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Augusta| La liquidazione dell’onorario all’assessore Spinitta. È scontro Di Pietro – Triberio

10 Dicembre 2016 | by Redazione Webmarte
Augusta| La liquidazione dell’onorario all’assessore Spinitta. È scontro Di Pietro – Triberio
Politica
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La sindaca ritorna sull’argomento difendendo l’operato dell’ufficio legale – Ma il problema non sono i “tempi” piuttosto l’ “ordine cronologico”.

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Nel corso di questo anno e mezzo la Sindaca di Augusta Maria Concetta Di Pietro ha sempre tenuto a rimarcare la netta distinzione fra competenze politiche e competenze gestionali – amministrative. Non si contano gli interventi pubblici in cui la mancata o tardiva risoluzione di problemi cittadini venisse attribuita ai responsabili di settore, funzionari o dipendenti comunali.

Ma a leggere il lungo post pubblicato sul profilo facebook istituzionale nella tarda sera del 7.12.20116, sembrerebbe che la Sindaca abbia cambiato approccio nel rapporto con l’apparato burocratico dell’Ente, o comunque, nei confronti di alcuni “pezzi” di esso. Ed un motivo ci dovrà pur essere se ha ritenuto di scendere personalmente in campo per difendere a spada tratta l’operato dell’ “ufficio legale”, proprio quando la polemica tendeva a placarsi.

300x250 Cacciaguerra OnoranzeLa difesa della Sindaca però rischia ora di allargare il fronte ed accendere ancora di più i riflettori. Perché in fin dei conti la liquidazione dell’onorario all’avv. Rosanna Spinitta del foro di Catania non è altro che un semplice atto di gestione ordinaria e per di più di stretta competenza del responsabile di settore che nulla ha di “politico”. Se essa poi è coincisa temporalmente con la sua nomina ad assessore agli “Affari Legali” del Comune di Augusta potrebbe essere veramente una semplice casualità. D’altronde, pubblicata l’11.10.2016 la sentenza del TAR CT n. 2477/2016 – favorevole all’Ente megarese – con la quale si dichiara irricevibile, perché “ tardivo in quanto proposto oltre il termine…”, il ricorso del privato riguardante una vicenda ricostruzione post terremoto, l’avv. Spinetta ha terminato brillantemente il suo compito e, come spesso succede per i professionisti, “stacca fattura” e il 28.10.2016 “batte cassa” all’ufficio legale.

Se la responsabile del settore legale avv. Lucia Cipriano, nella sua esclusiva competenza e responsabilità (che non dovrebbe ammettere alcuna ingerenza esterna),  ha emesso prontamente il 21 novembre 2016 la determina di pagamento (n. 110 registro di settore) certo nulla poteva sapere, trattandosi di “vicenda politica”, dell’imminente nomina della giovane professionista catanese, a meno di possedere poteri sovrannaturali. Se la determina di liquidazione (Leggi qui Determina dirigenziale n. 1357) viene poi annotata nel registro generale solo l’1.12.2016, qualche giorno dopo cioè la nomina ad assessore della Spinetta, questo potrebbe essere dovuto veramente alla lentezza della burocrazia comunale.

maritimeTutto lineare dunque, peraltro su un compenso dovuto, con disappunto forse del consigliere comunale PD Giancarlo Triberio. L’intervento dell’esponente PD, tutto sommato, si limitava al “minimo sindacale” e, soprattutto in occasione di una nuova nomina assessoriale, per un esponente di opposizione ci sta tutto. Come ci sta tutta la replica piccata e, per certi versi tagliente, della Sindaca Maria Concetta Di Pietro (leggi qui articolo del 6.12.2016) che, se da una parte non manca di ricordare come “queste affermazioni (di Triberio ndr) danno la triste misura del valore di questa opposizione”, arrivando quasi a deriderla, dall’altra giustifica l’assenza in Giunta Municipale dell’assessore Spinitta, rivendicandone nel contempo la nomina in virtù delle sue doti professionali.

