breaking news

Augusta| Fiaccole accese e preghiera per le vittime della strada.

Augusta| Fiaccole accese e preghiera per le vittime della strada.
Attualità
0

Fiaccolata di oltre un centinaio di persone in religioso silenzio lungo le strade del Monte, per ricordare le morti causate da incidenti in quella zona e non solo; 17 nomi figurano sullo striscione che ritrae il volto di Roberto Reicherl, il sessantottenne che il 3 aprile scorso ha perso la vita mentre faceva ritorno a casa dopo aver assistito alla messa vespertina.

Nella stessa chiesa dove Roberto Reicherl, il sessantottenne morto un mese fa, dopo essere stato investito da un’automobile, ha trascorso gli ultimi minuti della sua vita, prima di incontrare la morte sulla strada, il parroco don Giuseppe Mazzotta, venerdì sera, gli ha dedicato parte del l’omelia, manifestando vicinanza al dolore di tutte le famiglie che hanno perso i loro cari in tragedie simili. Al termine della funzione serale la gente, nonostante la pioggia, ha raggiunto la chiesa del Monte all’aperto da dove è partita la fiaccolata.

In prima fila lo striscione che ritrae il volto di Roberto Reicherl e contiene 17 nomi di vittime delle strada. Il corteo si è mosso al termine del discorso pronunciato da padre Mazzotta per percorrere via Eicarmo Corbino e lungo il tragitto effettuare soste per: Enzo, Alessandro, Carmelo, Martina, Pierpaolo, Matteo, Francesco, Jessica, Maria Concetta, Lucia, Aldo, Matteo, Domenico, Maria, Piero, Claudia, Giuseppe e per Roberto.

Promotori dell’iniziativa il comitato” Roberto siamo noi”, di cui è portavoce Enzo Speciale, e don Giuseppe Mazzotta. “Con questa fiaccolata – ha detto il sacerdote prima che si muovesse il corteo – vogliamo ricordare il nostro amico e fratello Roberto e tutte le persone che, in questa strada di Monte Tauro e nella altre strade cittadine hanno perso la loro vita. Non vogliamo ricordarli in maniera sterile, ma per sottolineare che la vita di ogni persona è sacra, unica, infinitamente preziosa e va difesa e tutelata in ogni modo”.

Con questa manifestazione vogliamo anche chiedere a tutte le istituzioni preposte di fare tutto ciò che è necessario per rendere sicura, finalmente, la strada del Monte e tutte le arterie di Augusta. Come cittadini diciamo che abbiamo diritto alla sicurezza e chi amministra la cosa pubblica ha il dovere di promuoverla. Ma vogliamo chiedere qualcosa anche a ciascuno di voi: c’è una parte di responsabilità verso la nostra vita e quella degli altri che ci appartiene: non osservare le regole, camminare ad alta velocità, distarsi nella guida, non rispettare chi va a piedi, usare le strade in maniera impropria significa non rispettare la vita nostra e degli altri.

Pertanto mentre sollecitiamo con forza alle istituzioni a realizzare quanto necessario chiediamo a ognuno di noi di essere cittadini attivi, usando con senso di responsabilità la strada. Cammineremo con le fiaccole accese, segno di una speranza attiva per il nostro convivere civile solidale, percorreremo la strada in silenzio, gli uni accanto agli altri, sentendo la presenza di tanti fratelli che stanno vicino a noi e questo camminare insieme sarà simbolo, parabola del cammino della nostra vita. Ci fermeremo di tratto in tratto, quasi come nelle stazioni della Via Crucis per ricordare i morti delle nostre strade, ma anche per pregare per loro”

Il comitato “Roberto siamo noi”nato per iniziativa di Enzo Speciale e del parroco intende essere propositivo per cercare soluzioni al problema della sicurezza stradale anche con l’ausilio di un gruppo di tecnici impegnato a studiarle vagliandone la fattibilità. “Abbiamo fatto una ricerca dei nomi delle persone che sono morte sulle strada, abbiamo sentito il grido di dolore dei loro cari. Costituiremo ufficialmente il comitato – dice Enzo Speciale – per conto del quale tecnici stanno studiandolo quali potrebbero essere le soluzioni pratiche. Vogliamo sollecitare ed essere un pungolo per le amministrazioni competenti e sensibilizzare la gente.

Assistiamo al palleggiamento tra il Libero consorzio di Siracusa e il Comune di Augusta perché la strada è un’ arteria provinciale che però da tempo deve essere acquista dal Comune. Le strade che insistono nel centro abitato in territorio con oltre 10 mila abitanti devono essere sottoposte a manutenzione dal Comune e, inoltre,  vi è una delibera della giunta municipale del 2017 di acquisizione e riperimetrazione della strada. Ci sono delle soluzioni immediate che si potrebbero adottare: non vanno bene i dossi, ma esistono le bande sonore e i semafori a richiesta. Questa strada è molto trafficata, c’è una scuola, c’è una chiesa, ci sono tante case e negozi. Il senso unico non ci sembra adeguato alle esigenze di viabilità, tre tecnici stanno studiando per noi.

Nel 2013 con le stesse finalità, ma anche con quella di far ritrovare genitori e figli nacque l’associazione “Genitori e figli”-Untevi a noi”, del presidente Antonio Caruso che si costituì in seguito alle morti di Martina e Claudia le due adolescenti morte quell’anno a giugno e a settembre. Si è fatta promotrice di raccolte fondi per l’acquisto di pedane collocate sugli attraversamenti pedonali come quella di corso Sicilia. Associazione che continua il suo operato abbracciando anche iniziative varie di sensibilizzazione dei giovani e a  favore dei disabili. “Siamo disponibili a collaborare con altre realtà che condividono gli scopi del nostro comitato” conclude Enzo Speciale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com