breaking news

Augusta| I Cinquestelle e Marzana contro la violenza gratuita

28 Settembre 2016 | by Rosa Tomarchio
Augusta| I Cinquestelle e Marzana contro la violenza gratuita
Politica
'
0
Il gruppo consiliare del M5S prende le distanze da tutti coloro che si rendono protagonisti di atteggiamenti violenti e aggressivi, siano essi verbali che fisici, da soggetti che nulla hanno a che vedere coi principi e gli ideali del Movimento
Cettina Di Pietro e Maria Marzana

Cettina Di Pietro e Maria Marzana

“Il gruppo consiliare del M5S di Augusta prende le distanze da tutti coloro che si rendono protagonisti di atteggiamenti violenti e aggressivi, siano essi verbali che fisici, da soggetti che nulla hanno a che vedere coi principi e gli ideali del Movimento e con lo spirito pacifico delle nostre manifestazioni”. E’ l’incipit di una nota del gruppo consiliare pentastellato di Augusta. Una dichiarazione, in verità, che aspettavamo da tempo e che ci fa piacere pubblicare. Giusto distinguere e non generalizzare. Un metro di misura che spero vivamente venga applicato dai Cinquestelle al governo e dai loro seguaci anche nei confronti della categoria che rappresento, i professionisti dell’informazione e di tutto coloro che hanno acquisito nel tempo e con l’esperienza il diritto sacrosanto di cronaca. Solo una constatazione, fondamentale, prima di dare la parola ai consiglieri pentastellati. Quella sera di un anno fa, in piazza Castello, giusto dirlo, ricevetti la piena solidarietà da parte del deputato nazionale Maria Marzana che, suo malgrado, si ritrovò spettatrice con grande imbarazzo. Mi esortò a prendere, da giornalista, le distanze da quell’individuo e da quel genere di personaggi ambigui che urlano alla stampa “buffoni, venduti o non vogliamo le vostre interviste e spegni quella telecamera, etcc..”. Un suggerimento che accolsi senza batter ciglio, tant’è che ne parlo dopo un anno e che non ho mai dato seguito ad azioni in ben altri sedi opportune. Continuerò a recepire in toto il consiglio della Marzana. Ma spero vivamente che, come lei, anche altri esponenti del Movimento si rendano conto delle difficoltà in cui spesso si ritrovano i giornalisti a svolgere il proprio lavoro che altro non è che “servizio pubblico” nonostante, e lo ribadisco, l’assenza di informazioni istituzionali in presa diretta. Mi auguro, tra i miei tanti auspici e della categoria che rappresento, che presto il Comune si doti, per esempio, di un ufficio stampa cosi come è previsto dalla legge 150/2000. bloggif_lungobisSarebbe già un gran bel segnale. Detto questo, di seguito la nota dei consiglieri Cinquestelle:  “Nel ricoprire cariche pubbliche o nello svolgere attività di informazione ognuno si sottopone a giudizi e critiche, che tali devono restare, anche se non concordi con i giudizi e i pareri di chi li esprime, al fine del rispetto dei ruoli e di chi poi deve informarsi. Ci spiace apprendere, a mezzo stampa e dopo oltre un anno, che una giornalista locale sia stata oggetto di aggressione verbale da parte di, come la stessa dichiara, uno “pseudo attivista del Movimento”, peraltro non identificato, e ci spiace, soprattutto, non averlo saputo per tempo, al fine di poterlo isolare da chi invece con la violenza non ha nulla a che vedere. Vorremmo, però, che non si esasperassero gli animi ed essere bravi a distinguere un insulto personale da una critica o una espressione colorita da una aggressione, non escludendo le capacità di espressione di coloro che della penna fanno una lama tagliente con effetti più devastanti di un colorito “vaffa..”. Ci conforta che un esponente importante della stampa, il Presidente regionale dell’Unione cronisti italiani, Andrea Tuttoilmondo, presente a “Italia a 5 Stelle” a Palermo abbia dichiarato: “Non sono stati gli attivisti del M5S a causare le aggressioni e ad insultarci, ma persone che hanno partecipato all’evento e che hanno visto nei giornalisti come una sorta di obiettivo da ricoprire di parole offensive”. Ad Augusta abbiamo organizzato diverse manifestazioni con una grande partecipazione di attivisti e cittadini e le stesse si sono sempre svolte nel massimo rispetto dell’educazione e del senso civico, senza nessun tipo di difficoltà di ordine pubblico. A questo clima di tensione ingiustificato va posto un rimedio e solo con un profondo esame di coscienza da parte di tutti si potrà raggiungere un clima più sereno”.bloggif_57d1761565634

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com