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Augusta | Gravi problemi nel carcere. La Pol.Giust si rivolge al provveditore

Augusta | Gravi problemi nel carcere. La Pol.Giust si rivolge al provveditore
Sindacale
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Carente erogazione idrica e “disastrose” condizioni di lavoro all’interno del penitenziario” vengono segnalate al provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria Cinzia Calandrino dal segretario nazionale Pol.Giust, Francesco Scaduto.Augusta. Si tratta di annosi e gravi problemi di cui il sindacato sollecita la soluzione.

Il sindacato Pol.Giust, con una nota indirizzata al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria e per conoscenza anche alla direzione del carcere rappresenta: “l’imbarazzo ed il malessere quotidiano sofferto dai poliziotti penitenziari in servizio ad Augusta” e denuncia: “le disastrose condizioni di lavoro all’interno del carcere di Augusta”. “Ci giungono, sempre più frequente, numerose segnalazioni di malfunzionamento dei sistemi di allarme e la carenza di acqua dovuta alle innumerevoli perdite presenti da anni a causa delle mancate riparazioni non effettuate per carenza di fondi. Intere sezioni sono fatiscenti.  In seguito alle piogge si utilizzano secchi per far sì che l’acqua piovana non si riversi nei corridoi. Spesso e si staccano calcinacci dal soffitto dovuti alle infiltrazioni e all’umidità. La quasi totalità di automazione aumenta i carichi di lavoro del personale ridotto ulteriormente dei numerosi distacchi verso altri istituti che allo stato ammonta a 39 (trentanove) unità a fronte di 1 (una) unità distaccata ad Augusta da altra sede”. E’ quanto scrive al segretario nazionale Pol.Giust, Francesco Scaduto nella missiva.

Il sindacalista dice di essere venuto a conoscenza del fatto che parte del padiglione identificato come blocco “2” ha necessitato di opere di rinforzo nella struttura portante in quanto i pilastri erano sommersi di acqua. “Per non parlare – aggiunge dei sotterranei che allo stato sono inaccessibili e ricoperti di acque putride in quanto molte condutture fognarie sono rotte scaricando “liberamente” e generando negli ambienti un odore nauseabondo avvertibile da tutti coloro che operano all’interno della Casa Reclusione di Augusta”. Altre segnalazioni riguardano il reparto di isolamento che risulta chiuso, con la conseguente ubicazione dei detenuti più facinorosi e dei sottoposti a sorveglianza a vista, nel reparto accettazione”. Francesco Scaduto chiede se sono previsti, dei lavori di adeguamento per i reparti che sono ancora sprovvisti, di docce in camera di pernottamento, come stabilito dalla riforma del regolamento di esecuzione del 2000. “Tale intervento – conclude il segretario nazionale del Pol.Giust –  se realizzato, andrebbe ad alleggerire i carichi di lavoro del personale.  Siamo a conoscenza del fatto che la direzione ha già presentato un numero di progetti a richieste di intervento e che tante sono state le ispezioni e sopralluoghi di tecnici ed ingegneri, ma non abbiamo contezza di cosa e di quando si realizzerà per questo istituto che sembra essere il più trascurato della Regione Sicilia”.

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