breaking news

Augusta | Mensa scolastica, l’avvio posticipato al 10 ottobre

Augusta | Mensa scolastica, l’avvio posticipato al 10 ottobre
Attualità
'
0

E’ stato rinviato di una settimana l’inizio del servizio di refezione scolastica comunale, previsto per oggi. La mensa partirà giorno 10 e l’assessore alle Politiche dell’istruzione, Ombretta Tringali assicura che non ci sono problemi e che lo slittamento è stato concordato con i dirigenti scolastici per consentire agli istituti e alle famiglie più tempo per prendere familiarità col nuovo sistema informatico di prenotazione dei pasti.

Partirà il 10 ottobre il servizio di refezione scolastica, da quest’anno tornato alla gestione comunale. L’avvio, dunque, con una settimana di ritardo rispetto a quello annunciato dal Comune nei giorni scorsi che prevedeva l’inizio per oggi. Alcune famiglie hanno lamentato problemi di accesso al sistema informatico per la prenotazione del pasto e mancata corrispondenza del costo indicato per fasce di reddito. L’assessore alle Politiche dell’istruzione Ombretta Tringali assicura che lo slittamento di una settimana non è scaturito da problemi, così come si potrebbe pensare, ma solo per dare più tempo alle famiglie e alle scuole di organizzarsi. “Infatti – spiega – d’accordo con i dirigenti scolastici dei quattro istituti comprensivi della città sarà fornita loro un password affinché la scuola possa accedere direttamente al sistema informatico che consente la prenotazione del pasto, i pagamenti online e le comunicazioni mediante un portale web”.

Per quanto riguarda il costo differente da quello indicato nell’avviso, l’assessore consiglia all’utenza che ha riscontrato difformità di rivolgersi agli uffici comunali preposti che risolveranno prontamente il problema. E’ accaduto, infatti, che una famiglia con certificazione Isee fino a 10 mila euro si sia vista prenotare il buono pasto dal costo equivalente alla fascia con Isee oltre i 30 mila euro. Il costo è suddiviso in base al reddito: reddito 0 costa 1,50 euro ; fino a 10.000  2,50 euro; fino a 20.000 3,50 euro; fino a 30.000 il buono costa 4 euro e con reddito oltre i trentamila 4,40. Il pasto prevede, come riferimento delle tabelle dell’Asp, le due portate principali, il pane, la frutta e l’acqua. Le famiglie devono appunto effettuare la registrazione in un sistema Informatico che consente la prenotazione del pasto, i pagamenti online e le comunicazioni mediante un portale web. Le domande vanno inviate all’indirizzo http://augusta.simeal.it/sicare/benvenuto.php  (previa abilitazione Spid o con Cie). La piattaforma è stata attivata il 20 settembre e i problemi al sistema informatico sopraggiunti sono stati risolti, come sottolinea l’assessore alle Politiche dell’istruzione, lo scorso giovedì. Per iscriversi occorre inserire: la copia del documento di identità (valida) del genitore richiedente; copia Isee in corso di validità; certificazione medica in caso di intolleranze o allergie alimentari. Si pagherà attraverso PagoPA.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20
Visualizzazioni: 337

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *