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Augusta| I Giovani Democratici si batteranno per far restare ad Augusta il relitto del barcone

13 Febbraio 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| I Giovani Democratici si batteranno per far restare ad Augusta il relitto del barcone
Politica
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La vicenda del relitto del peschereccio inabissatosi a 85 miglia dalle coste libiche il 18 aprile del 2015 resta all’attenzione della politica locale.

“Il programmato trasferimento del barcone è schiaffo a spirito d’accoglienza dei cittadini”. A dichiararlo è Manuel Mangano, presidente dei Giovani Democratici e dell’associazione Bella Storia, il quale già in qualità di presidente dei Giovani Democratici nei mesi scorsi ha dato pieno sostegno al Comitato 18 aprile che  dal 2016 chiede che il relitto resti nel territorio megarese.

“Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il deputato nazionale Lia Quartapelle per chiederle ulteriori spiegazioni in merito allo spostamento del barcone da Augusta a Milano. L’incontro non ha sortito gli effetti sperati in quanto rimangono ancora troppi interrogativi su questo trasferimento. Come già ribadito in passato, ci batteremo con tutte le nostre forze affinché il barcone rimanga ad Augusta in modo da iniziare un percorso museale nella nostra città che da sempre si contraddistingue per un forte spirito di accoglienza”.

Il trasferimento del barcone da Augusta al capoluogo lombardo è stato chiesto nel mese di dicembre attraverso un emendamento alla legge finanziaria, di cui è prima firmataria Lia Quartapelle, deputato nazionale del Pd. Emendamento presentato e approvato in sede di commissioni Difesa e Bilancio della Camera per autorizzare il ministero della Difesa a stanziare 600 mila euro per il trasferimento, dal porto di Augusta a Milano, del barcone.

“E’ assurdo – aggiunge Mangano – pensare che il Governo abbia pure stanziato nella legge finanziaria oltre 600 mila euro per il trasporto e l’installazione del barcone dalla Sicilia alla Lombardia. Secondo Lia Quartapelle nell’ipotetico museo milanese, che dovrebbe accogliere il barcone, verrebbe ricreato uno spazio dedicato alla storia dell’accoglienza della città di Augusta. Non trovo alcun logica nel costruire qualcosa di ‘virtuale’ a Milano quando l’habitat ‘naturale’ sarebbe quello di Augusta. Piuttosto penso che il barcone debba rimanere ad Augusta, sarebbe un gesto di riconoscimento nei confronti dei cittadini – aggiunge Mangano -. Già nei mesi scorsi, tramite un’interrogazione parlamentare presentata dal deputato nazionale  Sofia Amoddio, erano state messe in luce le criticità e l’inutilità di tale trasferimento. Fatti di questo genere non penalizzano solamente Augusta ma tutto il sud Italia“.

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