La Sindaca però nella sua appassionata difesa si spinge oltre e chiede retoricamente al consigliere/segretario PD se “ Conosce, altresì, gli attuali tempi di liquidazione delle fatture dei legali esterni per giustificare la sua grave insinuazione in merito?”. Mai fu più imprudente ed incauta tale ultima domanda della Sindaca che non mancherà di alimentare ulteriori perplessità sulla conduzione del settore affari legali. Già perché, in virtù dell’impegno di spesa effettuato dal responsabile del 2° settore affari legali con determina n. 562 del 16.6.2016 (leggi qui), alla giovane professionista catanese Spinitta, neo assessore, è stato liquidato solo un acconto e, per il saldo dell’onorario pattuito (pari ad €. 2.900 circa), dovrà ancora aspettare l’approvazione del bilancio preventivo 2017.

Si, perché da qualche tempo a questa parte, al Comune di Augusta, gli impegni di spesa relativi ad incarichi legali sono “spalmati” in più esercizi finanziari. Alla Spinitta tutto sommato è andata bene, ma altri suoi colleghi (come l’affermato studio legale associato catanese che sta curando il ricorso al Tar Ct contro la “bocciatura” ministeriale del piano del fabbisogno del personale 2015/2017) dovranno aspettare per riscuotere l’intero compenso l’approvazione del bilancio 2018! 

Questi sono i tempi di liquidazione delle parcelle per i professionisti esterni. Certo, si obietterà, sempre meglio del “passato”. Sicuramente, anche se 26 milioni di liquidità di cassa (a dire dell’ex vice sindaco Giuseppe Schermi, sicuramente fonte attendibile ed autorevole) che si ricordi a memoria d’uomo il Comune di Augusta non li ha avuti mai, e forse non ce li ha al momento nessun altro comune d’Italia.

Ma il punto non sono “gli attuali tempi di liquidazione delle fatture”, come visto diluiti in più anni, ma piuttosto l’ “ordine cronologico” di liquidazione degli impegni di spesa adottato dall’ufficio. E se nel post sopracitato la Sindaca, per difendere l’operato dell’ufficio legale, rimarca la “verita dei fatti come limite insuperabile del diritto di cronaca e critica della stampa,  mai pezza fu peggiore del buco.  Se la sindaca vorrà approfondire, non mancherà di scoprire come non solo la liquidazione di parte dell’onorario all’Avvocato/Assessore Spinitta, ma anche altri pagamenti sono avvenuti disattendendo l’ordine cronologico degli impegni di spesa.

A cominciare proprio da quello con cui si sono liquidati i 35.000 euro per compensi professionali all’avv. Lucia Cipriano, nonostante essi siano stati “impegnati” appena 3 mesi prima (sotto ferragosto), in barba ad impegni di spesa di gran lunga antecedenti. Se poi irrita la definizione di “corsia preferenziale” per questo iter amministrativo, lo si può chiamare come si vuole, certamente però resta un “fatto vero” incontrovertibile.

Ma tanti altri casi probabilmente salteranno fuori nel momento in cui bisognerà rispondere all’interrogazione presentata dai consiglieri comunali di “Attivamente” Biagio Tribulato e Angelo Pasqua. In fondo si tratta solo di fare un semplice ma puntuale raffronto tra data di impegno spesa e data di liquidazione. Ma se dunque la liquidazione di un onorario è atto di ordinaria gestione di stretta competenza del responsabile di settore, delle due l’una: o la funzionaria apicale del settore legale agisce di sua iniziativa e come tale si dovrà assumere tutta la responsabilità dell’eventuale mancato rispetto dell’ordine cronologico degli impegni di spesa da essa stessa firmati (lasciando indenne la parte politica dell’amministrazione comunale che non c’entra assolutamente nulla) o tale funzionaria non gode di autonomia gestionale ed ha bisogno quindi di essere difesa.

E allora in omaggio ai principi di trasparenza e di legalità questo aspetto andrebbe chiarito. Soprattutto in prossimità delle liquidazioni di fine anno, quando tutti gli enti emettono una “montagna di pagamenti” e non vi possono essere “figli” e “figliastri”.

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