breaking news

Augusta | Il designato presidente dell’Adsp, Attilio Montalto rivendica professionalità e competenza

20 Dicembre 2021 | by Redazione Webmarte
Augusta | Il designato presidente dell’Adsp, Attilio Montalto rivendica professionalità e competenza
Attualità
'
0

Definisce grossolane ed imprecise le notizie che lo riguardano, pubblicate nei giorni scorsi, l’attuale segretario dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale Attilio Montalto, la cui designazione alla presidenza dell’Adsp Augusta -Catania da parte del ministro Giovannini ha scatenato reazioni del mondo politico ed istituzionale locale e delle associazioni di operatori portuali. Replica rivendicando titoli e avvio di progetti.

Le dichiarazioni di esponenti politici ed istituzionali sulla designazione del nuovo presidente dell’Autorità di sistema portuale da parte del ministro Giovannini non sono piaciute al diretto interessato, il capitano di vascello Attilio Montalto, attuale segretario dell’Adsp che, con una nota inviata alle redazioni replica esprimendo il proprio dissenso e con diverse precisazioni. Una replica che Montalto definisce: “un atto dovuto alla luce delle tanto gravi quanto grossolane “imprecisioni” pubblicate. Innanzitutto sottolinea di non essere in “congedo” quale capitano di vascello della Marina militare, corpo Capitanerie di porto. “Sono un dirigente della Marina militare italiana, formato all’Accademia navale di Livorno; specializzato in sicurezza marittima e della navigazione, titolo riconosciuto in ambito internazionale. Lavoro per l’amministrazione statale per aver regolarmente vinto un concorso pubblico, dopo aver conseguito una laurea in legge, con specializzazione in diritto internazionale, presso l’Università Cattolica di Milano e la successiva abilitazione di avvocato. Non ho mai interrotto negli anni di investire sulla mia formazione, cito ad esempio il diploma in management pubblico europeo e politiche economiche, conseguito nella scuola nazionale dell’Amministrazione della presidenza del Consiglio”. Una preparazione, questa, che gli ha consentito, di rivestire numerosi incarichi a livello sovranazionale in enti come: Nato, Imo, Commissione Europea, Comitato Marsec, e le Agenzie Europee Frontex ed Emsa.

Attilio Montalto rivendica con orgoglio, la sua qualifica di ufficiale della Marina militare, grazie alla quale, sottolinea di avere  accumulato decine di anni di esperienza. Anni di esperienza oltre che al comando di Unità navali militari, come la famosa nave Diciotti, tra le tante, anche in porti nazionali ed europei di rilevanza internazionale, a stretto contatto con le realtà portuali siciliane e non, prima di assumere il comando del porto di Augusta, più di recente, e prima di accettare l’incarico che oggi riveste. “Pertanto, da soggetto tecnico, avulso da logiche politiche, ho appreso con dispiacere che essermi formato con titoli e concorsi riconosciuti dallo Stato, sia da considerarsi un “demerito”.  Fortunatamente il mio curriculum vitae, (consultabile sul sito della Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale, così come i risultati del mio mandato di segretario generale in questa Adsp sono pubblici; basta leggere documenti ed articoli di stampa relativi alle opere progettate e messe in cantiere negli ultimi due anni nonché il novero degli importanti progetti finanziati con il Pnrr, per rendersi conto di quanto siano infondate le accuse di “declino” mosse”.

Coglie l’occasione, per elencare i vari progetti in itinere ed in fase di realizzazione che riguardano i porti di Augusta e Catania. “Penso, per Augusta, alla fruttuosa partecipazione dell’Ente con la Rfi (Rete ferroviaria Italiana) della progettazione e predisposizione del piazzale ferroviario, sempre ad Augusta, attraverso il finanziamento dei fondi del Pnrr, il completamento della Diga Foranea ed, ancora, il nuovo Terminal Banchine Containers. Merita menzione lo sviluppo del distretto della cantieristica per il porto di Augusta, già finanziato, ed anche la richiesta di finanziamento per la realizzazione dei un bacino di carenaggio in muratura da 200mila tonnellate. Da ultimo, non per importanza, per Augusta assistiamo in questi giorni il cambio di tendenza con l’avvio della prima tratta passeggeri Malta -Sicilia. Ulteriormente, per il porto di Catania è stata finanziata con il Pnrr la diga foranea e sono stati consegnati i lavori per il completamento del piazzale Traghetti, fermo da anni. E ancora il progetto di elettrificazione delle banchine per i due porti e le molteplici iniziative Easy Port. Sempre a Catania, è stato definito il nuovo progetto per la ricostruzione del nuovo terminal passeggeri ed altri ambiziosi iniziative finanziate di prossima realizzazione.

La consultazione dei bilanci in positivo e mai in decrescita per quanto attiene i traffico merci (ad esclusione di quello passeggeri), nonostante la fase di pandemia mondiale, infine, rubrica come fantasiose rappresentazioni le rimanenti considerazioni sullo stato del porto e sulla qualità del mio operato. È d’obbligo – prosegue Montalto – spendere, qualche parola sulle accuse di “scarso coinvolgimento” mosse dalle amministrazioni locali e da taluni rappresentanti di operatori portuali, ricordando loro che l’Autorità portuale si è scrupolosamente attenuta alle forme di coinvolgimento previste dalla vigente normativa nazionale sui porti, non operando, pertanto, arbitrarie esclusioni nei processi decisionali relativi ad opere che riguardano il territorio” Il segretario dell’Adsp cita anche il progetto di realizzazione del terzo ponte anche questo finanziato dal ministero e da realizzare  in sinergia dalle diverse amministrazioni pubbliche, con l’Autorità portuale capo fila.

“Una ultima notazione – aggiunge Attilio Montalto – va fatta sull’ accusa di “inoperosità sul decisivo fronte delle bonifiche della rada”. Soltanto nel 2019 è stato concretamente riattivato l’iter per giungere all’indispensabile bonifica della rada del porto di Augusta, in un procedimento dove l’Autorità portuale è solo uno dei soggetti coinvolti che ha fornito il suo fattivo contributo, contrariamente a quanto asserito, partecipando a tutti i tavoli ministeriali. Tale attività ha portato il competente ministero dell’Ambiente all’affidamento, conclusosi nei mesi scorsi, ad Ispra degli studi propedeutici alla bonifica. Lusingato della riferita designazione da parte del ministro, in ragione dei titoli posseduti e non certo, come si vorrebbe far intendere, per compromesso politico, comunque si concluderà l’iter di designazione – conclude –  continuerò in ogni caso ad operare nell’alveo della legalità e nell’esclusivo interesse della Regione e dello Stato”.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com