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Augusta | Il Ruiz mette la tecnologia al servizio del territorio

2 Febbraio 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | Il Ruiz mette la tecnologia al servizio del territorio
Attualità
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“La tecnologia al servizio del territorio”. Si chiama così un progetto Por Fse del II Istituto superiore “Gaetano Arangio Ruiz” svolto e concluso in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria civile e Architettura dell’Università di Catania, con cui la scuola, diretta da Maria Concetta Castorina, ha siglato un accordo. Il percorso  è stato arricchito da visite guidate nei siti di interesse storico delle città di Augusta, Ragusa, Noto, Palazzolo, Catania e Lentini.

 


Si è appena concluso all’Istituto Superiore “Gaetano Arangio Ruiz“ il progetto Por Fse “ La tecnologia al servizio del territorio: rilievo dello stato di conservazione di edifici strategici per il territorio”, svolto in collaborazione con il Dicar, il Dipartimento  di Ingegneria civile e Architettura dell’Università degli studi di Catania. Il progetto, infatti,  rientra nell’ambito di un accordo programmatico tra il Ruiz e il Dicar  per una collaborazione in chiave orientativa all’interno della quale gli studenti possano potenziare le loro competenze confrontandosi con il mondo del lavoro.

Gli alunni coinvolti, sia del Liceo delle Scienze applicate che dell‘Istituto Tecnico settore tecnologico, hanno svolto attività laboratoriali per la gestione ed il controllo del territorio attraverso tecniche sofisticate di rilevazione con laser, scanner, termografia e mappature con sistema Gis. Le attività, sotto la guida degli esperti esterni, i docenti Giuseppe Mussumeci e Michele Mangiameli , dell’esperto interno, il docente Angelo Santacroce  e dei tutor interni, le docenti Gaetana Rizzotti, Tiziana Coppola, Alessandra Aloisi e Carmelo Siena, sono state finalizzate alla creazione di un laboratorio mobile in cui gli studenti, hanno messo a disposizione del territorio le competenze acquisite nel corso degli studi, dialogando in chiave digitale con ingegneri, architetti, archeologi, paesaggisti, conservatori e geometri con lo scopo di monitorare e salvaguardare il patrimonio culturale presente in Sicilia.

Il percorso  infatti è stato arricchito da visite guidate nei siti di interesse storico delle città di Augusta, Ragusa, Noto, Palazzolo, Catania e Lentini. Scopo finale è  del progetto è stata la realizzazione di  una piattaforma web di consultazione dei dati raccolti da porre al servizio del territorio. Grande la soddisfazione esprime la dirigente scolastica dell’Arangio Ruiz, Maria Concetta Castorina, la quale dichiara: “La nostra è una scuola che si caratterizza per una forte vocazione al territorio e grazia alla preziosa collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria civile e di Architettura dell’Università di Catania, abbiamo potuto offrire ai nostri alunni un’impareggiabile esperienza formativa e di orientamento“.

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