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Augusta| FARE CON MENO, nella casa di reclusione si avvia il compostaggio di comunità

12 Febbraio 2017 | by Redazione Webmarte
Augusta| FARE CON MENO, nella casa di reclusione si avvia il compostaggio di comunità
Attualità
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Verrà realizzata dai detenuti una grande compostiera in legno. Parteciperanno al compostaggio 220 detenuti e 20 dipendenti. Questo progetto è il secondo in Italia e servirà per realizzare uno studio propedeutico ad altre realtà similari.

bloggif_5885d3a95cd61Compostare, in altre parole trasformare i rifiuti organici in terricciato. Questa la parola chiave della prima azione di FARE CON MENO.  Un progetto sperimentale, il secondo in Italia, che prevede la gestione comunitaria del rifiuto organico prodotto dalle cucine della Casa di Reclusione. Tutto avverrà attraverso la progettazione di un percorso facilitato, attività di formazione per operatori e detenuti e co-creazione della compostiera di comunità. A parlarne è l’Ass. all’Ambiente con delega all’ecologia dott. Danilo Pulvirenti.

Verranno coinvolti, in prima battuta, 20 dipendenti della Casa di Reclusione e 210 detenuti su 456. Una prima fase di osservazione scientifica servirà per studiare e quindi stilare un vero e proprio opuscolo a carattere scientifico che possa servire per azioni similari in altre realtà.

Si vuole contribuire, oltre alla riduzione della produzione dei rifiuti e degli impatti ambientali, a valorizzare il riutilizzo in loco del compost e ad aumentare le possibilità di un cambio comportamentale dei detenuti ed operatori, stimolando buone pratiche e dando delle conoscenze professionali da spendere per un prossimo reinserimento in società. – ad affermalo è la dott.ssa Manuela Trovato che curerà in prima persone delle tappe del progetto.

Nella compostiera, realizzata rigorosamente in legno dai detenuti, andranno sia scarti di lavorazione provenienti dalla cucina che rimasugli dei pasti. Non subiranno la stessa sorte quegli alimenti integri e commestibili che saranno inseriti in un circuito per riutilizzare gli sprechi alimentari.

 “Limitare i consumi di acqua, di energia ed effettuare in generale interventi di efficientamento energetico è il tema del Piano d’azione regionale che vede impegnata la direzione e che consisterà nell’indirizzare i destinatari (sia lavoratori che detenuti) verso comportamenti virtuosi. – afferma il dott. Antonio Gelardi direttore della Casa di Reclusione di Augusta – Si tratta di dare un contenuto innovativo al concetto di “risocializzazione” per restituire alla società un cittadino  più consapevole ed “educato” secondo un’accezione del termine non stereotipata ed innovativa.” Al dott. Marcello Mirabella è stato affidato l’incarico di referente del Progetto FARE CON MENO nella Casa di Reclusione di Augusta. Il Dott. Francesco Ruta (responsabile progetto per la DATANET società aggiudicatrice del piano comunicazione) ha illustrato le nuove mascotte della famiglia FARE CON MENO.

Il Sindaco di Augusta, avvocato Cettina Di Pietro, conclude così: “Il Comune di Augusta ha da anni avviato una proficua collaborazione con la Casa di Reclusione attraverso una convenzione che a breve verrà ampliata, per l’impiego di detenuti in lavori di manutenzione ad ausilio alla squadra lavori. Siamo certi che il progetto FARE CON MENO, all’interno della Casa di Reclusione, produrrà certamente effetti positivi e verrà realizzato con successo.

GUARDA LE INTERVISTE

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