breaking news

Augusta| Il M5s stigmatizza un’opposizione che sfugge alle proprie responsabilità

25 Settembre 2017 | by Redazione Webmarte
Augusta| Il M5s stigmatizza un’opposizione che sfugge alle proprie responsabilità
Politica
0

Il capo gruppo consiliare Roberto Casuccio sulle vice presidenza commissioni: “L’opposizione getta la maschera e rivela i reali intendimenti, ovvero il perseguimento di una politica ostruzionistica che punta unicamente a paralizzare la macchina amministrativa”.

Dopo aver strumentalizzato e rigettato, con motivazioni torbide, le proposte di apertura da parte del gruppo di maggioranza, ovvero la possibilità di assumere la presidenza di due commissioni consiliari di prestigio, si sottrae al dovere istituzionale relativo alle​ nomine dei vice presidenti di commissione.

Quanto sopra si palesa chiaramente durante le sedute delle commissioni del giorno 11 settembre u.s, dedicate alla nomina di presidenti e vice presidenti, di cui si riportano  i passaggi essenziali.

Ad aprire il valzer dei rifiuti è il consigliere Tribulato che dichiara, sin da subito, di rinunciare alla vicepresidenza della I Commissione. Nonostante eletto, formalizza nell’immediato le sue dimissioni.

Prosegue il consigliere Beneventano,  della III Commissione Sanità, che fa trapelare indiscrezioni in base alle quali sembra non avere alcun interesse ad assumere il ruolo di vicepresidente.

Alimenta i dinieghi il consigliere Pasqua che nega la sua disponibilità ad essere confermato come vicepresidente della IV Commissione, adducendo motivazioni legate a impegni lavorativi.

Tra tutti il ruolo di primo attore lo assume il consigliere Niciforo. In V Commissione, a seguito della rinuncia del consigliere Triberio ad  essere rieletto vicepresidente di commissione, il consigliere Niciforo accoglie l’invito del consigliere di maggioranza Russo ad assumere la carica di vicepresidente, ma a distanza di poco più di 48 ore ne formalizzare le sue dimissioni. Probabilmente richiamato all’ordine di scuderia si allinea al declino delle responsabilità.

Il tutto in un ambito politico che si pone al di fuori del regolamento. Difatti,  non è tecnicamente possibile che la compagine politica che assume la presidenza di commissione ne possa  assumere anche la vicepresidenza.

Si sgombra, quindi,  il campo dalle nubi e si evidenzia la volontà di “apparire ma di non fare” a scapito di una città che necessità dell’assunzione di responsabilità, nonché collaborazione non solo verbale, ma fattiva e concreta”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com