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Augusta| Il capogruppo consiliare del M5S, Caruso, replica alle accuse del consigliere Settipani

9 Novembre 2016 | by Sebastiano Salemi
Augusta| Il capogruppo consiliare del M5S, Caruso, replica alle accuse del consigliere Settipani
Cronaca
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Riportiamo integralmente le precisazioni fattici pervenire da Mauro Caruso in merito alla vicenda.

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“Per i non addetti ai lavori, chiarisco il mio ruolo : oltre ad essere Consigliere comunale, sono Capogruppo del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle. Il Capogruppo è colui che, nell’espletamento delle proprie funzioni, ha facoltà di presenziare a tutte le commissioni consiliari, con diritto di parola ma non di voto, SENZA PERCEPIRE ALCUN GETTONE DI PRESENZA! Dalla mia nomina a Capogruppo del Movimento 5 Stelle, su  oltre OTTANTA commissioni consiliari  , ho preso  parte a VENTI. Nella qualità, invece, di componente  effettivo della I e della V Commissione consiliare, ho preso parte complessivamente a TRENTASETTE sedute di. Sono, altresì, intervenuto quale sostituto di miei colleghi consiglieri in DIECI Commissioni consiliari. Tirando le somme, quindi, ho partecipato ad oltre l’80% del totale delle sedute  di Commissioni consiliari svoltesi. Ricordo, infine, che quale consigliere eletto del M5S, rinuncio al 30% del mio gettone di presenza. Questa è la doverosa premessa, e già solo  i numeri basterebbero a dimostrare  la dedizione e serietà faro-300x250bisposte nello svolgimento del mio mandato. Sono costretto, mio malgrado, a rispondere allo squallido attacco di cui sono stato vittima da parte del consigliere Settipani il quale, dopo avermi pretestuosamente denunciato alla Autorità Giudiziaria, ha divulgato detta denuncia all’Amministrazione intera, stampa locale e social network. Ma veniamo allo “scoop”: la mia colpa sarebbe stata quella di risultare presente, in UNA occasione , in due commissioni consiliari tenutesi lo stesso giorno alla stessa ora. Un mero errore di verbalizzazione, però, non è reato, così come non è lecito fare una falsa rappresentazione dei fatti pur di raggiungere lo scopo di denigrare una persona o, peggio, accusarla falsamente di aver commesso un grave reato. Queste accuse sono particolarmente gravi, ma questo lo stabilirà L’Autorità Giudiziaria alla quale mi rivolgerò per tutelare la mia immagine e la mia persona. Nel frattempo, ho già verificato l’erroneo pagamento del gettone di presenza ( dovuto all’errore di verbalizzazione) ed ho chiesto agli Uffici di provvedere di conseguenza. Che si tratti di un attacco strumentale, lo si evince dalla lettura dei verbali di tutte lecommissioni che l’eroico consigliere paladino (LUI SI!) della legalità ha avuto cura di richiedere e di spulciare! Infatti mi chiedo, in tema di TRASPARENZA, come gli siano sfuggite le assenze perenni di chi come me è stato eletto o le “comparsate” di 15 minuti appena per guadagnare un gettone di presenza PER L’INTERO IMPORTO?”.

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One Comment

  1. Luigi says:

    “Un mero errore di verbalizzazione, però, non è reato”?!? Ad Augusta il M5S ha perso la bussola, dovrebbe intervenire il direttorio. Quindi secondo quanto dichiarato dal Caruso, svolgere una Commissione falsificando le presenze ed incassando il relativo gettone di presenza, chiedendo poi la rettifica solo dopo una denuncia, non è reato? E se fosse un mero errore di verbalizzazione, come mai la presidente nonchè vice presidente del consiglio non ha rilevato l’assenza del numero legale e rinviato la seduta? Infondo se erano in 2 e non 3 se ne sarebbero accorti no? Si chiama falso in atto pubblico e lesione della fede documentale dei cittadini che pretendono di non esser presi in giro dai politici. Triste doverlo spiegare al capogruppo di chi si è presentato al grido di Onestà. Triste che la vice presidente del consiglio preferisca alla legalità un gettone in più, manco fosse piena di debiti.

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