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Augusta| Garante diritti infanzia e Carta diritti della bambina sono una realtà.

22 Novembre 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Garante diritti infanzia e Carta diritti della bambina sono una realtà.
Attualità
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Presentate la figura del garante dei diritti dell’infanzia e la Carta dei diritti della bambina, rispettivamente istituita e adottata dal Comune su proposta del Kiwanis e della Fidapa. Presentazione avvenuta nel corso di una conferenza, che si è svolta il 20 novembre nel salone “Rocco Chinnici” del Municipio, in occasione della Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

La figura del garante dei diritti dell’infanzia e la carta dei diritti della bambina, rispettivamente promosse dal Kiwanis club Augusta e della locale sezione della Fidapa, sono state presentante, martedì sera, nel salone di rappresentanza del palazzo di Città nel corso di una conferenza sul tema: “I diritti e le aspettative dei minori nel nostro tempo”. A breve sarà pubblicato il bando per selezionare il garante che, come ha ribadito l’assessore alle Politiche sociali, Rosanna Spinitta, svolgerà il proprio operato a titolo gratuito, mentre per far conoscere la carta dei diritti della bambina le socie della Fidapa stanno andando già in giro per le scuole di Augusta. La giunta municipale lo scorso settembre ha deliberato l’istituzione del garante per i diritti dell’infanzia e il relativo regolamento è stato approvato in ottobre dal Consiglio comunale. l garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sarà nominato dal sindaco e resterà in carica 5 anni. La selezione sarà effettuata tra persone residenti nel Comune megarese di comprovata competenza e professionalità nel settore della tutela dei diritti dei minori dell’infanzia, della prevenzione del disagio sociale, della devianza minorile.

Gulino (Kiwanis) e Romeo Spina (Fidapa)

Il garante ha, tra l’altro, il compito di segnalare alle autorità competenti situazioni di abbandono, disagio o violazione, o rischio di violazione, dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, di assicurare la piena attuazione, nel territorio comunale, dei diritti e degli interessi sia individuali sia collettivi dei minori, ai sensi dalla legge 27 maggio 1991. Svolge la propria attività in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione. “Vigila sull’applicazione, nel territorio comunale, della convenzione Onu sui diritti del fanciullo del 1989 – si legge nel regolamento –  sui fenomeni  di esclusione sociale, di discriminazione  dei bambini e degli adolescenti,  favorendo ogni iniziativa utile al riconoscimento del valore e della dignità dei minori“.

A chiedere nell’aprile del 2017 l’istituzione della figura del garante è stato il Kiwanis club Augusta. Richiesta che il club service ha formulato al Comune insieme con il referente nazionale del distretto Italia-San Marino per i diritti dell’infanzia Salvatore Cannavà. Quest’ultimo ha parlato dei diritti fondamentali dei bambini e di quelli di cui un minore non può essere per nessuna ragione provato, dei soprusi che molti bimbi e adolescenti subiscono con particolare riferimento ai minori extracomunitari che hanno lasciato la terra d’origine in cerca di una vita migliore. “Degli 8 mila minori non accompagnati sbarcati in Europa, 700 sono scomparsi” ha detto Cannavà paventando un destino crudele che, forse, è stato loro riservato: quello di morire per donare gli organi ai figli dei ricchi

Quello relativo alla Carta dei diritti della bambina, realizzato dalla Federazione italiana donne arti professioni affari, è un progetto di educazione alla parità e al contrasto della violenza. La Fidapa europea ha approvato, durante il meeting delle presidenti d’Europa il 30 settembre 2016, una Carta dei diritti della bambina per iniziare a tutelare la donna sin dall’infanzia. La Carta è stata presentata dalla Fidapa all’amministrazione comunale di Augusta, nei mesi scorsi e di recente la giunta municipale, con un’apposita delibera, l’ha adottata. La Fidapa sta facendo conoscere la carta a docenti, famiglie e alunni portandola nelle scuole.

A presentarla nei dettagli, durante la conferenza, è stata Antonella Baffo, socia Fidapa, di professione avvocato che ha posto l’accetto sulle tristi condizioni in cui sono costrette a vivere molte bambine nel mondo come le spose –fanciulle e le bambine soldato e dello sfruttamento sessuale di cui spesso sono vittime.. Hanno preso la parola il presidente del Kiwanis, Sebastiano Gulino e Giuseppina Romeo Spina, presidente della Fidapa all’apertura dei lavori, a cui ha partecipato il sindaco, Cettina Di Pietro lasciando poi il posto all’assessore Spinitta.

La conferenza che è stata moderata da Domenico Morello, segretario del Kiwanis club, si è conclusa con l’ intervento programmato di Francesco Marciante, vice presidente dell’associazione Psicologi per i popoli di Sicilia. Franca Morana Caramagno, socia dell’Unitre nonché volontaria della parrocchia di Santa Lucia ha lanciato infine un appello: parlando delle gravi situazioni  di povertà che regnano ad Augusta e che vedono troppo spesso le parrocchie lasciate sole a fronteggiare il fenomeno, ha inviato i club service, gli enti, le associazioni, i professionisti  e tutta la comunità a darsi una mano, a interloquire, ad ascoltare le chiese che sono le “porte “aperte” a cui bussano prima i poveri”. Comunicare tutti per aiutare il prossimo perché “tante briciole possono diventare una pannocchia”. Ai lavori ha preso parte Maria Ciancitto, vice presidente del Distretto Sicilia Fidapa. La conferenza è stata trasmessa in diretta streeming da Webmarte Tv sul portale www.webmarte.tv, Facebook e YouTube.

 

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