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Augusta | L’augustano che sfiorò il Premio Nobel

19 Dicembre 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | L’augustano che sfiorò il Premio Nobel
Cultura
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La storia di Giuseppe Muscatello, già rettore dell’ateneo catanese, che sfiorò il Premio Nobel per la medicina nel 1901.

Tra i suoi personaggi illustri Augusta annovera anche un Magnifico Rettore. Si tratta di Giuseppe Muscatello. Laureatosi all’Università di Napoli nel 1889, Muscatello si specializzò a Padova e frequentò a Strasburgo le lezioni di Friedrich Daniel von Recklinghausen, luminare della medicina per la neurofibromatosi di tipo 1 e l’osteite fibrosa cistica generalizzata, note entrambe come “malattia di von Recklinghausen”. Nel 1901 von Recklinghausen propose la candidatura dello stesso Muscatello al Premio Nobel per la medicina. Gli studi sulla spina bifida e sull’idrocefalia post-operatoria non gli valserò l’ambito premio, assegnato a Emil Adolf von Behring per aver scoperto i sieri antidifterico e anti-tetanico.

Affermatosi come patologo presso l’Università di Pavia, compiendo studi sull’embolia, sulla trombosi, sulla sutura delle arterie, sui tumori del retto, sulla colelitiasi e sulle pancreatiti, dal 1919 al 1921 fu professore ordinario di patologia speciale chirurgica e, dal 1922 al 1937, professore ordinario di clinica chirurgica e medicina operatoria presso l’Università degli Studi di Catania, della quale fu anche Magnifico Rettore tra il 1908 e il 1910 dal 1927 al 1937. Nel 1932 portò a termine la realizzazione del Centro Tumori presso l’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania.

Muscatello ebbe anche una parentesi politica: nel 1924 venne eletto deputato del Regno d’Italia e rimase in carica per due legislature, per poi essere nominato nel 1934 Senatore del Regno. Nel 1939 fu entrò a far parte della Commissione dell’educazione nazionale e della cultura popolare del Senato fino al 1943. Morì a Catania nel 1951.

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