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Augusta| La Confraternità e la Città

Augusta| La Confraternità e la Città
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Si è tenuta venerdì sera nella chiesa di S.Giuseppe l’iniziativa “La Confraternita e la Città” promossa dall’omonima Confraternita per illustrare le attività svolte in collaborazione con gli Istituti scolastici e le aziende della città e del territorio.

yap recordingNel porgere il saluto all’assemblea, il governatore avv. Concetto Lombardo ha rammentato il percorso svolto annualmente dalla confraternita di S.Giuseppe unitamente alle Confraternite dell’Oditria e dell’Annunziata per promuovere la cultura e l’identità locale con specifico riferimento alle peculiarità di queste secolari istituzioni che hanno il compito di tutelare il patrimonio di culto e le espressioni artistiche frutto della devozione di quanti ci hanno preceduto nella fede.

L’illustrazione delle singole attività promosse nei vari istituti è stata affidata a Giuseppe Carrabino che da oltre venticinque anni cura i rapporti con le scuole promuovendo con i Dirigenti e il corpo docenti la conoscenza della storia e la tradizione locale.

La serata ha avuto inizio con l’esibizione della corale “In Coro Nate” delle mamme degli alunni del I Istituto Comprensivo “Principe di Napoli” con il prezioso supporto dell’associazione Hyblea Music, la voce solista del soprano Francesco Ussia e l’accompagnamento musicale del M° Salvo Passanisi alle tastiere, Pamela Patania al flauto traverso e Carmelo Tringali al sax.

Apprezzato l’intervento dell’insegnante Ivana Sarcià in rappresentanza della dirigente Agata Sortino che ha auspicato il proseguimento della collaborazione scuola-assocazioni-confraternite per trasmettere ai ragazzi conoscenza ma soprattutto amore per la propria città.

Particolarmente nutrita la rappresentanza del II Istituto Comprensivo “Orso Mario Corbino” guidata dalla dirigente Maria Giovanna Sergi e che ha visto la partecipazione di un gruppo di docenti, alunni e genitori. Quest’anno, come ha ribadito al Dirigente, abbiamo voluto non solo proseguire con le attività in classe e le visite nelle chiese confraternali, ma nel contempo abbiamo inteso coinvolgere in questo progetto tutti i genitori e i risultati sono stati più che soddisfacenti, atteso che a nome di tutti ha preso la parola una mamma che ha spiegato l’importanza dell’iniziativa auspicando ulteriori momenti finalizzati proprio alla conoscenza del territorio.

Per il III Istituto Comprensivo Salvatore Todaro ha preso la parola l’insegnante Gioacchino Cacciaguerra in rappresentanza della Dirigente Rita Spada. Cacciaguerra ha riferito dell’esperienza con i suoi alunni che hanno avuto modo di accostarsi non solo alla conoscenza del territorio ma anche del patrimonio dell’Opera dei Pupi, una passione che lo vede coinvolto personalmente con una collezione di circa novanta pezzi che ha messo a disposizione della collettività con una esposizione a scuola e nei locali del Circolo Unione.

Numerosa la rappresentanza degli Istituti Superiori della città guidata dalla Dirigente Maria Concetta Castorina che ha spiegato le motivazioni di uno specifico progetto di alternanza scuola-lavoro promosso in collaborazione con la Confraternita e che vede oltre al tutor scolastico prof. Paolo Trigilio, il prezioso coinvolgimento del tutor aziendale Giuseppe Carrabino in un percorso che ha permesso a quattordici ragazzi del “Ruiz” di “far parlare ogni singola pietra della città”. Ed è stata proprio l’alunna Chiara Ternullo a nome di tutto il progetto ad illustrare il percorso di conoscenza sviluppato da parecchi tempo e che vede specifici incontri settimanali alla riscoperta delle chiese confraternali, dei palazzi gentilizi, del palazzo di Città e degli archivi in esso custoditi. Chiara Ternullo ha ricordato anche la collaborazione con Carmela Mendola che ha proposto il patrimonio immateriale della cucina augustana proprio all’interno di una trattoria del centro storico e la testimonianza del concittadino Elio Cannavò che ha illustrato la sua esperienza di emigrato in Venezuela dove ha creato una grossa azienda legata al commercio industriale della pesca.

Dopo gli interventi dei rappresentanti dei singoli Istituti, è stata presentata l’attività di restauro del patrimonio storico-artistico con la testimonianza di Rosaria Matarazzo che ha curato il recupero della cantoria ottocentesca, della pala d’altare dell’Adorazione dei Magi e una pregevole tela della Madonna della Lettera.

Infine i recenti recuperi delle argenterie che costituiscono il corredo del simulacro di S. Giuseppe: il nimbo del simulacro, la corona imperiale del Bambino e il prezioso baculo con l’emblema araldico della famiglia Gargallo. Un baculo che reca inciso lo stemma della zecca di Messina e la data 1774, quest’ultimo, unitamente ai restauri dei dipinti, sono stati interamente finanziati per la squisita sensibilità e munificenza della famiglia La Ferla e dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa, da sempre sostenitori delle attività confraternali.

Attorno al baculo, ha ricordato Giuseppe Carrabino, si è sviluppata una approfondita ricerca archivistica che ho personalmente curato sin dal 2003, anno in cui ho fatto la scoperta dell’emblema Gargallo.  Una ricerca che merita di essere ulteriormente approfondita e che ha visto coinvolti anche gli eredi Gargallo venuti appositamente in Augusta per ammirare questa preziosa testimonianza.

La serata si è conclusa con la consegna dei gagliardetti della confraternita a tutti i Dirigenti che nel ringraziare per la magnifica serata hanno auspicato ulteriori occasioni di collaborazione per trasmettere ai ragazzi l’identità locale e nello specifico la secolare storia delle confraternite che hanno animato, nel tempo, la vita civica, sociale e religiosa della comunità.

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