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Augusta | Fondi migranti: scontro tra il sindaco e l’assessore Scavone

Augusta | Fondi migranti: scontro tra il sindaco e l’assessore Scavone
Politica
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Botta e risposta tra l’assessore regionale Famiglia e alle politiche sociali, Antonio Scavone e il sindaco Giuseppe Di Mare. Assessore che, dopo aver disposto accertamenti sull’utilizzo dei fondi strutturali per l’inclusione dei migranti e un eventuale atto ispettivo al Comune di Augusta, ha scatenato la reazione del sindaco Di Mare, replicando a sua volta alle dichiarazioni del primo cittadino.

L’accertamento sull’utilizzo dei fondi destinati ai Comuni investiti dal fenomeno dell’immigrazione disposto dall’assessore regionale alla Famiglia e alle politiche sociali, Antonio Scavone, nei confronti del Comune di Augusta per verificare il corretto utilizzo delle somme ha scatenato uno scontro politico tra il sindaco Giuseppe Di Mare e l’esponente del governo siciliano. “Con una improvvida iniziativa l’assessore regionale alla Famiglia ed alle Politiche sociali, Antonio Scavone, dispone un accertamento ispettivo nei confronti del Comune di Augusta sull’impiego dei fondi strutturali per l’inclusione dei migranti avendo appurato, da articoli di stampa, di un campo di padel comunale finanziato con tali fondi. L’assessore, evidentemente male informato, è incorso in grave scivolone istituzionale, non resistendo alla tentazione di infliggere al Sindaco di Augusta la penitenza verosimilmente legata a mancati accordi elettorali in vista delle elezioni regionali“ dichiara il primo cittadino di Augusta dicendosi dispiaciuto di dover segnalare immediatamente “che l’assessore confonde l’origine dei fondi, che non sono strutturali quindi non soggette a regole e procedure europee, trattandosi di risorse finanziarie da bilancio regionale, denominati, non a caso, contributi straordinari e previsti dalla legge regionale 8 maggio 2018, numero 8, al comma I dell’articolo 15″.

“Il colpo di sole cui è rimasto vittima l’assessore Scavone risulta clamoroso – aggiunge Di Mare- inoltre, se si considera che il contributo è disposto dall’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica con una procedura che richiede la trasmissione alla Regione del programma di impiego dei fondi stessi, circostanza avvenuta e verificabile con tanto di atti. In assenza di qualsivoglia rilievo da parte delle strutture regionali, il Comune di Augusta ha doverosamente dato esecuzione al programma degli interventi cosi come previsti. Se in Regione siciliana la mano destra non sa quello che fa la mano sinistra non è questione che possa riguardare il Comune di Augusta. Nel merito della questione, ossia se una struttura sportiva leggera, interamente pubblica, costituisca occasione di inclusione sociale, questa è argomento di civiltà sul quale non dovrebbero esserci dubbi, a meno di non pensare che l’assessore Scavone voglia ghettizzare i migranti in spazi sportivi loro esclusivamente dedicati, modalità che la comunità augustana ripudia.

Ancora nel merito – continua il sindaco di Augusta – qualcuno si incarichi di informare l’assessore Scavone che per l’impianto di cui si parla, inserito in un contesto di più ampia riqualificazione, il Comune di Augusta ha deciso pure di aggiungere – alla dotazione regionale di 50 mila euro – la somma di 25 mila euro interamente tratta dal proprio bilancio, a testimonianza, se ce ne fosse bisogno, di credere nell’iniziativa. Raccolga, dunque, l’assessore, l’invito a dedicarsi ad affari più seri e a non strumentalizzare in chiave elettorale un argomento che non gli compete – conclude Di Mare – e sul quale ha attinto ad informazioni distorte, fuorvianti e, probabilmente, false. Soprattutto, eviti di polemizzare con un Sindaco che, mentre lui si gode l’aria fresca del suo ufficio palermitano, fino a stamattina, sotto il sole cocente, è stato impegnato nell’ennesimo sbarco di un centinaio di migranti sulle coste augustane“. Il sindaco conclude le sue dichiarazioni convocando una conferenza stampa “per rendere ulteriormente pubbliche tutte le circostanze per di lunedì 4 luglio alle 11.

Non si fa attendere la controreplica dell’assessore Scavone: “Una reazione così scomposta tradisce profonda inquietudine”. . «Mi colpisce molto che il sindaco Di Mare, che conosco come persona educata, reagisca “al nulla” con toni così esagerati e perfino volgari, sicuramente molto poco istituzionali – dichiara l’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali – e il nulla è l’accertamento che l’assessore regionale, coordinatore nazionale al tavolo dell’immigrazione, ha chiesto agli uffici riguardo alla veridicità di quando dichiarato dal consigliere comunale di Augusta, Giancarlo Triberio, e riportato stamane dalla testata giornalistica Meridionews. Se le risorse sono correttamente utilizzate sul piano politico-amministrativo e nel rispetto delle finalità per cui sono state assegnate, non si comprende una tale smisurata reazione, che viene da un sindaco che dovrebbe mantenere la serenità di chi sa di aver agito bene. Un primo cittadino a cui non mancano fantasia e ottimismo fino a pensare di regalare ai migranti, oltre ai necessari presidi di conforto, perfino la gioia di una partita di padel. Acquisita la conferma di regolare utilizzazione dei fondi da parte del servizio competente – conclude l’assessore Antonio Scavone – anche noi saremo più sereni”.

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