breaking news

Augusta| Maltratta compagna e figlia, detiene armi, droga e refurtiva: arrestato Salvatore Mira.

27 Novembre 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Maltratta compagna e figlia, detiene armi, droga e refurtiva: arrestato Salvatore Mira.
Cronaca
0

La polizia di Stato interviene in un caso di maltrattamenti di cui si è reso responsabile un uomo nei confronti della convivente e della propria figlia. Attuato il protocollo Eva (Esame violenze agite). Salvatore Mira, 51 anni, ha maltrattato la compagna, la figlia dodicenne, ha rubato, un auto, uno scooter ed è stato arrestato per detenzione illegale di armi clandestine e alterate, per detenzione di un’ingente quantità di droga  e ricettazione di gioielli.

Ieri, agenti della Polizia di Stato, in servizio al commissariato di Augusta, diretto dal vice questore Giancarlo Consoli, hanno svolto immediate indagini di polizia giudiziaria, scaturite da un altro caso di maltrattamenti in famiglia, perpetrati dal convivente, nei confronti di una donna di 37 anni e della  figlia dodicenne. La donna ha telefonato al commissariato, nella notte tra domenica e lunedì poco dopo l”1, comunicando che stava recandosi in ospedale per aver riportato contusioni in seguito alle percosse subite dal convivente. Gli investigatori dopo aver acquisito il referto medico, hanno effettuato delle perquisizioni in un garage nella disponibilità di Salvatore Mira, 51 anni, e nell’auto dell’uomo, il quale, oltretutto è già noto alle forze di polizia, che nel frattempo era irreperibile, onde scongiurare che quest’ultimo possedesse armi. In effetti nel garage la perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare un fucile a canne mozze (di provenienza furtiva), 3 scatole di cartone contenenti cartucce a pallettoni e tre scatole contenenti cartucce per pistola calibro 6.35 marca Fiocchi, uno scooter Honda e un’autovettura di provenienza furtiva. Nell’auto gli agenti hanno trovato e sequestravano tre pistole, (una semiautomatica, con matricola abrasa calibro 9, dotata di relativo munizionamento, una calibro 38 special con relativo munizionamento, una giocattolo semiautomatica senza tappo rosso) nonché 10 panetti di hashish, due buste di marijuana, della cocaina e infine numerosi gioielli di presunta provenienza furtiva. La polizia inoltre ha sequestrato 3 sacchi di gioielli rubati che sta provvedendo a restituire ai legittimi proprietari.

Come in altre circostanze dello stesso tenore, e come già registrato ieri in occasione di un intervento delle volanti della Questura di Siracusa, gli agenti del Commissariato di Augusta, specializzati a trattare eventi del genere, hanno fornito alla donna tutti i supporti giuridici e pratici necessari. Si è attivato anche in questo caso il cosiddetto progetto “Eva” (Esame violenze agite) un protocollo per la gestione degli interventi legati alla violenza di genere in caso di primo intervento degli addetti al controllo del territorio, attraverso l’elaborazione di una “Processing Card” composta di schede che i poliziotti devono compilare e inserire negli archivi informatici di polizia quando intervengono a seguito di segnalazione di violenza di genere. Infine, i poliziotti hanno debitamente informato la vittima sui suoi diritti ed hanno provveduto a metterla in contatto con un centro antiviolenza. L’uomo è  stato attivamente ricercato e stamattina è stato arrestato a Priolo e su disposizione dell’autorità giudiziaria condotto nel carcere di Cavadonna. Dovrà rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia, detenzione illegale di armi clandestine e alterate, per detenzione di un’ingente quantità di droga  e ricettazione di gioielli.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com