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Augusta| La principe in una sfida mondiale di scienza e robotica.

26 Febbraio 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| La principe in una sfida mondiale di scienza e robotica.
Attualità
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Il I Istituto comprensivo “Principe di Napoli” di Augusta, del dirigente scolastico Agata Sortino, con la Zodiac Ruiz sarà una delle 177 squadre italiane che parteciperanno alla Fll Italia 2019 Into Orbit, una sfida mondiale, organizzata per qualificazioni successive, di scienza e robotica tra squadre di ragazzi di età compresa, tra i 9 e i 16 anni, che progettano, costruiscono e programmano robot, applicando la programmazione alla ricerca di soluzioni innovative a problemi reali di grande interesse generale, ecologico, economico e sociale. La squadra della “Principe” è seguita dai docenti coach Milena Castellino e Giuseppe Salemi (referente del progetto Cresco).

L’Istituto Comprensivo “Principe di Napoli”, con la squadra Zodiac Ruiz sarà una delle 177 squadre italiane che parteciperanno alla sfida del 2019. Entro la fine di febbraio le qualificazioni regionali decreteranno le squadre che avranno accesso alla finale nazionale. Dieci giornate di qualificazioni suddivise in sei sedi diverse, dislocate in tutta Italia. Alla finale nazionale, in programma a Rovereto l’8 e il 9 marzo 2019, accederanno 28 squadre, tra le quali sarà selezionata quella che parteciperà alla finale mondiale.

Nelle sfide del 2019 i ragazzi dovranno trovare soluzioni per risolvere i problemi che agli esseri umani si presentano nel corso delle esplorazioni spaziali di lunga durata. Oltre ad appassionarsi alla scienza divertendosi, i ragazzi acquisiscono conoscenze e competenze utili al loro futuro lavorativo e si avvicinano in modo concreto a potenziali carriere in ambito sociale, scientifico e ingegneristico. Le squadre, inoltre, devono dimostrare di seguire valori fondamentali quali la capacità di lavorare in gruppo e il rispetto verso altri partecipanti. Ogni anno viene annunciata una nuova sfida sulla quale i team partecipanti si devono confrontare. Le competizioni si sviluppano su 4 prove distinte, così suddivise: gara di robotica, progetto tecnico, core values e progetto scientifico.

La squadra della “Principe”, seguita dai docenti coach Milena Castellino e Giuseppe Salemi (referente del progetto Cresco), ha scelto un progetto scientifico che ha origine e fondamento proprio nella specificità dell’istituto a indirizzo musicale. Partendo da uno studio biografico sul nostro conterraneo, l’astronuta Luca Parmitano, è stato realizzato il progetto scientifico dal titolo “DoReMiFaSol … Sinfonie nello Spazio” . Durante il programma aerospaziale della Nasa gli astronauti si svegliano regolarmente con una selezione musicale accuratamente scelta da una commissione e tutto l’equipaggio della Stazione spaziale internazionale (Iss) segue la stessa prassi.

“Singolare – dicono i docenti che hanno preparato la squadra della “Principe” –  è stata la playlist che ha fatto compagnia a Samantha Cristoforetti nello spazio. Per oltre sei mesi la nostra astronauta, ogni venerdì mattina, è stata svegliata con dediche musicali selezionate dagli ascoltatori di RaiNews 24. L’uso della musica da parte degli astronauti per tenere alto il morale in missioni spaziali è quindi alquanto consolidata. Lo scopo è chiaramente quello di ricreare un ambiente familiare e promuovere lo spirito di gruppo tra gli astronauti e il personale di supporto a terra. A maggio del 2018 l’Esa ha selezionato Parmitano per la missione Expedition 60/61 il cui lancio è previsto nel luglio del 2019. Nella seconda parte della missione, Parmitano ricoprirà il ruolo di comandante della Stazione Spaziale Internazionale, per la prima volta assegnato ad un italiano. @Astro_Luca ha scelto il nome “Beyond” (in italiano Oltre) per la missione il cui logo illustra proprio questa traiettoria. Un astronauta guarda verso lo spazio attraverso il visore del suo elmetto. La Terra e la Stazione Spaziale Internazionale sono riflessi sulla superficie vetrata del casco. Distante si vede la Luna, cui l’umanità aspira a ritornare con la capsula Orion e con rover esploratori. Ancora oltre si scorge Marte, il Pianeta Rosso”.

Tra i tanti bellissimi brani degli autori musicali più amati ed ascoltati da Luca Parmitano durante la precedente missione spaziale, e cioè Fabrizio De André, Lucio Battisti e Lucio Dalla, la Zodiac Ruiz ha scelto, “Si, Viaggiare” di Lucio Battisti per realizzare una canzone originale, da dedicare al nostro conterraneo. Gli alunni con la docente Giusy Giliberto, hanno rielaborato il testo che narra, come una lettera a lui inviata da un moderno cantastorie, la sua biografia. Il referente Cresco, inoltre, ha preso contatti con l’Esa (Agenzia spaziale europea) e, come concordato, invierà il video realizzato della canzone originale “Si, Volare”, interpretata dall’alunna Giada La Gioia e dai componenti della squadra, per la consegna, come il brano recita sulle prime note, direttamente al nostro … Caro Luca Parmitano.

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