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Augusta | Imbrattato il Municipio e subito ripulito

Augusta | Imbrattato il Municipio e subito ripulito
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Ennesimo atto vandalico ai danni del prospetto del Municipio, che si affaccia in via Principe Umberto. Autore dell’imbrattamento, con segni di colore marrone, pare sia stato un giovane senza fissa dimora con disturbi psichici, il quale da mesi circola in città e che si è fatto notare non solo per le sue stranezze. Si sarebbe, infatti, reso responsabile non solo del deturpamento di altri luoghi pubblici, ma avrebbe rovinato anche diverse automobili parcheggiate sulle strade della città. L’assessore Carrabino: “si tratta di una persona che va aiutata. La nostra amministrazione ha attenzionato il caso da tempo.

E’ stata ripulita, ma presenta ancora l’ombra dell’imbrattamento subito la notte scorsa, la facciata di via Principe Umberto del Municipio. L’autore dell’atto vandalico sarebbe un giovane con disturbi di natura psichica che da alcuni mesi di aggira per la città raccogliendo rifiuti e spingendo un carrello della spesa (quello in uso nei supermercati) che riempie di cianfrusaglie, dimora  in varie zone della città, accendendo anche die lumini e lasciandoli incustoditi e si sarebbe reso responsabile del deturpamento di altri luoghi pubblici e autovetture. Dopo essersi reso responsabile dell’ennesima azione vandalica è stato accompagnato dalle forze dell’ordine in ospedale.

Il prospetto è stato immediatamente ripulito dai segni di colore marrone a cura della MegarAmbiente, ma la facciata necessita di nuovo intonaco per essere totalmente ripristinata.. “Si tratta di una persona che va aiutata – dice l’assessore alla Polizia municipale Giuseppe Carrabino – l’amministrazione sta seguendo il caso da tempo contrariamente a quanto si vocifera, sia con i servizi sociali sia con il comando dei vigili urbani. Purtroppo negli ultimi mesi questa persona ha imbrattato muri della città e non solo. Abbiamo coinvolto anche i familiari, le forze dell’ordine i sanitari, ma consapevoli del fatto che, con le azioni coercitive non si aiuta.

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