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Augusta | La rotatoria di Corso Sicilia sarà dedicata a Francesca Ferraguto, vittima del femminicidio

23 Febbraio 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | La rotatoria di Corso Sicilia sarà dedicata a Francesca Ferraguto, vittima del femminicidio
Attualità
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Toponimo per ricordare Francesca Ferraguto, vittima del femminicidio. La giunta comunale nei giorni scorsi, come rende noto l’assessore alla Toponomastica, Giuseppe Carrabino, ha deliberato l’intitolazione della rotatoria di Corso Sicilia alla ventunenne uccisa dal suo compagno nel 2009, che poi dilaniò in pezzi ed occultò il corpo della giovane.

La Giunta comunale interviene ancora una volta sul tema della toponomastica al femminile. Con delibera del 18 febbraio scorso è stata deliberata l’intitolazione della rotatoria di Corso Sicilia all’incrocio con la via Giacomo Matteotti. Uno slargo di notevole importanza per la viabilità che acquisisce la denominazione “Largo Francesca Ferraguto – Vittima di Femminicidio”. Un punto nodale della città che segna in maniera chiara e concreta la volontà di tutta la collettività di stigmatizzare questi brutali assassini, di stringersi attorno alle vittime ed alle loro famiglie, con l’auspicio che tale gesto possa indurre ad una cultura che condanni qualsiasi forma di violenza. “Abbiamo accolto la richiesta del centro antiviolenza “Nesea” di Augusta, presieduto dall’ avvocato Stefania D’Agostino – riferisce il sindaco Giuseppe Di Mare – che ha chiesto tale intitolazione per fare memoria di una vittima di femminicidio tra i più efferati degli ultimi tempi in Italia”.

“Con questa dedicazione – ha rammentato l’assessore alla Toponomastica Giuseppe Carrabino – così come abbiamo ricordato nell’atto deliberativo, abbiamo non solo voluto onorare il ricordo della nostra concittadina. E con ella, delle donne di tutto il mondo, che hanno perso la vita per mano di un uomo per il solo fatto di essere donne, ma, altresì, di focalizzare l’attenzione sull’importanza della sensibilizzazione e dell’informazione riguardo il delicato, quanto tragicamente diffuso problema del femminicidio. Si tratta di un dovere per la nostra comunità ricordare la tragedia che ha colpito Francesca e la sua famiglia. Una tragedia che la città non ha dimenticato. In effetti, la richiesta del Centro Antiviolenza “Nesea” è espressione di un sentire comune. Sin dal nostro insediamento – ha aggiunto l’assessore Carrabino – sono pervenute istanze da più parti, sia dai gruppi consiliari, sia da associazioni e semplici cittadini.

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