breaking news

Augusta| Magliette Bianche ieri in piazza: suolo e falda contaminate, necessitano di bonifiche

23 Dicembre 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Magliette Bianche ieri in piazza: suolo e falda contaminate, necessitano di bonifiche
Attualità
'
0

Magliette Bianche ieri in piazza Duomo per sollecitare le bonifiche. Sì alle bonifiche, No all’indifferenza di molti che ignorano e fanno finta di ignorare il problema per mancanza di coraggio.

Sono scese di nuovo in piazza per sollecitare le bonifiche dei siti Sin, tra cui rientra anche la zona industriale del Siracusano. Promotore dell’iniziativa il Comitato Stop Veleni, sempre in prima linea per la tutela ambientale “Le Magliette Bianche – ha spiegato Giusy Nanè, portavoce del Comitato –  sono un popolo sono 41 siti che hanno ricevuto la denominazione di Sin (Siti di interesse nazionale). Di questi 41, 25 oggi contemporaneamente in diversa maniera stanno manifestando in altrettante piazze. Chiediamo bonifiche, non c’è più tempo. Col coordinamento nazionale abbiamo formulato anche un decalogo che principalmente parte dalla questione dei luoghi che prettamente tipica per ciascun Sin in base alle cui esigenze si chiede l’indagine epidemiologica adeguata. E la cosa importante che chiediamo è anche una sinergia tra ministeri della Salute e dell’Ambiente. I dati che vengono rilevati in queste zone di inquinamento devono essere combinati strettamente con una valutazione sistemica di tipo sanitario quindi le Asp devono agire insieme con l’Arpa, come già in parte fanno. Chiediamo, sempre all’interno del decalogo, una carta sanitaria proprio per il popolo inquinato che risiede nei Sin. Una carta che guardi le dermatologie che affiorano in seguito al’’inquinamento. Basta rifarsi al quinto rapporto dello studio Sentieri il quale sostiene che, proprio quei cittadini che sono esposti ai Sin nazionali, purtroppo, hanno un insorgenza di patologie non soltanto tumorali correlate alla situazione ambientale che vivono.

L’esame epidemiologico andrebbe eseguito innanzitutto sui bambini che hanno una breve esposizione agli agenti inquinanti, oppure addirittura sui feti per riscontrare se si registra un miglioramento tangibile della qualità dell’aria. Stiamo aspettando dopo l’ultimo incontro col ministro Costa la possibilità di agire con i mezzi economici disponibili, aspettiamo perché non ci fidiamo di nessuno. Per la rada la questione è contraddittoria, da un lato dicono che non è facile bonificarla, dall’altro sono pronti a mettere mano in questa rada per far posto alla gasiere del Gnl. Allora decidano -conclude Nanè – e si mettano d’accordo anche con il loro raziocinio”. Cinzia Di Modica, anch’ella portavoce del Comitato Stop Veleni ha posto l’accento sul fatto che: “dalle attività di caratterizzazione eseguite dagli enti preposti nel Sin Priolo, delle quale si evince lo stato ambientale delle zone interessate, le matrici ambientali che costituiscono l’ecosistema in particolare suolo e acqua risultano contaminate e quindi necessitano di opere di bonifica”. Tra le Magliette Bianche anche il parroco della chiesa Madre don Palmiro Prisutto, il quale come sempre ha sottolineato l’importanza di non arrendersi a una situazione ambientale che continua a causare troppi decessi per patologie tumorali. “Continueremo a lottare anche se saremo in pochi – ha detto l’arciprete di Augusta – con la speranza che chi non ha il coraggio di farlo, prima o poi si renda conto che bisogna combattere”.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com