si pensi è un libro che racconta l’uomo) l’idea che, a volte, le persone siano costrette a fare delle cose per il bene comune. Vengono raccontate delle storielle edificanti allo scopo di educare il lettore. Tra queste la storia di Giona, un buon uomo che viene costretto da Dio a convertire una città, Ninive, i cui abitanti si sarebbero allontanati dalla divinità. Ecco, in qualche modo, ci sentiamo costretti ad occuparci della cosa pubblica cittadina, formando una associazione politica e culturale. Occorreva? Certamente. Noi non siamo la solita lista civica che si forma a ridosso delle elezioni per raccogliere i voti di amici e parenti dei candidati. Noi vogliamo essere l’alternativa cittadina alla politica invasiva. Messina come Avola e Lentini sono oggi amministrate da liste civiche, liste con un tessuto politico importante. Proprio in queste città si stanno apprezzando i migliori risultati amministrativi di sempre. Ciò vuol dire che staccarsi dai partiti che hanno a cuore solo le elezioni politiche e quelle regionali può solo portare ad avere un grande giovamento nella gestione cittadina. Ecco, noi ci proponiamo di essere un pilastro nella nuova era, quella nella quale ad Augusta contano solo e soltanto i problemi di Augusta e dei suoi cittadini, senza obbedienze e senza inchini a coloro i quali hanno a cuore solo la loro poltrona.”

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