breaking news

Augusta| In mostra la storia di una chiesa

Augusta| In mostra la storia di una chiesa
Cultura
'
0

Una selezione di documenti, articoli di giornali, riviste d’epoca, fotografie e argenti per illustrare la storia della chiesa del S.Cuore. L’iniziativa è stata incoraggiata dal parroco don Davide Di Mare nell’ambito delle celebrazioni che la parrocchia ha promosso per ricordare l’ottantesimo anniversario della posa della prima pietra.

Foto Di Grande

Sono stati sintetizzati ottantanni di storia in due eleganti teche espositive – spiega il curatore della mostra, Giuseppe Carrabino – dove hanno trovato collocazione le testimonianze di un percorso voluto dalla tenacia dei primi abitanti, auspicato dagli Arcivescovi Carabelli e Baranzini e concretizzato dall’impegno dell’Arciprete  Mons. Francesco Nizza e del primo parroco don Aldo Caramagno.

Le teche ospitano due importanti pezzi di argenteria, un ostensorio del tipo lanceolato del XVII secolo e un calice con motivi decorativi del secolo successivo. Esposto altresì un reliquiario contenente il frammento della Croce con sua autentica e la stola ricamata in oro del primo parato per le solennità in dotazione alla chiesa.

Interessante il primo Registro dei battesimi, dove sono annotati altresì quelli amministrati ancor prima dell’istituzione della parrocchia su specifica autorizzazione dell’Arciprete Mons. Francesco Nizza e il primo registro dei matrimoni contratti in chiesa e nelle campagne a causa della guerra che non dava tregua alla popolazione.

La storia del lungo e travagliato iter di costruzione della chiesa è illustrata con ritagli di articoli del quotidiano “Il Popolo di Sicilia” e dai numeri originali della “Rivista Diocesana di Siracusa” dove sono pubblicati le diverse fasi costruttive della chiesa: la scelta del terreno, il contratto d’acquisto dai fratelli Pustizzi, la benedizione della prima pietra di fondazione, il cantiere regolarmente visitato da Mons. Baranzini, il decreto di istituzione della parrocchia. Numerose le foto che ritraggono il primo parroco, il Can. Aldo Caramagno (1911-1982), dai suoi primi anni in seminario, la formazione, il diaconato, l’ordinazione presbiterale fino al decreto di nomina a vicario economo prima e parroco dal 1 ottobre 1942.

Tra i documenti inediti il verbale di approvazione del 6 dicembre 1941 della Commissione diocesana d’arte sacra per il simulacro in legno del S.Cuore realizzato dallo scultore Giuseppe Runggaldier di Ortisei.

Non posso che esprimere gratitudine per questa iniziativa – ha dichiarato il parroco Don Davide Di Mare – perchè tanta gente sosta con commozione davanti a queste teche dove sono raccolti i segni di una storia che appartiene a ciascuno di noi. Sono segni di una comunità  che nel corso di ottanta anni ha sperimentato l’a bellezza di una fede autentica ed ha fatto proprio l’invito di Mons. Carabelli che auspicava “cuori infiammati dall’amore di Cristo”.

L’interesse che sta suscitando questa mostra – che in effetti è una selezione di “pezzi” di un certo rilievo per la parrocchia – testimonia quanto sia da più parti atteso quel Museo Civico che purtroppo è rimasto sulla carta da poco meno di mezzo secolo. Avevamo tentato di dare il nostro contributo – ha concluso Carrabino – ma le vicende politiche degli ultimi anni non hanno permesso che questo sogno divenisse realtà.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com