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Augusta | La maggioranza non ha i numeri e vota in aggiornamento i debiti fuori bilancio

23 Novembre 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | La maggioranza non ha i numeri e vota in aggiornamento i debiti fuori bilancio
Politica
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Il Consiglio comunale ha esaurito i sette punti all’ordine del giorno in due giornate, lunedì dopo l’approvazione delle variazioni al piano triennale delle opere pubbliche e al bilancio di previsione avvenuta solo grazie alla presenza in aula della minoranza (che comunque non ha espresso voto favorevole) al momento della votazione dei debiti fuori bilancio non ha avuto più i numeri per deliberare. il giorno successivo, cioè ieri in seduta di aggiornamento i lavori sono proseguiti con soli 11 consiglieri della maggioranza.

Cosa succede in Consiglio comunale? Accade che di un corposo ordine del giorno portato in aula l’altro ieri, solo i primi tre punti ovvero: l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, variazioni al piano triennale delle opere pubbliche e variazioni al bilancio di previsione sono stati approvati grazie alla presenza in Aula dei consiglieri di minoranza. Un totale di 18 presenti all’apertura dei lavori con 6 assenti da spalmare su entrambi i lati dei banchi a testimonianza di una maggioranza che tende a vacillare. In effetti con l’uscita dell’Aula dell’opposizione, dopo l’approvazione dei tre punti, la maggioranza, non aveva presenze sufficienti per garantire il numero legale utile a continuare a validare la seduta. Seduta che è stata, dunque, aggiornata all’ora successiva e poi al giorno dopo, cioè ieri quando con 11 presenti la maggioranza ha potuto tranquillamente deliberare senza discussioni in aula e in mezz’ora il restante odg, che consisteva nell’approvazione di debiti fuori bilancio, si è esaurito.

Lunedì sera, dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, il presidente Marco Stella ha dato lettura dell’atto per l’approvazione delle variazioni al progetto piano triennale opere pubbliche relativo al triennio 2022-2024 corredata del parere positivo dei revisori dei conti e del verbale della seduta della commissione. Su richiesta del consigliere Roberta Suppo il responsabile del settore Lavori pubblici Carmelo Bramato ha illustrato l’atto deliberativo: “la variazione riguarda quattro voci da: 450 mila a 618 mila è stata variata la previsione di spesa per il 2023 per i  loculi comunali in quanto, come ha spiegato Bramato, è stato predisposto un progetto unitario che non si sarebbe potuto suddividere negli anni; sempre per l’anno prossimo è stato aggiornato un progetto riguardante il servizio idrico, con l’approvazione del nuovo prezziario regionale, che è uscito lo scorso giugno, portandolo da 240 mila a 282 mila anche perché, lo stesso dovrebbe essere oggetto di convenzione con l’Ato e, quindi, suscettibile di finanziamento. E’ stato poi inserito un progetto di manutenzione straordinaria del tetto della scuola Todaro, redatto dall’ingegnere Passanisi in quanto questo plesso ha manifestato sempre dei problemi: “cerchiamo di svolgere un lavoro compiuto. Il progetto godeva già di un finanziamento attinto dal un mutuo con Cassa depositi e prestiti di 190 mila euro, ne stiamo spendendo 152,8 mila. Infine il progetto di realizzazione del parco ecologico in zona Monte Tauro per 404 mila euro, che è stato approvato dalla Giunta e che proseguirà con le fasi esecutive di progettazione.

Il consigliere Giancarlo Triberio ha chiesto delucidazioni in merito ai fondi per le opere da inserire nella variazione e a circa 3 milioni di euro che figurano attinti da capitali privati. I fondi per i loculi, come ha fatto sapere Bramato, sono del bilancio comunale 2023, riguardo l’idrico saranno probabilmente reperiti dall’Ato, ma per una parte è già finanziato con una devoluzione di mutui. I 152,5 mila per la Todaro dalla Cassa Depositi e prestiti. Per il parco ecologico la fonte saranno i costi di costruzione per attività eseguite dalla Sonatrach per spostamento delle mense. “Per quanto concerne i 3 milioni . ha chiarito ilo responsabile del settore – non sono oggetto di questa variazione, ma si tratta del project financing della pubblica illuminazione”.  Il presidente Stella ha dato successivamente lettura dei verbali di commissione. “Il mio rammarico – ha detto il consigliere Suppo del M5S (gruppo misto)– è che la delibera contenga quattro progetti  e altrettante proposte in un unico atto che non mi consente di poterli votare singolarmente. Mio malgrado sono costretta ad astenermi perché in merito al parco ecologico nutro forti perplessità mentre mi trovo d’accordo con i primi tre”. “Ci ritroviamo per l’ennesima volta durante quest’anno a modificare il piano triennale delle opere pubbliche – ha dichiarato il consigliere Triberio. capo gruppo di Nuovo patto per Augusta-  Alcuni progetti sono condivisibili. Noi nutriamo forti dubbi sul parco ecologico e riteniamo necessario un approfondimento e sulla tipologia di costruzione al cimitero. Dunque poiché si tratta di soldi pubblici investiti ci corre l’obbligo non solo politico ma anche morale di votare contrario”.

