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Augusta | Nomine nel comitato portuale, 5 consiglieri comunali ne chiedono la revoca

Augusta | Nomine nel comitato portuale, 5 consiglieri comunali ne chiedono la revoca
Politica
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La nomina in seno al comitato di gestione portuale degli ingegneri Roberto Meloni (designato dalla Regione) e Dario Niciforo (designato dal Comune) non è stata gradita dai consiglieri di opposizione: Corrado Amato, Carmela Contento, Francesco La Ferla, Manuel Mangano e Giancarlo Triberio, che ne chiedono la revoca (con una nota inviata al governatore della Sicilia e al sindaco di Augusta) considerandoli stimati professionisti, ma non in possesso delle necessarie competenze per ricoprire tale ruolo.

Contro la nomina dei due ingegneri augustani, Roberto Meloni e Dario Niciforo, in seno comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare della Sicilia orientale Augusta Catania, si schierano i consiglieri comunali di opposizione: Corrado Amato, Milena Contento, Ciccio La Ferla, Manuel Mangano e Giancarlo Triberio. Meloni è stato designato dal governatore Nello Musumeci, quale rappresentante della Regione, Niciforo dal sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, in rappresentanza del Comune. I cinque consiglieri chiedono la revoca delle nomine con una nota inviata  al presidente della Regione, al sindaco di Augusta e per conoscenza al presidente dell’Adsp all’assessore regionale alle Infrastrutture, al presidente dell’Ars e ai deputati regionali, al segretario generale del Comune e all’Anac (autorità anticorruzione) per la richiesta di parere. Nella loro missiva, i consiglieri pur riconoscendo che i due professionisti sono stimati, ritengono che il loro profilo professionale non risponda ai requisiti di legge che prevede “personalità esperte e di comprovata professionalità nel settore dell’economia dei trasporti e portuale”.

Nei due stimati professionisti e concittadini – si legge nella nota – non si individuano, oltre ai requisiti previsti dall’articolo 9 comma 2 della legge 28 gennaio 1994, quelle competenze previste dalla norma ovvero “personalità che risultano esperte o di massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale”.  Settori che sono di vitale importanza per la stabilità e lo sviluppo economico per il territorio di competenza e che non apparirebbe ben ponderata la scelta di affidare tali posizioni a chi non conosce la complessità del mondo portuale. Alla nota viene allegata la circolare del 6 dicembre 2016 a firma del direttore generale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nella quale si legge: “il governo non modificando il comma dell’art 9 ha di fatto dato una chiara interpretazione della norma che deve quindi essere letta nel senso del comitato di gestione dovranno far parte soggetti aventi competenza professionale omogenea a quella del presidente dell’Adsp con la conseguenza che vanno escluse esperienze legate esclusivamente a incarichi politici e /o istituzionali o comunque quelle non riferite al settore dell’economia dei trasporti e portuale”.

“Si comprende con evidenza che le due designazioni, non sono dettate dall’individuazione del criterio della competenza”. E, di conseguenza, non risiedono nella volontà di dotare l’ente di personalità e professionalità in grado di fornire le giuste energie e competenze e per tale effetto la produzione di effetti positivi per il territorio – sottolineano i consiglieri  – scaturiscono, piuttosto, da manovre politiche anche comprensibili, ma sarebbe opportuno individuare sempre e comunque all’interno delle persone politicamente vicine, soggetti che se non possono essere il massimo dell’eccellenza che il territorio offra, abbiano almeno i requisiti minimi previsti dalla legge”. I consiglieri Amato, Contento, La Ferla, Mangano e Triberio chiedono, dunque la revoca in autotutela gli atti di designazione. Si riservano di esperire ogni azione legale a tutela della funzionalità dell’ente e del territorio. La nomina di Roberto Meloni è arrivata a distanza di alcune settimane da quella di Niciforo. Contro quest’ultima hanno preso posizione i consiglieri del M5S, trattandosi del fratello di un consigliere comunale entrato a far parte della maggioranza in seguito all’elezione del sindaco Di Mare. Quest’ultimo ha replicato dicendo: Per noi vale unicamente la regola delle competenze. In quest’ottica si inquadra la nomina dell’ingegnere Niciforo, persona, il cui assoluto e limpido profilo professionale è riconosciuto in città e negli ambienti di lavoro”. a sponsorizzare la nomina di Meloni come lo stesso designato ha fatto sapere, oltre al presidente della Regione, l’ex sindaco di Avola, Luca Cannata.

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