breaking news

Augusta| Muscatello, 15 posti letto in meno?

26 Settembre 2016 | by Redazione Webmarte
Augusta| Muscatello, 15 posti letto in meno?
Sanità
'
0

Allarme del TDM che chiede smentite al Dg Asp Brugaletta: “Il taglio della Regione non concorda con i presupposti di potenziamento dell’ospedale declamati nella scorsa riunione.Ritardi nel completamento delle Unità Operative”.

Il timore del paventato taglio posti letto al Muscatello sarebbe ancora in agguato. Secondo alcune indiscrezioni, la “forbice” del sistema sanità Sicilia avrebbe fatto fuori ben 15 posti letto. In allarme il TDM che adesso chiede smentite formali al Direttore Generale Salvatore Brugaletta. “Gli atti di programmazione sanitaria adottati dall’Assessorato regionale della salute prevedono per l’Ospedale “E. Muscatello” di Augusta un significativo potenziamento – si era detto in una riunione di qualche giorno fa -. Ciò deriva dalle  peculiari caratteristiche del suo bacino di utenza caratterizzato dalla presenza, oltre che del  Comune con il maggior numero di abitanti della Provincia dopo Siracusa, di uno dei  più importanti porti d’Italia, di Marisicilia (Comando Marittimo Sicilia), di MarinaArsen (Arsenale Militare Marittimo), di una vasta zona industriale dalla quale lo Stato Italiano trae notevoli profitti, di  una casa di reclusione, di numerosi  insediamenti turistici”. Il TDM dà ulteriori riferimenti: “Il ruolo e la valenza  assegnato dagli organi di Governo regionale all’Ospedale “Muscatello” di Augusta  sono indicati nella deliberazione della Giunta Regionale n. 327 del  26/09/2013, nell’ art. 8 della legge regionale n. 10 del 29 aprile 2014, nel D.A. 1380/2015 e, da ultimo, nel recente D.A.  1188 del 29/06/2016. Detti provvedimenti, oltre che prevedere il mantenimento dei reparti di Medicina, Chirurgia, Cardiologia con UTIC, di Neurologia di Otorinolaringoiatria e Psichiatria, individuano il “Muscatello” quale Polo oncologico di riferimento provinciale e quale Centro di riferimento regionale delle patologie derivanti dall’amianto. A fronte di una adeguata programmazione sanitaria regionale, che tiene in debito conto le caratteristiche del  territorio di riferimento dell’Ospedale, si registrano, tuttavia, una serie di inosservanze di leggi in materia di organizzazione e gestione  dei servizi sanitari ospedalieri da parte del Governo bloggif_lungobisRegionale Siciliano, che stanno penalizzando l’Ospedale di Augusta con conseguenti significative carenze nell’offerta sanitaria. Le criticità più importanti riguardano il Pronto Soccorso, l’Oncologia, la diagnosi e la terapia delle patologie derivanti dall’esposizione all’amianto, la mancata utilizzazione del nuovo padiglione per attività ospedaliere, le liste d’attesa per prestazioni ambulatoriali.  Il D.A. 890/02 e i decreti assessoriali relativi alla programma sanitaria ospedaliera della regione Sicilia (1377/2010, D.A. 1380/2015, ecc.) prescrivono che presso il pronto soccorso di ogni stabilimento ospedaliera devono essere obbligatoriamente  attivati posti letto tecnici di Osservazione breve intensiva (O.B.I.).  L’Azienda, invece, con la deliberazione n. 1011 del 04/12/2013 ha istituito posti di Osservazione Breve Intensiva in tutti gli ospedali della provincia con la sola esclusione dell’Ospedale di Augusta. Tale determinazione aziendale  è stata confermata con l’adozione della dotazione organica di cui alla deliberazione 302 dell’11/04/2016. Le ripercussioni negative  per gli utenti si sono ulteriormente aggravate a seguito della recente soppressione dei posti letto di Pediatria. Infatti, a causa dell’assenza di posti letto di O.B.I., i piccoli pazienti, ove necessario, non possono  essere tenuti in osservazione per un periodo breve di 24-36 presso l’Ospedale di Augusta e, pertanto, vengono subito trasferiti  in ospedali di altre città anche nei casi in cui la patologia che presentano potrebbe non richiedere un ricovero ospedaliero, con notevoli disagi per le famiglie. L’Unità operativa di oncologia, prevista nel D.A.1377/2010 e nei successivi provvedimenti di programmazione sanitaria regionale che individuano l’Ospedale di Augusta quale Polo oncologico di riferimento provinciale, ha visto, nel tempo, ridurre le sue capacità operative (si è addirittura passati dalla presenza di un medico nei giorni feriali alla presenza di un medico  per soli tre giorni la settimana); inoltre, non è stato ancora individuato il Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale o un suo sostituto. Il nuovo padiglione dell’Ospedale di Augusta è la più recente struttura ospedaliera della Provincia di Siracusa e possiede i requisiti di antisismicità prescritti dalla normativa vigente. Ciò assume particolare rilievo considerato che la Sicilia Orientale è stata individuata quale zona ad elevato rischio sismico. Nonostante la sua utilizzazione sia presupposto indispensabile per l’adeguamento dell’Ospedale ai requisiti di cui al D.A. 890/02 e per l’attivazione delle Unità Operative assegnate all’Ospedale, continuano a registrarsi ritardi nel suo completamento”. (r.t.)

bloggif_57d1761565634

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com