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Augusta| I mercanti del tempo nel carcere a cura de “l’Arcolaio” e Rotary.

17 Dicembre 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| I mercanti del tempo nel carcere a cura de “l’Arcolaio” e Rotary.
Attualità
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Il progetto  “Mercanti del tempo” è stato realizzato nella casa di reclusione a cura del Rotary club e della cooperativa  “L’Arcolaio”.

Coniugare arte, lavoro e cultura con lo scopo primario del recupero sociale delle persone detenute. Da queste premesse è partito il progetto “Mercanti del tempo”, promosso dalla cooperativa L’Arcolaio in collaborazione con il Rotary, finalizzato all’insegnamento a un gruppo di detenuti del penitenziario di Augusta delle abilità necessarie per produrre piccoli oggetti artistici in terracotta.

I risultati del progetto sono stati presentati sabato 15 dicembre nel carcere di contrada Piano Ippolito, dove i detenuti e l’équipe di formatori hanno illustrato ai rappresentanti de L’Arcolaio e dei Rotary club del territorio il frutto di settimane di studio e lavoro. Gli ospiti sono stati ricevuti dal direttore della casa di reclusione Antonio Gelardi e dal suo staff nel laboratorio di ceramica. Nel salutare i presenti il direttore ha evidenziato che il progetto si pone in continuità con le attività condotte con i club services cittadini quali l’Inner Whell  Cena galeotta per finanziamento di attività risocializzanti e il Ritorno al Castello Svevo, ultimo momento di riapertura del monumento) e Rotary (corso caseario seguito da un Aperi-cella , e corso per pizzaiolo seguito da una pizza galeotta per ospiti esterni) e ha lodato l’iniziativa, che ha visto la partecipazione entusiastica da paret dei detenuti; la parola poi è passata a Giovanni Romano, responsabile de L’Arcolaio che ha sottolineato il valore dei progetti di inclusione che abbassano la recidiva e contribuiscono ad evitare il ritorno in carcere. Infine, Last but not Least i rappresentanti del Rotary club nel confermare il loro impegno in attività di servizio hanno dato la loro disponibilità per contribuire alla commercializzazione dei prodotti. Protagonisti assoluti della mattinata i detenuti che hanno frequentato il corso, che hanno illustrato tutte le fasi di lavorazione dei manufatti e si sono intrattenuti a lungo, informalmente con gli ospiti.

Vi è stato poi, nella attigua aula del corso alberghiero, un momento di degustazione dei prodotti de L’Arcolaio. Il progetto è durato circa due mesi ed è stato articolato in dodici incontri settimanali, durante i quali i formatori hanno coinvolto undici detenuti nelle varie fasi di produzione di oggetti in terracotta. I manufatti realizzati sono copie liberamente ispirate a oggetti simbolo del patrimonio storico artistico siciliano. Il progetto è stato reso possibile grazie alla sinergia avviata tra i soggetti coinvolti. A farne parte, la cooperativa sociale L’Arcolaio di Siracusa, i club Rotary finanziatori (Augusta, Lentini, Siracusa, Siracusa Monti Climiti e Siracusa Ortigia), l’equipe di formatori, la direzione della casa di reclusione e gli operatori dell’area trattamentale del carcere di Augusta.

I partner promotori dell’iniziativa sono partiti dal presupposto che turisti e operatori del settore siano alla costante ricerca di oggetti artistici in grado di richiamare simboli ed immagini significative del patrimonio storico locale in grado di documentarne il viaggio e di consentirne la condivisione di ricordi ed emozioni. Un valore educativo, quindi, il progetto avviato, ma anche lavorativo. Si è cercato di formare operatori capaci di produrre piccoli manufatti artistici per poi avviare un’attività lavorativa che possa proseguire nel tempo con la vendita sul mercato dei prodotti. Attività che può rappresentare grande beneficio al percorso riabilitativo e di reinserimento sociale dei detenuti. L’equipe di maestri d’arte e formatori che hanno tenuto il corso iniziale e seguito l’attività produttiva è stata formata da Gerlando Pantano, restauratore del museo Paolo Orsi di Siracusa,Federica Marchesan, Salvatore Melita e Samantha Intelisano.

L’Arcolaio è una cooperativa sociale nata a Siracusa nel 2003 con l’obiettivo di favorire il reinserimento socio-lavorativo dei detenuti e di altre persone svantaggiate. Tra le attività più conosciute della cooperativa, il laboratorio all’interno della Casa Circondariale di Siracusa, dove si sfornano i prodotti “Dolci Evasioni”, delizie biologiche di Sicilia. Il Rotary è un’organizzazione umanitaria internazionale composta da oltre 1,2 milioni di soci sparsi tra i 34.000 Rotary club degli oltre 200 Paesi e aree geografiche. I rotariani sono uomini e donne leader del mondo imprenditoriale, professionale e della comunità che condividono lo stesso impegno di rendere il mondo un posto migliore attraverso l’azione umanitaria.

Augusta 16 Duicembre 2018

Direziona Casa reclusione Augusta

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