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Augusta| Insolito e interessante evento culturale a cura del centro studi storico-militari

Augusta| Insolito e interessante evento culturale a cura del centro studi storico-militari
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Il “Centro studi storico-militari Augusta” in collaborazione con l’associazione Photo Free Lance  e il Circolo Unione di Augusta ha tenuto la conferenza dal titolo: “La Storia per immagini: la fotografia di guerra”.

La fervida collaborazione del Centro studi con l’Apf ha consentito di presentare al folto e qualificato pubblico intervenuto nei locali del circolo di piazza Duomo un evento culturale diverso dal tradizionale schema della conferenza, basato stavolta sul commento da parte dei relatori non soltanto storico, ma anche artistico e tecnico delle immagini fotografiche proiettate in sala.

I lavori sono stati aperti dal saluto di Gaetana Bruno, presidente del Circolo e da Vittorio Sardo, presidente del Centro studi i quali hanno ribadito l’importanza di queste forme di collaborazione tra i diversi sodalizi socio-culturali al fine di realizzare eventi di grande interesse e rilievo scientifico e culturale a disposizione del pubblico cittadino. Sardo ha mostrato in apertura dei lavori una rara foto di proprietà familiare raffigurante il proprio bisnonno, il colonnello del Regio Esercito Beniamino Volpes, durante la guerra italo-turca del 1911-12, in un’istantanea originale ed assai umana mentre si fa radere da un suo subordinato.

Ha introdotto il tema della conferenza Romolo Maddaleni, presidente dell’Apf Augusta, che ha sottolineato il criterio originale e di elevato livello tecnico con il quale l’associazione ha partecipato all’iniziativa, attraverso l’esposizione in sala di foto a colori ed in bianconero, aventi a soggetto la rielaborazione di immagini famose di teatri di guerra del XX secolo. Inoltre ha brevemente riassunto e mostrato poi famose immagini sulle prime storiche esperienze della fotografia di guerra, dalle riprese nel conflitto in Crimea del 1854-55 alla susseguente guerra di Secessione americana nel 1861-65.

Il primo intervento è stato quello a cura di Raffaele Migneco Omodei, componente del Cssma che ha discusso su “La fotografia di propaganda nella Campagna d’Abissinia 1935-36”, commentando numerose immagini e cartoline d’epoca, sul filo conduttore delle vicende militari della conquista italiana dell’Africa Orientale. Sono stati ricordati il tema della schiavitù, abolita ufficialmente dall’Italia dopo la conquista dell’Etiopia ma anche, d’altro canto, anche quello dell’uso dei gas nei confronti dei ribelli etiopi da parte dei nostri militari; sono state mostrate molte foto di nostri soldati ed ascari in vari momenti delle operazioni militari e molte cartoline con vignette satiriche ritraenti i nostri militari e la popolazione indigena locale, interpretandole nello spirito del tempo e non soltanto con valutazioni attuali.

Al termine della conferenza Raffaele Migneco ha donato al Museo della Piazzaforte di Augusta, facendone consegna al direttore, Antonello Forestiere, l’originale racchiuso in elegante cornice di una fotografia raffigurante Augusta ripresa dal pallone aerostatico sollevato dall’incrociatore corazzato R.N. Elba durante la manovre navali della Regia Marina del 1907.

Ha preso, quindi, la parola il direttore del Museo Antonello Forestiere, il quale è anche  componente del Cssma, che è intervenuto sul tema: “1943, immagini di luoghi, nemici e civili nelle riprese degli invasori”. Dopo avere descritto le unità addette alle riprese di fotografie e film sui fronti di guerra tanto da parte inglese che statunitense, Forestiere ha commentato alcuni gruppi di immagini, principalmente di fonte britannica, la cui evidente evoluzione, sia nella tipologia dei soggetti ripresi che nella modalità di scatto delle foto, dimostra i diversi obiettivi perseguiti dagli operatori militari del tempo, volti cioè non soltanto a documentare quanto accadeva ma, sempre più, a realizzare anche un messaggio di rasserenante propaganda, non sempre corrispondente però alle sofferenze e distruzioni conseguiti ai bombardamenti ed ai combattimenti della Campagna di Sicilia del 1943.

E’ seguito l’intervento di Sebastian Brusca, anche ‘egli componente del Centro studi, il quale ha mostrato e commentato una serie di famose immagini di fonte statunitense sul tema: “1944, lo sbarco in Normandia”, dando luce e prestigio all’opera di uno di più grandi maestri della fotografia di guerra del nostro secolo quale è stato Robert Capa i cui scatti hanno immortalato i momenti più emblematici dello sbarco degli Alleati sulla costa francese della Normandia il 6 giugno 1944.

Ha concluso i lavori  Romolo Maddaleni, presentando un suo lavoro di ricerca sul tema: “1955-1975, Vietnam, la guerra inutile”. E’ stato mostrato con il commento storico e tecnico di una copiosa serie di immagini, alcune delle quali anche a forte contenuto drammatico, l’evoluzione e la conclusione dell’avventura americana in Vietnam, specie tramite foto di diverso tipo di volti di soldati e popolazione, nell’ambito delle quali alcune con emblematici riferimenti alle sofferenze dei bambini.

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