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Augusta| Notte del liceo classico al Mègara con letture, recite e canti

14 Gennaio 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Notte del liceo classico al Mègara con letture, recite e canti
Attualità
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Serata all’insegna della classicità venerdì nella storica sede del Liceo “Megara” di Augusta, che è stata palcoscenico della quarta edizione della Notte nazionale del Liceo classico, celebrata contemporaneamente  in 400 licei d’Italia, con lo scopo di far riscoprire alla collettività il gusto e la “modernità” degli studi classici, che costituiscono una preziosa e imprescindibile chiave di lettura per interpretare la complessa realtà che ci circonda.

Alla realizzazione dell’evento hanno lavorato per mesi docenti e studenti, animati da passione e dedizione, con successo riscontrato negli applausi del folto pubblico che ha assistito in religioso silenzio alle numerose performance che si sono susseguite. Recite, letture ed esibizioni canore hanno allietato la manifestazione che ha visto protagonisti alunni, docenti, ex studenti del liceo Mègara e persino una classe della scuola primaria del I Istituto comprensivo “Principe di Napoli”, la V B del plesso Cappuccini, che ha rappresentato una versione adattata per i bambini  di Prometeo con la sapiente regia dell’insegnante Ivana Sarcià.

Sul palco il Mito di Eracle e Deianira,  curato nei dettagli  della docente Jessica Di Venuta. “Un amore purtroppo finito male ma pur sempre un amore” ha sottolineato Jessica Di Venuta prima della toccante rappresentazione interpretata dall’alunna Arianna Toscano.

La quarta notte nazionale del Liceo classico augustana è stata presentata da Gabriele Valenti. Tra i momenti che hanno caratterizzato l’evento, che si aperto con  una coreografia delle ballerine Beatrice Brusca, Carlotta Gallo e Vanessa Strazzulla,  la lettura del brano di una novella scritta da Giulia Serafini, alunna del Liceo classico di Avezzano, interpretato, tra gli altri dal docente Carmelo Giummo degli ex alunni Manuel Mangano e Joseph Insirello.  Nella scaletta delle venti esibizioni, la rappresentazione  del mito di Pandora, i brani intonati  alle alunne Gaia La Ferla, Chiara Galiazzo, Isabel Pancaldo, Denise Mangiavillano e Arianna Toscano.

Scene esilaranti con “Ecclesiazuse” di Aristofane, che raccontano dell’assunzione  del potere legislativo da parte delle donne. La quarta notte nazionale del Liceo classico ha ospitato, inoltre, la presentazione del catalogo “Lighea – Il mito e la sirena” realizzato  dall’associazione “Naxoslegge”, di cui è referente locale  Mariada Pansera.

Bellissime le parole pronunciate dal dirigente scolastico del Liceo Mègara, Agata Sortino, nei confronti della scuola. Dal momento in cui all’inizio dell’anno scolastico ha assunto la reggenza dell’istituto, che nel recente passato ha rischiato di perdere l’autonomia,  Agata Sortino si assunta l’impegno di rilanciare il liceo e sta riuscendo egregiamente a portare avanti l’obiettivo. “In una società che parla di nuove generazione anaffettive – ha detto  la preside  – è emozionante condividere la generosità e la professionalità che i docenti mettono in campo giornalmente per la formazione dei ragazzi, che vanno esaltati come meritano e non sottovalutati perché essi possono dare tanto a questa società e lo dimostrano in questi momenti. Più esperienze condivido con questi alunni e con questi docenti, più sento di condividere con voi quanto sia importante l’anima di questa scuola”.

Clara Grasso a suon di  violino ha interpretato il I tempo del concerto in Si Minore, opera 35, di Oskar Rieding. Le docenti Jessica Di Venuta, anima dell’evento, Gabriella Fassari e Zaira Lipari, che hanno in maniera impeccabile, curando i particolari, organizzato la serata, hanno evidenziato l’impegno del dirigente scolastico, dei colleghi e degli alunni dei genitori che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Le docenti Giusy Pugliares e  Gabriella Pappalardo e Cettina Galofaro hanno dato voce alle parole contenute in una lettera ,inviata in occasione della notte del liceo classico, dalla loro ex docente di latino e greco Rosa Peluso che per anni ha insegnato nelle classi del Liceo Mègara.

La docente Loretana Passanisi e l’alunna Federica Pustizzi hanno rappresentato l’Antigone di Sofocle. E poi ancora la lettura drammatizzata in lingua greca dell’Inno Omerico a Selene, a cura di 3  studenti della prima e della seconda classe. Il programma della notte del liceo classico si è concluso con la premiazione degli alunni della scuola secondaria di I grado vincitori della terza edizione dell’ Agone letterario Megarensis. I locali del liceo sono rimasti, infine, a disposizione degli intervenuti che si sono ritrovati per commentare la serata che, anche quest’anno, ha regalato grandi emozioni.

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