Il consigliere Marco Niciforo, capogruppo di Augusta 2020 ha annunciato il voto favorevole. “Le proposte di variazione – ha detto – testimoniano il grande fermento che c’è nei nostri uffici per la pianificazione e la progettazione. I quattro progetti migliorano la qualità dei servizi per i nostri concittadini. In realtà mi aspettavo che anche i miei colleghi dell’opposizione votassero favorevolmente, ma nel rispetto del pensiero di ognuno ovviamente accetto la loro posizione, sebbene mi sembra che siano quattro progetti a favore di Augusta”. Il consigliere Biagio Tribulato a nome dei consiglieri del gruppo misto (di cui è capogruppo) Margaret Amara, Giuseppe Montalto, Rosario Sicari e Paolo Trigilio ha palesato il voto favorevole all’atto: “considerando che trattasi di linee programmatiche fondamentali per il nostro sviluppo territoriale e per poter incidere al meglio nell’attività amministrativa”. Contrari i consiglieri: Giancarlo Triberio, Ciccio La Ferla e Pippo Gulino; astenuti; Roberta Suppo, Chiara Tringali, Corrado Amato e Mariangela Birritteri; favorevoli: Marco Stella, Marco Niciforo Salvatore Errante, Andrea Lombardo, Salvatore Serra, Paolo Trigilio, Rosario Sicari, Giuseppe Montalto, Margaret Amara, Biagio Tribulato, Peppe Assenza e Giuseppe Tedesco. L’atto è stato approvato ma senza immediata esecutività dell’atto perché i voti favorevoli sono stati solo 12.

Il punto 3: variazione al bilancio di previsione 2022-2024 ha visto lasciare i lavori il consigliere Roberta Suppo. L’atto deliberativo è stato letto da Stella, ma illustrato dalla responsabile del servizio Gisella Vaccaro, la quale ha precisato che è una variazione tecnica relativa a spostamenti dai vari capitoli. In entrata dei contributi arrivati dalla Regione che non erano previsti in bilancio. Le più importanti sono variazioni relative al nuovo contratto di lavoro per i dipendenti comunali, spostamenti relativi all’ufficio legale e poi strade e trasferimento migranti. Il sindaco Giuseppe Di Mare ha evidenziato che saranno incrementati gli stipendi dei comunali. “E’ un atto quasi formale – ha sottolineato il primo cittadino – ma è anche un segno di vitalità nella programmazione dell’amministrazione poiché vuol dire che si è fatto tanto, ed è anche un ‘esigenza perché noi dobbiamo approvare gli strumenti finanziari in tempo anche al costo di riportarli in Aula, più volte, per modificarli, man mano che se ne presentano le occasioni. In questo caso con grande orgoglio dico che siamo uno dei primi Comuni, se non il primo, che vota la variazione di bilancio per adeguare gli stipendi dei dipendenti dell’Ente locale in base al nuovo contrato collettivo nazionale. Quindi già nel mese di dicembre il nostro personale, verso il quale esprimo gratitudine per l’enorme lavoro che stanno portando ogni giorno avanti anche sopportandoci per le nostre continue sollecitazioni. Contenti di operare questa variazione: stiamo parlando di 267 mila euro circa che saranno ripartiti tra tutti i lavoratori dei nostri uffici, in base alle proprie caratteristiche. E poi per quanto riguarda  il cimitero  abbiamo programmato di asfaltare le strade e infine abbiamo inserito anche i fondi ricevuti per l’accoglienza dei migranti”.

Il consigliere Chiara Tringali ha dichiarato la propria astensione: “perché – ha spiegato – non ho gli strumenti per assumermi la responsabilità di una variazione di bilancio. Non siamo, oltretutto, neanche rappresentati in commissione che, tra l’altro, non si è neanche tenuta”. A tal proposito il consigliere Triberio ha chiesto se fosse possibile evitare di convocare le commissioni nella stessa giornata della seduta di Consiglio. “Bene che si danno i soldi ai dipendenti – ha detto –che si danno a dicembre o a gennaio questi aumenti di stipendio non si perdono perché i lavoratori riceverebbero gli arretrati. Votiamo contrari perché se si utilizzano i fondi relativi al fenomeno immigrazione per finanziare opere come il campo di padel o per la pitturazione delle ringhiere del faro noi non siamo d’accordo a questa variazione di bilancio”. Tribulato ha annunciato il suo voto favorevole e anche quello dei consiglieri Amara, Montalto, Sicari e Trigilio: “la variazione è indispensabile per proseguire l’iter amministrativo che intendiamo percorrere per portare avanti le iniziative utile alla città”. Contrari i consiglieri: Milena Contento, Pippo Gulino, Triberio, La Ferla; astenuti: Tringali, Amato Birritteri; favorevoli: Stella, Niciforo, Errante, Lombardo, Serra, Trigilio, Sicari, Montalto, Amara, Tribulato, Assenza e Tedesco. Il punto è stato approvato senza l’immediata esecutività dell’atto.

Giunta al quarto punto la seduta si è interrotta per mancanza di numero legale dei presenti su debito fuori bilancio. Sono usciti dall’aula definitivamente i consiglieri Birritteri e Contento, anche Amato ha lasciato i lavori e non è più rientrato. I quattro debiti fuori bilancio approvati ieri sera in una seduta lampo dalla sola maggioranza sono rispettivamente di 633, 75 (ritenuta d’acconto dovuta a una persona in esecuzione di una sentenza emessa dal Cga di Palermo). Venuto meno il numero legale su questo punto l’assemblea con sole 11 presenze della maggioranza ha approvato questo punto e gli altri successivi riguardanti sempre debiti fuori bilancio per l’sentenza del tribunale di Siracusa per poco più 41,258 euro; per sentenza esecutiva in materia di esproprio per l’ammontare complessivo di 19.075 euro. Le considerazioni che ne conseguono parlano di una maggioranza risicata che forse sta vacillando. Succede che per un motivo o per un altro i 14 consiglieri che sostengono l’Amministrazione Di Mare non riescono a garantire la contestuale presenza in Aula mettendo a rischio in caso di assenza della minoranza la prosecuzione dei lavori.

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