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Augusta| Muscatello perde pezzi, dimenticata la mozione?

28 Settembre 2016 | by Redazione Webmarte
Augusta| Muscatello perde pezzi, dimenticata la mozione?
Politica
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Pro memoria del consigliere Canigiula all’amministrazione comunale a proposito dei presunti tagli posti letto: “L’ultimo scippo quello dei 4 posti di pediatria che il D.S. Alfio Spina da Lentini aveva assicurato in consiglio comunale non sarebbero stati toccati”
canigiula

Enzo Canigiula consigliere comunale

C’è viva preoccupazione tra i cittadini di Augusta per la notizia secondo la quale la ridefinizione della Rete Ospedaliera Provinciale comporterà, alla fine del giro di valzer, la perdita di 15 posti letto per l’ospedale, il quale, scendendo sotto i 120 posti letto (sulla carta è lecito ricordare, in realtà “fisicamente” sono solo 57), perderebbe lo Status di “Ospedale”, divenendo semplice P.T.A. La notizia non è confermata ma sembrerebbe provenire da autorevolissime fonti dell’ASP Siracusa. Ma non è tutto. Secondo il consigliere comunale Vincenzo Canigiula ci sarebbe da aggiungere che il 30 settembre scadranno parecchi contratti a tempo determinato del personale infermieristico del P.O. Lentini-Augusta e che la soluzione secondaria nel caso di mancato rinnovo pare dovrebbe essere il taglio di alcuni posti letto.” A proposito dei probabili tagli dei posti letto nel malaugurato caso di mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato,  sarebbe interessante conoscere il pensiero del Direttore Sanitario Dr. Alfio Spina da Lentini. – suggerisce Caniugiula – Ma al di là di quelle che sono state e continuano ad essere le aspettative e le speranze degli augustani, non è più possibile che quando si parla di Muscatello lo si faccia solo in negativo. Ricordiamo che l’ultimo scippo in fase temporale è stato quello dei 4 posti di pediatria che il Direttore Sanitario Alfio Spina da Lentini, aveva assicurato, nel bloggif_lungobisconsiglio comunale del 5 ottobre scorso non sarebbero stati toccati e che invece sono stati tolti ad Augusta a vantaggio di Lentini. Insomma, o ci rimbocchiamo le maniche o continueremo a perdere pezzi della nostra identità. Invito pertanto il Sindaco Di Pietro a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale: al punto 3 del programma relativo all’ambiente e alla sanità, infatti si legge: “Attuazione legge 5/2009 ospedale Muscatello”. Attuando questo scorcio di programma avremo infatti risolto tutti i problemi del nostro Ospedale. Se questa Amministrazione non è in grado di mantenere quanto promesso ai cittadini – dice ancora il consigliere comunale – allora dichiari di avere scritto il falso o di non avere le capacità di portare avanti il programma elettorale. Ovviamente il sottoscritto è pronto a qualsiasi azione possa portare beneficio al diritto alla salute dei cittadini di Augusta, già abbastanza vessati dai mordi e fuggi dei forestieri che qui mangiano, fanno i loro bisogni e poi vanno via senza pulire (esempio attuale la posa dei cavi per la fibra ottica, ma l’elenco è lungo, lunghissimo). Invito inoltre il Sindaco Di Pietro a contattare il deputato nazionale PD Pippo Zappulla per conoscere lo stato dei fatti in riferimento alla proposta del sottoscritto, sposata dal parlamentare, di rivelare i nascituri nei paesi di residenza dei genitori. Ricordo infine agli immemori e distratti dirigenti dell’Asp che un anno dopo il consiglio comunale che aveva prodotto una mozione di indirizzo a tutela dei cittadini di Augusta, e al quale essi stessi avevano partecipando rassicurando la cittadinanza sul loro impegno per il potenziamento del Muscatello, si rimane in attesa delle seguente opere e servizi: la passerella di collegamento tra i due padiglioni, l’attivazione delle nuove strutture del pronto soccorso, il laboratorio di analisi e radiologia che, malgrado l’allacciamento della cabina elettrica indispensabile per il trasferimento dei reparti, non sono ancora attive. E ancora, l’attivazione del punto di riferimento regionale per le patologie di amianto, l’attuazione del polo oncologico con assegnazione dell’unità operativa complessa in luogo della prevista unità operativa semplice, l’istituzione del servizio elisoccorso notturno, sbloccare presso il governo nazionale i fondi previsti dall’art 20 della legge 67/88 destinati all’Asp di Siracusa in cui rientra la quota parte per l’ospedale di Augusta, finalizzata agli interventi manutentivi e tecnologici, l’attuazione di tutto quanto previsto nella mozione del consiglio comunale del 5 ottobre del 2015″

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