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Augusta| Incontro sul Muscatello su chirurgia e endoscopia digestiva.

Augusta| Incontro sul Muscatello su chirurgia e endoscopia digestiva.
Sanità
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L’ospedale “Muscatello” al centro delle attenzioni della città, con particolare riferimento alle principali attività dei reparti di chirurgia e di endoscopia digestiva, oggetti del primo incontro che si è tenuto, nei giorni scorsi, nella sede dell’associazione filantropica “Umberto I”. Il prossimo  si terrà il 17 maggio per parlare del Pronto soccorso del nosocomio megarese.

Giovanni Trombatore, direttore del dipartimento dell’area chirurgica dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa, e Stefano Prestia, responsabile dell’Unità operativa di gastroenterologia dell’ospedale di Augusta e Cristian Rapisarda, responsabile del reparto di Chirurgia generale del Muscatello hanno parlato delle principali attività dei reparti da essi gestiti nel corso di un incontro pubblico che si è svolto nei locali dell’associazione “Umberto I”, sita in via Principe Umberto.

Incontro che ha dato l’occasione per fare il punto e meglio comprendere alcuni aspetti sul tema dei tumori, in particolare quelli del colon-retto, della calcolosi della colecisti e di ricevere utili consigli da parte dei medici, anche in risposta alle tante domande formulate dal numeroso pubblico presente. Ha aperto i lavori il presidente dell’associazione filantropica liberale “Umberto I” Mimmo Di Franco che, dopo i rituali saluti e ringraziamenti, ha lasciato la parola a Giovanni Trombatore. Il direttore del dipartimento dell’area chirurgica dell’Asp ha illustrato le principali problematiche inerenti i tumori del colon-retto, malattia che costituisce la seconda causa di morte per tumore in Italia. Ha rimarcato che questa patologia può essere prevenuta o curata sottoponendosi periodicamente agli accertamenti che l’Asp di Siracusa mette a disposizione dei pazienti in forma completamente gratuita: la ricerca del sangue occulto nelle feci e, ove necessario, la colonscopia.

Ha evidenziato che, purtroppo, l’adesione a queste campagne di screening in Sicilia è ancora piuttosto bassa, intorno al 30 % a fronte dell’80% raggiunto in altre regioni. Ha fornito, inoltre, importanti consigli sulla prevenzione attraverso una corretta alimentazione che comprenda l’assunzione di adeguate quantità di fibre, di pochi zuccheri raffinati e di pochi grassi animali, evitando l’abuso di alcol, evidenziando, inoltre, che fattori favorenti sono costituiti dalla carenza di attività fisica e dal fumo di sigaretta. Ha parlato, anche, dell’opera di riorganizzazione e di potenziamento del reparto di chirurgia dell’ospedale di Augusta disposta dall’Asp di Siracusa e di come questo reparto, che utilizza moderne tecniche di chirurgia laparoscopica negli interventi per i tumori del colon retto, sia certamente in grado di fornire risposte efficaci ai pazienti.

Il tema trattato da Trombatore ha dato utili spunti per il successivo intervento di Stefano Prestia, responsabile dell’Unità operativa di gastroenterologia del Muscatello, che ha ribadito l’importanza della diagnosi precoce in ogni forma di tumore e parlato, in particolare, dell’importanza della colonscopia nella prevenzione, nella diagnosi e nella terapia dei tumori del colon retto. Prestia ha fatto rilevare che, nonostante i dati di letteratura indichino che la comparsa di un tumore del colon retto sia rara al di sotto dei 40 anni, nel nostro territorio invece, secondo quanto riscontrato durante la sua lunga esperienza, i casi al di sotto di questa età sono stati abbastanza frequenti. Ha evidenziato, poi, che questa forma tumorale ha una crescita molto lenta e che in un numero significativo di casi l’asportazione, durante la colonscopia, di una neoformazione precancerosa o di un tumore in fase iniziale può portare alla completa guarigione del paziente senza necessità di ricorrere, successivamente, alla chemioterapia o ad interventi chirurgici.

Cristian Rapisarda, responsabile del reparto di chirurgia, ha parlato della calcolosi colecisto-coledocica, patologia che colpisce, in Italia, 2,5 milioni di persone e che determina l’esecuzione, ogni anno, di circa 50.000 colecistectomie, evidenziando come l’intervento chirurgico, ove indicato, previene l’insorgenza di complicanze talvolta gravissime quali, ad esempio, la pancreatite necrotico emorragica All’esposizione delle relazioni è seguito un dibattito al quale hanno partecipato anche il sindaco di Augusta Cettina Di Pietro e il senatore Giuseppe Pisani che ha ricordato alcune esperienze personali a conferma dell’importanza degli screening preventivi e della colonscopia per evitare l’insorgenza di forme conclamate di tumore del colon retto. Dell’ ospedale Muscatello, con particolare riferimento alle tematiche del Pronto soccorso, si parlerà ancora, negli stessi locali, venerdì 17 maggio.

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