breaking news

Augusta| Flc-Cgil negativa la soluzione di portare a 4 il percorso di studi di scuola superiore

31 Dicembre 2017 | by Redazione Webmarte
Augusta| Flc-Cgil negativa la soluzione di portare a 4 il percorso di studi di scuola superiore
Sindacale
'
0

Il II Istituto di istruzione superiore “Arangio Ruiz” è stato inserito nell’elenco delle 100 scuole selezionate dal Miur per far partire la sperimentazione della riduzione di un anno dei percorsi di istruzione nei licei e negli istituti tecnici, portandoli da 5 a 4 anni.

Paolo Italia segretario Flc-Cgil Siracusa

Per la Flc (Federazione Lavoratori della Conoscenza) della Cgil non si tratta di una notizia positiva. “In tutta la Sicilia  – dichiara Paolo Italia  segretario della Flc-Cgil Siracusa – sono solo tre le scuole statali autorizzate e una parificata. Dall’applicazione di tale decreto, su estensione nazionale, si avrà come unico risultato l’aumento di gravi criticità che il Miur dovrebbe conoscere molto bene, ma che in realtà sottovaluta. Possiamo riferirci ai fenomeni, sempre più in crescita, dalla dispersione scolastica e all’aumento del tasso dei giovani che emigrano al nord Italia per completare gli studi e accrescere le possibilità di un futuro lavorativo migliore. Sapere che qualcuno ha dato seguito al decreto ministeriale n. 567, non è altro che una nuova e inaspettata brutta sorpresa, per il nostro territorio, difficile da spiegare ai tanti”.

Il sindacato nel  dichiararsi rispettoso della scelta  comune che,  spera sia stata discussa correttamente in seno al collegio docenti dell’Arangio Ruiz, sostiene che  tale fenomeno non sia foriero di buoni presagi occupazionali, quando andrà a pieno regime: “a patto che – aggiunge Italia – non si riesca a trattenere dentro l’organico dell’autonomia il 20% del personale docente che risulterà non più funzionale all’interno del nuovo curricolo”.

Tale contrarietà è già stata rappresentata sia dalla Flc Cgil che ha provveduto ad avviare un’azione giudiziaria verso il Miur  tramite il Tar del Lazio, sia dal Cspi che si è espresso dando parere negativo. Certamente curiosi sono, per il sindacato i dati fallimentari di questa nuova proposta fatta dal Miur, guidato dal ministro Fedeli che davanti a una platea di oltre 2.000 scuole statali ne è riuscito a coinvolgerne solo 123, sostanzialmente meno del 5%, confermandosi sempre più lontano dalle scelte e dai bisogni che tutta la comunità educante invoca tra cui:  il miglioramento dei servizi per l’utenza e il rinnovo del contratto di lavoro per i dipendenti fermo e atteso da tanti anni.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20
Visualizzazioni: 62

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *