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Augusta | Natale in città con il maestro Biagio Foti

12 Dicembre 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | Natale in città con il maestro  Biagio Foti
Cultura
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Nella chiesa delle Anime Sante sabato 17 dicembre “Il Natale con il maestro Biagio Foti”, scultore e costruttore dei pupi siciliani. Il maestro Foti, nipote di Salvatore, Antonino e Carmelo Laudani, il primo costruttore di pupi, il secondo pittore di cartelli, il terzo manovratore e pittore dell’opera dei pupi. Incontrerà gli alunni degli Istituti comprensivi della città che nella mattinata visiteranno I presepi allestiti nelle chiese, nelle vetrine dei negozi, nelle sedi del circolo Unione e dell’associazione filantropica e nel palazzo comunale.

Nel segno della genuina tradizione popolare l’appuntamento con il maestro Biagio Foti espressione di una antica famiglia catanese legata all’arte dell’opera dei pupi. L’evento, che si terrà sabato 17 dicembre alle 10 nella chiesa delle Anime Sante, è stato inserito nel calendario “Natale ad Augusta” promosso dal Comune di Augusta assessorato Cultura, Tradizioni e Promozione del territorio e dall’assessorato regionale al Turismo. Il maestro Foti incontrerà gli alunni degli Istituti comprensivi della città, che nella mattinata visiteranno I presepi allestiti nelle chiese, nelle vetrine dei negozi, nelle sedi del circolo Unione e dell’associazione filantropica “Umberto I” e nel palazzo comunale. Biagio Foti, nato a Catania il 13 novembre del 1947 è nipote di Salvatore, Antonino e Carmelo Laudani, il primo costruttore di pupi, il secondo pittore di cartelli, il terzo manovratore e pittore dell’opera dei pupi.

Come riferisce l’assessore alla Cultura Giuseppe Carrabino, gli zii di Biagio avevano un teatro dell’opera dei pupi in via Cesare Abba, e successivamente in via plaia al civico 100, fu in questi luoghi che il maestro fin da bambino ha appreso e fatte proprie tutte le mansioni dei suoi zii diventando in seguito un puparo completo. A soli sei anni provvedeva alla lucidatura delle armature, partecipando agli spettacoli più importanti al teatro Stella di proprietà della famiglia Insanguine. A 8 anni costruì il suo primo pupo riciclando le lattine della salsa di pomodoro. Fu lui stesso a costruirsi itutti gli attrezzi necessari che custodisce gelosamente nel suo laboratorio. A 12 anni costruì un piccolo teatrino nel giardino delal sua abitazione e tutte le sere inscenava l’opera dei pupi con gran successo. A 14 anni si iscrisse alla scuola d’arte serale. Il suo maestro  Domenico Verdi, intagliatore scultore e figurinista, ammirando la sua passione per l’opera dei pupi, lo volle con se per trasmettergli l’arte dell’anatomia scultorea.

La sua fama e il suo talento lo portarono a realizzare molte opere sacre nelle chiese di Catania: la vara della Madonna Assunta nella parrocchia della Plaia, la vara processionale di San Giovanni nella chiesa di via Plebiscito, il simulacro del Cristo morto e la Madonna Addolorata con relative teche scolpite per la parrocchia della Madonna di Lourdes. Ha curato, inoltre, molti dettagli delle storiche candelore di Sant’Agata e un crocifisso per la chiesa di San Giuseppe ad Augusta. La sua carriera di puparo inizia a 23 anni, quando eredita il teatro e il “mestiere” degli zii Laudani. Nel periodo pandemico ha scolpito la Madonna del Suffragio che dona alla città di Augusta quale gesto di riconoscenza verso la città dove ricevette le cure a seguito del gravissimo incidente che lo coinvolse nel 2005.  Egli, da generoso maestro d’arte, continua a costruire pupi divulgando la tradizione con autentica passione.

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